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El Nino e il caos atmosferico: le alluvioni devastatrici della Somalia!

Somalia

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La Somalia, l’Etiopia e il Kenya sono finalmente usciti da uno dei periodi di siccità più lunghi e devastanti della loro storia, dopo cinque anni di piogre scarse che hanno causato milioni di sfollati e carestie diffuse. Tuttavia, ora, secondo le stime delle organizzazioni umanitarie, un nuovo flagello sta colpendo la regione in modo devastante: le alluvioni.

Un disastro senza precedenti si è abbattuto sulla Somalia, con 1,7 milioni di persone in difficoltà estrema. Il fiume Shabelle ha rotto gli argini nella città di Beledweyne, distruggendo case e costringendo migliaia di persone a cercare rifugio su terreni più elevati, mentre le inondazioni hanno sommerso 1,5 milioni di ettari di terreno.

Le cifre sono impressionanti, ma dietro ogni numero ci sono vite umane distrutte. Hakima Mohamud Hareed, una madre di quattro figli, racconta la sua lotta costante alla ricerca di un rifugio. Fuggita dagli scontri tra il gruppo jihadista al-Shabab e le forze governative somale, Hakima si è trasferita recentemente a Beledweyne in cerca di sicurezza. Ma le inondazioni hanno distrutto la loro piccola tenda, spazzando via tutto ciò che possedevano.

“Hanno spazzato via tutto quello che avevamo, ora ci resta solo la vita”, dice Hakima con disperazione. La sua storia è solo una delle tante, con migliaia di persone costrette ad abbandonare le proprie case e cercare un rifugio sicuro.

Il Primo Ministro Hamza Abdi Barre, durante una visita nella regione di Ghedo, ha promesso aiuti, comprese barche per l’evacuazione delle persone, e ha fatto un appello per il sostegno internazionale nell’affrontare questa emergenza. Ma l’urgenza è grande e la situazione peggiora di giorno in giorno.

Le alluvioni che stanno colpendo la Somalia e le nazioni confinanti sono state attribuite al fenomeno climatico El Nino, che si è formato in anticipo rispetto al solito nell’Oceano Pacifico quest’estate. Questo fenomeno, con il suo impatto sulle pressioni atmosferiche e i modelli meteorologici globali, aumenta il rischio di eventi meteorologici estremi, comprese le precipitazioni fuori dall’ordinario.

Molte aree della Somalia e delle nazioni confinanti, come il Kenya e l’Etiopia, stanno ancora subendo piogge torrenziali, e il bilancio delle vittime continua a salire. Almeno 130 persone hanno perso la vita nei tre Paesi.

Il progetto Somali Water and Land Information Management, sostenuto dalle Nazioni Unite, ha lanciato l’allarme, definendo queste alluvioni un evento statistico che si verifica in media solo una volta ogni cent’anni.

Mentre la regione cerca di riprendersi dalla siccità, viene colpita da una nuova catastrofe. I governi e le organizzazioni umanitarie si impegnano a fornire aiuti, ma la situazione richiede una risposta internazionale immediata. Le vite di milioni di persone sono in pericolo e l’emergenza non può essere ignorata. È ora di agire e di fare tutto il possibile per aiutare la Somalia e le altre nazioni coinvolte a superare questa tragedia.

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