Paesaggi e passaggi. Ad Anacapri la fotografia è sul palco

Per tutta l’estate, nella parte occidentale dell’isola della Campania, è possibile visitare il primo festival dedicato alla riproduzione artistica dell’ambiente esterno: un calendario di mostre e iniziative, tra cui foto di Luigi Ghirri e installazioni contemporanee

Capri e la parola paesaggio formano sempre una coppia quasi perfetta. Tuttavia, nel 1922, Edwin Cerio, sindaco dell’isola nel Golfo di Napoli, voleva fortemente dare una direzione diversa dalla tipica idea turistica di questo luogo. Per avere successo, ha organizzato una conferenza sul paesaggio, invitando artisti e intellettuali (come lui) a ridefinire un’interpretazione nuova e senza precedenti del paesaggio di Capri. Basandosi su queste tradizioni, la prima edizione del Festival del paesaggio è in corso ad Anacapri fino alla fine di settembre, con una vasta gamma di mostre ed eventi progettati in varie località, sotto la direzione di Gianluca Riccio e Arianna Rosica.

LE IMMAGINI

L’intenzione è quella di dedicare uno studio approfondito ogni anno a un artista che ha svolto un ruolo fondamentale con Capri. Ha quindi iniziato con Luigi Ghirri (1943 – 1992), protagonista di una mostra personale al Museo della Casa Rossa. Di Ghirri espone 24 fotografie selezionate tra quelle scattate a Capri tra il 1981 e il 1983. È difficile pensare al grande fotografo di Reggio Emilia con l’obiettivo rivolto su una costa che non è quella di Marina di Ravenna, un luogo che ha immortalato più volte e con uno degli scatti più famosi del 1986, della serie “Le profil des feuilles” nell’opera “Paesaggio italiano” che ha prodotto tra il 1980 e il 1992.
Anche, pure

Le foto di Capri de Ghirri devono essere lette come parte della sua mappatura dell’ambiente e del paesaggio: il suo sguardo inconfondibile si trova in questi piani (soprattutto quando è posto su dettagli “urbani” come un certo numero di casa su un muro imbiancato), quasi più semiologo che come artista e fotografo professionista, categorie a lui vicine.

Nella Casa Rossa è in corso anche “Passaggi”, una mostra che riunisce opere di architetti paesaggisti del XIX secolo accanto a opere di alcuni artisti contemporanei – Baruchello, Sandro Chia, Gianluca Di Pasquale, Goldschmied & Chiari, Angelo Mosca , Ettore Spalletti, Michele Tocca – che hanno partecipato a un programma di residenza e workshop con studenti delle scuole superiori di Capri e Anacapri.

Tra gli artisti in residenza, lo scorso maggio, c’erano anche Stefano Arienti e Liliana Moro, che si sono confrontati con la natura, la storia e l’architettura dell’isola e hanno quindi creato due installazioni sito specifico visibile oggi con Open, mostra in corso a Villa San Michele.

Informazioni Utili

Festival del paesaggio
www.festivaldelpaesaggio.com
info@festivaldelpaesaggio.com

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