Coronavirus, le ultime notizie in Italia

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La situazione in Italia: dati e mappe

Le regole del decreto IL MODULO DA SCARICARE

Il decreto di chiusura delle imprese
NEGOZI APERTI E CHIUSI
DL “Cura Italia” La scheda video

Giovedì 26 marzo
9:00

Leonardi: “Faremo del nostro meglio per continuare a pagare pensioni e stipendi”

“Tridico dice una buona cosa: nessuno può più essere costretto a pagare le tasse, perché a quel tempo, senza un reddito, non avremmo nemmeno i soldi per pagare le pensioni. non è il caso. Stiamo attenti a non cancellare le tasse “, per il momento le sospendiamo, le spostiamo ulteriormente e potete stare certi che la nostra principale occupazione è ora tenere gli occhi sul reddito e spese e faremo di tutto per continuare ovviamente a pagare pensioni e stipendi, altrimenti è ovvio che il paese sarebbe inadempiente. “Così Marco Leonardi, consigliere del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ospite del ’24 Mattino ‘in poi Radio 24.

36 medici morti, 6.205 infetti

L’elenco dei medici che non l’hanno fatto a causa dell’epidemia di Covid-19 sta crescendo: c’erano 33 morti ma ieri sera abbiamo appreso dalla Federazione Nazionale degli Ordini Medici (Fnomceo ), è arrivata la notizia della scomparsa di altre tre camicette bianche, tutte bergamasche. Anche il numero di operatori sanitari infetti è in aumento: secondo gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità, sono aumentati a 6.205, ovvero oltre il 9% del numero totale di casi.

Fico: “Il Sud rispetta le regole senza trascurare”

“Tutto ciò che facciamo nel Sud è il rispetto delle regole ed è molto importante continuare a farlo senza trascurare”. Lo ha affermato il presidente della Camera, Roberto Fico, nel corso di a Radio Rtl, dove ha chiamato per stare a casa. “Quello che dobbiamo fare è non diffondere il contagio, solo in questo modo il Sud riuscirà a creare una barriera alla diffusione del contagio e a risolvere i problemi che abbiamo negli ospedali” .

Gallera: “120 posti nel centro di riabilitazione di Brescia”

“A Brescia abbiamo trovato altri 200 posti nelle strutture sanitarie locali e ne recupereremo altri 120 grazie alle strutture di riabilitazione”. Lo ha annunciato il consigliere per il benessere della regione Lombardia Giulio Gallera in “Agorà”. “È la forza della regione di Brescia di cui approfittiamo per dare la risposta migliore – ha aggiunto -. Parliamo ogni giorno con Del Bono e gli altri sindaci e condividiamo le linee, sapendo che abbiamo un la carenza di risorse e la situazione è drammatica per tutti. Siamo qui per lavorare insieme per dare risposte “.

Confcommercio, 52 miliardi di consumi in meno

Con la chiusura delle chiusure nel settore della produzione e dei servizi, come commercio, turismo, servizi, trasporti e professioni – e con la prospettiva che questa situazione continuerà nel tempo, il calo dei consumi potrebbe raggiungere 52 miliardi. La Confcommercio ritiene che valuti “realistici i presupposti della riapertura del Paese solo all’inizio di ottobre”. L’unico settore in crescita è il settore alimentare con un aumento del 4,2% nel 2020 rispetto al 2019 mentre è previsto un crollo, in particolare per i trasporti (-12,7%), hotel e ristoranti (- 21,6%).

+++ Borrelli buffer negativo +++

Il capo della protezione civile, Angelo Borrelli, è risultato negativo per il tampone coronavirus. Lo ha annunciato il Dipartimento della Protezione Civile, sottolineando che Borrelli “che attualmente continua a soffrire di una lieve influenza” continuerà a lavorare da casa pur rimanendo in costante contatto con il comitato operativo e l’unità di crisi.

Fig: “È tempo di unità nazionale”

“È il momento dell’unità nazionale, il momento in cui tutti dobbiamo lavorare per il bene comune di tutti i cittadini: la maggioranza deve farlo e l’opposizione deve farlo per uscire dal tunnel di emergenza”. Il Presidente della Camera, Roberto Fico, ha quindi parlato questa mattina RTL 102.5 dove, parlando della seduta della Camera, ha commentato: “Ieri i toni erano tranquilli”.

Enel definisce la politica per i dipendenti di tutto il mondo

Enel ha sottoscritto una polizza assicurativa a copertura degli oltre 68.000 dipendenti del Gruppo in tutto il mondo in caso di ricovero in ospedale con il virus Covid-19. Il prodotto, che è stato specificamente strutturato per le esigenze del gruppo Enel – spiega una nota – è di gran lunga il primo intervento assicurativo al mondo volto a garantire assistenza a livello globale di fronte all’attuale fenomeno pandemico. Grazie a questa politica, Enel garantirà un’indennità in denaro a tutti i dipendenti del Gruppo ricoverati in ospedale a causa del contratto di virus o sottoposti a terapia intensiva. Lo strumento garantirà un compenso aggiuntivo rispetto a tutte le altre politiche e forme di assistenza sanitaria già disponibili per i dipendenti del Gruppo. Questo strumento, sviluppato in collaborazione con la società leader nel settore dei servizi assicurativi e di gestione dei rischi Aon SpA, è stato immediatamente attivato in tutti i paesi del mondo in cui Enel ha dipendenti.

Burioni: “Proviene da un esperimento di laboratorio? Sciocchezze”

“L’ultima assurdità è la derivazione del coronavirus da un esperimento di laboratorio. Non preoccuparti, sfortunatamente è naturale al 100%.” Lo scrive cinguettio virologo Roberto Burioni.

Fontana: “L’ospedale Fiera avanza rapidamente, la malattia di Bertolaso ​​è un grosso problema”

L’istituzione dell’ospedale nell’ex Fiera di Milano “si svolge a ritmo sostenuto”. Lo ha dichiarato il governatore lombardo Attilio Fontana, ospite di “Unomattina” Rai1. “Certamente – ha aggiunto Fontana – la malattia del Dr. Bertolaso ​​non è stata certamente utile, ma è stato un grosso problema, dato che era il punto di riferimento. È chiaro che ci sono persone molto qualificate che svolgono lo stesso lavoro e penso che le scadenze saranno rispettate o superate di qualche giorno “.

8:00

Fiumicino: ulteriore riduzione delle operazioni terminalistiche
Aeroporti di Roma informa con una nota che ha preparato un nuovo piano per ridurre le operazioni dei terminal passeggeri di Fiumicino. Da venerdì 27 marzo, tutti i check-in, i controlli di sicurezza e il ritiro bagagli saranno effettuati al terminal 3, come segue: la piattaforma B sarà riservata ai voli nazionali e Schengen e la piattaforma per voli Schengen aggiuntivi. L’area d’imbarco E non sarà più utilizzata
La decisione, che è seguita alla chiusura del Terminal 1 il 17 marzo, è stata resa necessaria a causa delle molteplici cancellazioni di voli da e verso l’Italia annunciate da molte compagnie aeree che hanno causato il collasso del traffico aereo , che è diminuito negli ultimi anni. due settimane, il 90% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I terminal passeggeri dell’aeroporto di Fiumicino riprenderanno il loro normale funzionamento al termine dell’attuale fase di emergenza.

Fontana: “Misure drastiche sarebbero state migliori prima”

Gli effetti delle misure adottate per controllare la diffusione del coronavirus saranno visibili in pochi giorni, ma sarebbe meglio prendere immediatamente misure più severe. Per dirlo, vivi su 1 Mattina, il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana. Fino al dpcm che dichiarava l’intera zona rossa “la gente non si rendeva conto che eravamo nel mezzo di una guerra, non avevano cambiato il loro modo di vivere. Se avessimo iniziato immediatamente con misure drastiche, forse spaventando un piccolo popolo, saremmo venuti prima “per combattere il virus”, ha detto Fontana. “Ora il desiderio, la speranza” è che vediamo gli effetti delle scelte fatte; “Secondo gli esperti, gli effetti di queste misure dovrebbero iniziare a farsi sentire in pochi giorni”, ha concluso.

Il sindaco di Brescia: “156 morti solo in città e oltre 900 morti nella provincia”

“Ci sono 156 morti nella sola città di Brescia e più di 900 morti nella provincia di Brescia. E questi sono solo i confermati”. Lo ha affermato Emilio Del Bono, sindaco di Brescia, ai microfoni di Radio24, sottolineando che “è ragionevole pensare che il numero di positivi e decessi dovuti a cause di coronavirus sia molto più alto di quello che registriamo ufficialmente oggi “questo perché” non sappiamo esattamente quanti dei veri aspetti positivi ci siano “.

Storia: “Grazie ai dottori e alle infermiere nelle trincee”

“In verità, sono consapevole che non è facile rimanere a lungo a casa. Ma è un sacrificio minimo rispetto agli straordinari sforzi di molti medici e infermieri che ogni giorno nelle trincee, che mettono la loro vita in pericolo di salvare la vita degli altri. A coloro che sono attualmente nel reparto, in ospedale, in un’ambulanza o semplicemente a casa sfiniti da un lungo turno, affido il mio pensiero più riconoscente, che unisce – j “sono sicuro – quello di tutti gli italiani”. Lo ha affermato il Primo Ministro Giuseppe Conte in una lettera inviata ai giornali locali nel nord Italia.

Gallera: “Bertolaso ​​sta bene, a San Raffaele per precauzione”

“Bertolaso ​​sta bene, è a San Raffaele per precauzione. A Milano, non ha un appartamento, si trovava in un posto che non era perfettamente favorevole all’isolamento ed era portato a San Raffaele come precauzione, ma sta bene, anche troppo. ” In questo senso chiama, dispone e agisce “. Il consigliere per il benessere della regione Lombardia, Giulio Gallera, ha detto di” Agorà “su RAI-3, parlando delle condizioni di Guido Bertolaso, infetto da coronavirus e ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano

7:00

Papa: “Dio aiuta tutti noi a superare le nostre paure”
Il Papa continua a pregare per l’emergenza del coronavirus e oggi in particolare ha invocato Dio affinché tutti possano superare le paure di quel momento. “In questi giorni di tanta sofferenza – ha detto Papa Francesco durante l’introduzione della Messa a Santa Marta – c’è tanta paura. La paura degli anziani che sono soli nelle case di riposo o negli ospedali o a casa loro e non sanno cosa accadrà La paura dei disoccupati che pensano a come nutrire i loro figli e vedono arrivare la fame. La paura di molti funzionari che gestiscono l’azienda in questo momento e possono prendere la malattia. E anche la paura , paure. Ognuno di noi. Tutti sanno qual è la sua paura. Preghiamo il Signore di aiutarci a fidarci, a tollerare e superare le paure “, ha concluso il Papa.

Mercoledì 25 marzo

22:00

Draghi: “Siamo in guerra, mobilitazione congiunta”
“La perdita di entrate del settore privato – e qualsiasi debito contratto per soddisfarle – deve essere assorbito, in tutto o in parte, dai bilanci pubblici. L’aumento del debito pubblico diventerà una caratteristica delle nostre economie e sarà accompagnato da cancellazione del debito privato “. L’ex presidente della BCE Mario Draghi ha suggerito la soluzione per rilanciare l’economia sommersa dal coronavirus in un lungo editoriale del Financial Times in cui ha sottolineato che “il ruolo corretto dello stato è quello di usare il suo bilancio per proteggere i cittadini e contro gli shock per i quali il settore privato non è responsabile e che non può assorbire “.

21:00

L’UE approva la moratoria sui debiti delle PMI italiane
La Commissione europea ha approvato la moratoria sui debiti delle piccole e medie imprese italiane nei confronti delle banche prevista dal decreto Cura Italia. Il regime è stato approvato con aiuti di Stato temporanei per sostenere l’economia nel contesto dell’epidemia.

Fincantieri: sindacati, accordo, fabbriche rimangono chiuse

Per Fincantieri “l’accordo è stato trovato”, “i siti rimangono chiusi per preservare la salute dei lavoratori”, comunicano Fiom, Fim e Uilm. In una riunione di videoconferenza, anche dopo che i sindacati hanno protestato contro la decisione della società di utilizzare le vacanze collettive, la società e i sindacati hanno concordato che i giorni dal 16 al 27 marzo “non saranno più considerati festività collettive ma saranno coperte dalle festività accumulate nel 2019 o, in mancanza, con permessi di recupero o istituzioni accumulate nel 2020 su base individuale e volontaria “.

Napoli, il primo paziente trattato con tocilizumab a casa

È la prima paziente trattata con tocilizumab a tornare a casa. Una donna di 59 anni che era stata ricoverata in ospedale in gravi condizioni per la polmonite Covid-19 all’inizio di questo mese al Corugnì di Napoli è tornata in famiglia. Il 13 marzo, il paziente è stato trattato con il farmaco anti-artrite; le sue condizioni migliorarono immediatamente e oggi lasciò il dipartimento “Cotugno” di Roberto Parrella.

Gli Stati Uniti congelano il movimento delle truppe all’estero

Il capo del Pentagono Mark Esper ha firmato un ordine per bloccare tutti i movimenti di truppe statunitensi all’estero per 60 giorni per la pandemia di coronavirus. Cnn riporta questo, citando tre fonti di difesa americana. Si stima che la misura interesserà circa 90.000 soldati, compresi i soldati in partenza e in ritorno.

Il gruppo Uliveto dona 600 mila euro agli ospedali

Il gruppo Acque Minerali Uliveto e Rocchetta ha scelto di donare l’importo complessivo di 600.000 euro a quattro regioni italiane, oggi tra le più colpite dalla diffusione del coronavirus. In particolare, è stato concordato di donare la somma di 150.000 euro ciascuno all’Ospedale San Luca di Lucca, al Policlinico de Tor Vergata di Roma, all’Ospedale San Paolo di Milano e all’acquisto di dispositivi medici per lo stesso importo per conto del Centro regionale di protezione civile della regione Umbria.

20:00

Coldiretti, senza fiori in pericolo 200 mila posti
Senza fiori e piante, 200.000 posti di lavoro sono minacciati in uno dei settori più belli e amati del Made in Italy, dove sono impegnate 27.000 aziende che oggi sono in grande difficoltà con il divieto di cerimonie come battesimi, matrimoni, lauree e funerali ma anche per bloccare la mobilità e chiudere negozi. Coldiretti Toscana è sempre allarmata per le difficoltà causate dall’emergenza del coronavirus nel settore dell’asilo nido dove l’Italia ha finora svolto un ruolo di primo piano nel mondo.

Nerola “blindata”, l’esercito controlla le strade

Per alcuni minuti, il personale dell’esercito italiano, i Carabinieri, la polizia presidia il territorio comunale di Nerola, alle porte di Roma, dove oggi la regione Lazio ha istituito la zona “ rossà ” per contenere il aumento delle infezioni da coronavirus. l’intero centro abitato. Ogni strada di accesso alla città è chiusa e sorvegliata dai militari, ed è impossibile entrare nell’area comunale, sia all’interno che all’esterno. Il blocco durerà fino all’8 aprile.

Criminale: “Permessi di soggiorno per migranti prorogati fino al 15 giugno”

Certificati, certificati e concessioni prorogati fino al 15 giugno, compresa la scadenza dei permessi di soggiorno. Ciò è previsto in una circolare del Ministero degli Interni.

19:00

Bucci, Covid-19 non creato in laboratorio
Covid-19 non è lo stesso virus creato in laboratorio dai cinesi nel 2015 “. La negazione categorica viene dal professor Enrico Bucci, professore alla Temple University, USA, epidemiologo di fama mondiale in un’intervista con RaiNews24″. Il virus creato nel 2015 – afferma il professor Bucci – non ha avuto capacità epidemica. Inoltre, non vi è dubbio che Covid-19 non è stato creato in laboratorio ma è il risultato di una selezione naturale. ”

Costa Victoria: non esiste assistenza sanitaria, forse terra a Civitavecchia

Lo sbarco dei passeggeri dalla Costa Victoria, ormeggiato nel porto di Civitavecchia, previsto per domani, potrebbe scivolare. Secondo quanto appreso dal Comune di Civitavecchia, la “pratica sanitaria gratuita” non è stata data, vale a dire il documento che la salute marittima deve fornire quando esiste la possibilità per tutti i passeggeri scendono. La Costa Victoria sbarcò a Civitavecchia dopo il superamento delle ipotesi di sbarco a Venezia e Trieste.

In Lombardia, un numero di telefono per il supporto psicologico

“Un numero di telefono dedicato all’ascolto e al sostegno psicologico ai cittadini e agli operatori sanitari colpiti dall’attuale emergenza sanitaria”. L’iniziativa è della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale della Lombardia con l’Ordine degli Psicologi della Lombardia (Opl). Il nuovo numero – 02.82396234 – sarà attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00 e sarà gestito da operatori esperti in psicologia dell’emergenza coordinati dall’Ordine.

Nas requisizioni due milioni di farmaci dall’ICU

I Carabinieri del Nas di Milano hanno eseguito un ordine di richiesta, emesso dal Commissario straordinario per le emergenze Covid-19 Domenico Arcuri, di 1.933.635 bottiglie riservate, di cui 1.051.715 pronte per essere distribuite, di un farmaco anestetico utilizzato in terapia intensiva e sala operatoria. “L’enorme scorta di droghe – sottolineano i soldati – detenute nel deposito di un’azienda farmaceutica lombarda e destinate al mercato estero, saranno ridistribuite per soddisfare le esigenze nazionali di contenimento dell’epidemia.

18:00

Racconto, dal nuovo dl di almeno 25 miliardi di liquidità creditizia
“Stiamo lavorando per aumentare il sostegno alla liquidità e al credito che, con il decreto” Cura Italia “già adottato, è già in grado di mobilitare la cifra di 350 miliardi di euro. Con il nuovo intervento regolamentare, su cui stiamo lavorando siamo già convinti che arriveremo a uno strumento globale altrettanto importante rispetto a quanto fatto finora. Interveniremo anche con crediti aggiuntivi non inferiori ai 25 miliardi già assegnati con il primo decreto “. Lo dice il primo ministro Giuseppe Conte durante l’informazione in casa.

Racconto, presto 500 infermieri nelle aree colpite

“Trasferiremo 500 infermieri nelle aree più colpite” dall’infezione da coronavirus “, offriranno il loro contributo” con i medici che hanno risposto al divieto. Il Primo Ministro Giuseppe Conte, intervenendo in Aula, sull’emergenza sanitaria.

Conteggio in Parlamento: misure progressiste perché raggiungono sempre l’obiettivo

La scelta degli interventi effettuati è sempre stata basata sulle relazioni del comitato tecnico-scientifico. I principi che abbiamo seguito erano quelli di massima precauzione ma allo stesso tempo anche quelli della proporzionalità dell’intervento rispetto all’obiettivo. Questo è il motivo della progressiva natura delle misure “, ha affermato il Primo Ministro Giuseppe Conte durante le informazioni fornite alla Camera.

Bollettino di protezione civile: 1.036 guariti, 3.491 nuovi positivi, 683 morti

Per il quarto giorno, il numero di coronavirus positivi correnti diminuisce: 3.491 nelle ultime 24 ore; ieri c’erano 3.612; anche il numero di morti sta diminuendo ma rimane molto alto: 683 in un giorno, 743 ieri: 7503 morti, una cifra spaventosa. L’aumento è guarito, una cifra confortante: in un giorno 1036, per un totale di 9.362. Dall’inizio dell’epidemia, il numero totale di persone infette dalla corrente positiva, morte e guarite è 74.386. Il coronavirus si è diffuso mercoledì 25 marzo sono stati trasmessi dal direttore delle operazioni del Dipartimento della protezione civile, Luigi D’Angelo.

2i Rete Gas dona un milione alla protezione civile e alla regione Lombardia

Il consiglio di amministrazione di 2i Rete Gas, una società controllata dal fondo infrastrutturale F2i, ha approvato la donazione di 1 milione di euro per l’emergenza Covid-19. I fondi sono destinati metà alla protezione civile e metà alla Regione Lombardia per la costruzione del nuovo ospedale di emergenza dell’ex Fiera di Milano.

17:00

Il gruppo Dè Longhi dona 3 milioni di euro
Il gruppo Dè Longhi dona 3 milioni di euro per iniziative per combattere Covid-19. Di questo importo, 2 milioni di euro andranno in Veneto per sostenere tutte le sue attività e strutture impegnate in prima linea nella lotta contro i coronavirus e 1 milione di euro all’ospedale Cà Foncello di Treviso.

I lavori di ricostruzione dopo il terremoto nell’Italia centrale terminano con l’ultimo dpcm

L’ultimo Dpcm per il contenimento di Covid 19 ha portato alla sospensione di tutti i cantieri, pubblici e privati, della ricostruzione del terremoto del 2016. Il decreto supera effettivamente la direttiva con cui il nuovo commissario per la ricostruzione, Giovanni Legnini, pochi giorni fa, ha illustrato le misure generali in base alle quali le società impegnate nel “cratere sismico” dell’Italia centrale potevano o non potevano continuare a operare.

16:00

È morto il regista di Bergamo Ats Vincenza Amato: era al suo ultimo anno di lavoro
È morta di coronavirus Amata Vincenza Direttore medico dell’igiene della sanità pubblica del Dipartimento di igiene e prevenzione della salute dell’ATS (ex Asl) di Bergamo. Fu ricoverata all’ospedale Romano di Lombardia.

Ulteriore riduzione delle operazioni aeroportuali di Fiumicino

È in corso un altro piano per ridurre le operazioni del terminal passeggeri di Fiumicino. Aeroporti di Roma annuncia che da venerdì 27 marzo tutti i check-in, i controlli di sicurezza e il ritiro bagagli verranno effettuati al Terminal 3.

Governo – Regioni in procinto di riunirsi con decreto

La riunione di videoconferenza tra il governo e le regioni è in corso sull’ultimo decreto legislativo che disciplinava le relazioni tra lo stato e le regioni in caso di emergenza. Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, c’è il Ministro dell’Autonomia Francesco Boccia, il Commissario Domenico Arcuri e il coordinatore del comitato tecnico e scientifico e il numero 2 del Dipartimento Agostino Miozzo.

Siete i dottori positivi di San Camillo a Roma

Sei medici sono risultati positivi per il coronavirus all’ospedale San Camillo di Roma. Lavorano tutti nel dipartimento di gastroenterologia e sono attualmente in buona salute. A causa della contrazione delle richieste di servizio, il dipartimento, insieme ad altri servizi, è stato convertito e gli attuali medici non infetti aiuteranno gli altri colleghi a gestire i nuovi dipartimenti Covid.

Azzolina, le scuole hanno riaperto solo con la massima sicurezza

“La data di riapertura delle scuole, ripeto, sarà quando il quadro epidemiologico lo permetterà, garantendo così la massima sicurezza per tutti gli studenti”. Così il Ministro della Pubblica Istruzione, Lucia Azzolina, al Tempo delle interrogazioni alla Camera.

Fimmg: 30 dottori morti aumentati, 17 erano di base

Il numero di medici che sono morti in questi giorni per Covid-19 a 30, 17 erano medici di famiglia. Lo ha annunciato la federazione di medici generici (Fimmg). “Tra ieri e oggi, 5 dei 6 dottori deceduti sono deceduti. Ciò dovrebbe far pensare agli istituti sanitari: gli operatori sanitari devono essere protetti e nessuno può sentirsi in pace con la propria coscienza se continuano a esporre operatori sanitari non protetti “.

Federfarma, la ricetta elettronica è iniziata bene

Il servizio NRE, il numero di prescrizione elettronica, adottato per evitare viaggi per recarsi negli uffici dei medici di medicina generale, è iniziato senza grossi problemi. Ad Ansa viene detto da Marco Cossolo, presidente di Federfarma: “Non abbiamo avuto notizie su questioni critiche specifiche”. Anche i medici di famiglia lo confermano. “Funziona bene con i pazienti – osserva Silvestro Scotti, presidente della Fimmg (Federazione Italiana Medici generici) – e gli anziani ci hanno sorpreso, perché molti usano WhatsApp e se non ce l’hanno, ci dicono di “Invia il numero e-mail all’indirizzo e-mail o al telefono di tuo figlio o familiare.”

15:00

Ricciardi, per previsioni sempre difficili
“Nessuno può ancora dire con grande precisione quando ci sarà il picco dell’epidemia. Tutto è condizionato dal rispetto delle regole di contenimento”: ha dichiarato Walter Ricciardi, consulente del Ministro della Salute e rappresentante italiano per OMS per i quali previsioni troppo precise rimangono difficili. “Personalmente, temo, ma è solo una mia idea che possiamo avanzare un po ‘” rispetto alle previsioni dell’OMS che potrebbero già verificarsi questa settimana.

Bertolaso ​​ha ammesso a San Raffaele a Milano dopo aver saputo di essere positivo

Lo era ricoverato in ospedale, a San Raffaele a Milano, la scorsa notte: Guido Bertolaso ​​ha annunciato ieri di essere risultato positivo al coronavirus. Il consulente scelto dalla Regione Lombardia per realizzare il progetto ospedaliero negli spazi della Fiera di Milano lo ha reso noto con un video su Facebook.

D’Incà, 30.000 rimpatriati dal 10 marzo

“Dal 10 marzo, data in cui è stato effettuato il primo trasporto da Malta a Pozzallo, fino al 23 marzo, circa 30.000 compatrioti temporaneamente tornati all’estero in Italia in aereo e altri mezzi di trasporto” . Lo ha detto il Ministro delle Relazioni con il Parlamento, Federico D’Incà, in Aula, rispondendo al tempo delle interrogazioni. “Il governo sta gestendo una crisi senza precedenti: stiamo affrontando un’emergenza storica. Stiamo lavorando per garantire il ritorno in Italia di tutti i connazionali all’estero che lo richiedono.”

Casellati, domani Racconto alle 10 al Senato

“Domani alle 22:00, il Primo Ministro Giuseppe Conte fornirà informazioni sulle iniziative prese dal governo contro il coronavirus nella sala. Domani alle 15:30 anche il Ministro della Pubblica Istruzione, Lucia Azzolina, riferirà sul proseguimento di l’anno scolastico in corso “. La presidente Elisabetta Casellati lo annuncia nell’aula di Palazzo Madama.

A Milano, una “casa” per ospitare i bambini di persone infette

Con 18 camere singole, la “casa” in via Zumbini 6 a Milano è pronta, gestita dalla cooperativa La Cordata, che accoglierà i figli dei genitori ricoverati in ospedale per coronavirus. “In collaborazione con Emergency, abbiamo isolato un intero piano della struttura via Zumbini, al fine di poter offrire tutta la protezione della salute” ai bambini che saranno ospitati e agli operatori che si prenderanno cura di loro, vale a dire “psicologi, educatori professionisti e volontari”.

14:00

Firmato il protocollo di sicurezza degli operatori sanitari
La CGIL, la CISL e l’UIL e il Ministro della Salute hanno firmato un protocollo per la prevenzione e la sicurezza degli operatori sanitari in un’emergenza di Covid-19 “con previsioni importanti e specifiche per tutti i lavoratori impegnati in prima linea nella lotta contro la pandemia “. Questo può essere letto in una nota unitaria delle tre confederazioni che sottolinea la necessità di fornire dispositivi di protezione individuale al personale sanitario. Ha chiesto che tutto il personale esposto effettui” test di diagnosi, prevedendo anche la loro ripetizione nel tempo, secondo i criteri stabiliti dal Comitato Scientifico Scientifico per l’emergenza Covid-19 “.

I sintomi febbrili di Borrelli, saltano la conferenza stampa

Il capo della protezione civile, Angelo Borrelli, ha accusato questa mattina sintomi febbrili mentre era in corso il comitato operativo. Per quanto ne sappiamo, il Commissario ha ricevuto un nuovo tampone per il coronavirus dopo il negativo di qualche giorno fa e attende il risultato dell’esame. Nel frattempo, la conferenza stampa prevista per le 18:00 è stata annullata.

Avvocato “vittima professionista”: “Pronto per una battaglia legale”

“Lo stato deve dare un segnale forte e chiaro: deve compensare le famiglie di medici e infermieri deceduti per le loro attività a tutela della salute pubblica. Altrimenti, siamo pronti a combattere”. Questo è ciò che dice l’avvocato torinese Gino Arnone, al quale la famiglia di una “vittima professionale di Covid-19” si è rivolta per valutare la possibilità di chiedere un risarcimento attraverso un’azione legale.

Sicilia: 936 punti positivi in ​​Sicilia, 137 in più rispetto a ieri

Le persone attualmente colpite in Sicilia sono 936, 137 in più rispetto a ieri. I dati sono stati diffusi dalla presidenza regionale nel suo bollettino quotidiano sull’emergenza epidemiologica sull’isola. Dall’inizio dell’emergenza, i positivi registrati dai controlli sono 994, 148 in più rispetto a ieri. Le cicatrici aumentano a 33, i decessi a 25. Dall’inizio dei controlli, i tamponi convalidati dai laboratori di riferimento regionali sono 8.374.

Marche: uscita rilasciata a 119, 1086 ricoverata in ospedale

Il numero di persone infette da coronavirus che sono state ricoverate in ospedale e dimesse è in aumento nelle Marche: attualmente ci sono 119 contro 105 del precedente sondaggio, come riportato da Gores, che conta 1086 ricoverato in ospedale nell’emergenza del coronavirus. 148 sont en soins intensifs, 179 en semi-intensif, 577 dans d’autres services, 182 dans la zone post-critique. Jusqu’à présent, 287 morts et 8 guéris.

Delrio: “Solidarité à Gori”

“Plus de respect pour un maire qui parcourt la ville depuis des semaines pour apporter son soutien à sa communauté, soucieux d’atteindre les plus faibles, puis exprime sa préoccupation pour l’amélioration de la santé du territoire où le virus a fait plus de victimes. Solidarité avec Giorgio Gori”. Il l’a écrit sur gazouillement Graziano Delrio, chef du groupe Pd à la Chambre des députés.

Premier médecin de famille décédé à Naples

Le premier décès en Campanie parmi les médecins de famille est enregistré à Naples. La victime est Gaetano Autore, 69 ans, médecin de famille dans le quartier de Vomero, à deux pas de la retraite. L’auteur a été admis à l’hôpital La Schiana de Pozzuoli.

À Plaisance, l’entretien des espaces verts publics est suspendu

Entretien des espaces verts publics suspendu jusqu’au 3 avril à Plaisance. La municipalité a ordonné cela conformément à l’arrêté ministériel du 22 mars et aux ordonnances ultérieures émises par la région d’Émilie-Romagne, qui arrêtent tous les chantiers de construction privés à l’exception des interventions urgentes pour la sécurité du territoire, des travaux publics de la somme l’urgence, l’entretien des routes et les structures de santé et de protection civile. L’administration souligne donc que “également l’entretien et l’entretien des espaces verts publics restent nécessairement suspendus jusqu’à la fin du 3 avril, ne faisant pas partie des activités de production appartenant à la” chaîne d’urgence “”.

Consultants: “Avec un nouveau bloc 7,8 millions de travailleurs à domicile”

Le nombre de travailleurs italiens augmente ‘arrêté pour coronavirus: 7 810 000 sont touchés par le blocage des activités prévu par la mesure gouvernementale du 22 mars. Les consultants du travail l’écrivent. Par rapport au décret du 11 mars, on observe une augmentation sensible du nombre de travailleurs forcés à domicile, soit 5,8 000 personnes.

À Pesaro, «point de contrôle guéri», tampon dans la voiture

Le «checkpoint guéri» arrive pour Pesaro et la vallée de la Foglia. Le maire Matteo Ricci le fait savoir: “Malheureusement, nous sommes toujours au milieu d’une urgence médicale, bien que de petits signes positifs commencent à apparaître. Cependant, nous devons également vérifier la guérison, avec le double tampon à la fin de la récupération. Ce matin avec les référents du ‘Asur abbiamo scelto la spazio adatto per il laboratorio”.

Zaia: “Il decreto del governo non limita nostre ordinanze”

Il decreto legge annunciato ieri dal premier Conte “sostanzialmente non limita” le Regioni nell’emanazione delle loro ordinanze sul coronavirus . Ne è convinto il governatore del Veneto Luca Zaia. “Perché anche prima comunque – spiega – avevamo sempre il dpcm che valeva sopra la testa dei governatori. Noi potevamo fare delle ordinanze restrittive – sottolinea – ma fino ad un certo punto. Tanto è vero che quella sulle aziende non è mai stata fata da nessuno”.

Ore 13

Burioni: “Guariti sono immuni? Al momento non ci sono dati”

“Al momento non esistono dati che ci consentano di sapere se chi è guarito è protetto o può essere infettato di nuovo”. Risponde così Roberto Burioni, professore di microbiologia e virologia all’università vita-salute del San Raffaele di Milano, interpellato dall’agenzia dire in merito alla possibilità che una persona che abbia avuto il covid-19 possa ritenersi immunizzata dal virus oppure possa contrarlo una seconda volta. Ma perché il coronavirus colpisce più gli uomini rispetto alle donne? “Si è visto che la malattia è più grave negli uomini- risponde Burioni alla dire – il motivo di questa maggiore sensibilità non è ancora conosciuto, potrebbe sia dipendere da motivi genetici ma anche dal fatto, per esempio, che fino a qualche decennio fa gli uomini fumavano molto più delle donne”, conclude il virologo.

Morti altri 4 medici, totale sale a 29

Continua a salire il bilancio dei medici deceduti per l’epidemia di Covid-19. Oggi si registrano altri 4 decessi, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici. Si tratta di Calogero Giabbarrasi, medico di famiglia di Caltanissetta; Renzo Granata, medico di famiglia di Alessandria; Ivan Mauri, anch’egli medico di famiglia, di Lecco, e Ivano Garzena, odontoiatra di Torino. Garzena è il primo odontoiatra deceduto per Covid ed aveva 49 anni. Il totale sale a 29 decessi.

Viminale: ieri 8.300 denunciati, 115mila dall’11 marzo.

Ieri le forze di polizia hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 228.057 persone: 8.310 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 89.845, denunciati 126 esercenti e sospesa l’attività di 13 esercizi commerciali. Salgono così a 2.472.925 – informa il Viminale – le persone controllate dall’11 al 24 marzo, 110.626 quelle denunciate per inottemperanza agli ordini dell’Autorità e 2.541 per dichiarazioni false a pubblico ufficiale; 1.151.202 gli esercizi commerciali controllati e 2.506 i titolari denunciati.

Fontana: “Lavori ospedale Fiera vanno avanti”

“Non lo so. La risposta è la stessa. Non c’è Bertolaso, quindi lasciateci il tempo di guardarci dentro. I lavori stanno andando avanti con la massima determinazione”: lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana in conferenza stampa rispondendo a una domanda sulla tempistica per il nuovo ospedale in allestimento alla fiera di Milano. Alla domanda su come stia l’ex capo della Protezione civile, il governatore ha risposto di non averlo chiamato oggi. “L’ho sentito solo ieri poi – ha aggiunto – tendo a non disturbarlo visto che aveva un po’ di febbre e dei soliti disturbi tipici di questa malattia. La voce mi sembrava squillante e tranquilla”.

Campania, De Luca a Conte: “Siamo a un passo dal collasso

“La comunicazione di questi ultimi giorni relativa alla epidemia è gravemente fuorviante. Il richiamo a numeri più contenuti di contagio al Nord, rischia di cancellare del tutto il fatto che non solo la crisi non è in via di soluzione, ma che al Sud sta per esplodere in maniera drammatica. I prossimi dieci giorni saranno da noi un inferno. Siamo alla vigilia di una espansione gravissima del contagio, al limite della sostenibilità”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in una lettera al Presidente del Consiglio e a diversi ministri.

App raccoglie dati su stato salute utenti

Monitorare l’evoluzione del contagio in tempo reale, comune per comune, e confrontare i dati raccolti con quelli forniti dalle autorità: è questo l’obiettivo dell’app “Coronavirus data”, lanciata da due studenti di Informatica dell’Università di Padova. Scaricata l’app sullo smartphone, gli utenti devono inserire la mail e il cap della propria residenza, quindi visualizzeranno la domanda “qual è il tuo stato di salute ad oggi?”, potendo scegliere tra quattro opzioni: confermato negativo al test, sano (nessun sintomo), in autoisolamento (con sintomi ma senza aver fatto il test) o confermato positivo al test. L’app finora ha raccolto circa 300 adesioni per un totale di 244 sani, 36 confermati negativi, 15 in autoisolamento e un confermato positivo; i dati sono visualizzati su una mappa.

Zaia: “Trovata ‘minierà di 2mln mascherine Fpp3”

“Siamo riusciti ad acquistare 2 milioni di mascherine Fpp3, è stato come scovare un giacimento con una pepita d’oro enorme, già questa settimana ne avremo 200, 300 mila come anticipo e la prossima arriveranno le restanti. Abbiamo anche acquistato 400 mila kit istantanei”, ha detto Zaia.

Fontana: “A Bergamo 150 sanitari dalla Russia”

Arriverà questa sera alle 19 dalla Russia  a Bergamo un contingente di 150 medici, operatori sanitari e sanificatori che lavorerà nell’ospedale da campo dell’Associazione nazionale Alpini: lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana in conferenza stampa spiegando che si tratta di personale altamente qualificato con “rianimatori ed immunologi”.

Fontana: “Nostra ordinanza in vigore almeno 10 giorni”

“Tutti i divieti aggiuntivi rispetto a dpcm del governo rimangono in vigore quantomeno per 10 giorni a partire da domenica. Poi ci dirà il presidente del Consiglio se intende confermarli o revocarli”.Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in diretta Facebook.

Zaia: “Ok valutazione vas nuovo ospedale Padova”

È stata approvata la valutazione vas per il nuovo ospedale di Padova. Lo annuncia il governatore Luca Zaia nel breafing sul Coronavirus. “Ora andremo a realizzare – annuncia – il nuovo complesso universitario. Si firmerà accordo di programma e poi si parte”.

Zaia: “Pensiamo a deroghe per autistici”

Anche se resta valida la chiusura dei supermercati alla domenica e lo stop alle passeggiate, il governatore del Veneto Luca Zaia sta valutando “le  specifiche esigenze delle famiglie di pazienti autistici” che hanno bisogno di far fare più moto ai loro cari. Lo annuncia nel breafing sul coronavirus di oggi. “In alcuni casi – annuncia – potremmo prevedere una sub ordinanza e delle deroghe” al limite imposto alle passeggiate.

Enac, proroga aeroporti chiusi fino al 3 aprile

La chiusura degli aeroporti è prorogata fino al 3 aprile 2020, in applicazione del decreto numero 127 del 24 marzo 2020 emanato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro della Salute. Lo fa sapere l’Enac, precisando che gli scali interessati sono gli stessi individuati nel decreto 112 del 12 marzo relativo alla razionalizzazione del trasporto a seguito dell’emergenza Covid-19.

Zaia: “Non toglieremo respiratori a animali”

Il Veneto “non ha nessuna intenzione” di togliere i respiratori “ai casi di emergenza degli animali”. Lo dice il governatore Luca Zaia, precisando che “i respiratori che servono per l’emergenza veterinaria ci sono”. Quelli che verranno eventualmente utilizzati, chiarisce, sono quelli “latenti, usati per fare attività chirurgica veterinaria”.

Fermate treni solo negli scali principali

I treni a lunga percorrenza con più di una fermata in una stessa città si fermano esclusivamente nelle stazioni di Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Genova Piazza Principe, Venezia Mestre, Firenze SMN, Roma Termini e Napoli Centrale. Lo ha annunciato Rfi nell’ambito dei provvedimenti per contrastare la diffusione del Coronavirus e agevolare le attività di controllo delle autorità nelle stazioni ferroviarie. Le fermate nelle stazioni secondarie delle città interessate, informa l’azienda ferroviaria, sono cancellate.

Oltre 5.000 operatori sanitari contagiati

Sono oltre 5.000 gli operatori sanitari italiani contagiati da Covid-19. Emerge da una lettera del sindacato Anaao Assomed al presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro in cui viene chiesto di intervenire immediatamente per garantire gli strumenti di protezione individuale. La lettera è firmata dal segretario nazionale del sindacato Carlo Palermo e dal segretario del Piemonte Chiara Rivetti. Quest’ultima ricorda che proprio ieri altri due chirurghi sono stati sottoposti a intubazione a Torino

Ore 12

Sindaco Civitavecchia: “Chiesto stop a navi dalla Spagna”

“È tuttora rimasto in piedi il collegamento con Barcellona, della Grimaldi, e oggi arrivano 76 passeggeri dalla Spagna, tutti italiani. È opportuno che questa cosa cessi. L’ho chiesto al ministro, il comandante del porto le ha scritto”. Così il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco. “Forse ci sarà la sospensione da domani di questo collegamento, ma non è certo – ha aggiunto -. Non capisco perché non hanno organizzato dei voli charter”.

Fiera Milano: “Su ospedale rispettiamo i tempi”

Non ci saranno ritardi nella consegna dell’ospedale in allestimento in due padiglioni della Fiera a Milano, nonostante la positività al Covid di Guido Bertolaso, consulente del presidente della Regione Attilio Fontana per il progetto. “Oggi è il sesto giorno di cantiere e contiamo di rispettare gli impegni che ci siamo presi. Oltre 200 persone al giorno lavorano su tre turni, in 24 ore”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Fiera Enrico Pazzali ai microfoni di SkyTg24.

La Chiesa concede assoluzione pure senza confessione

La Chiesa si adegua all’emergenza coronavirus e dà il via libera anche all’assoluzione dei malati senza la confessione. A riferirlo è il vescovo di Imola, Giovanni Mosciatti, che ieri ha firmato un decreto ad hoc nel quale si spiega che negli ospedali i sacerdoti possono “impartire l’assoluzione a più penitenti senza previa confessione individuale, quando gli ammalati ricoverati siano in pericoio di vita o si trovino in reparti in cui non sia possibile garantire il segreto della confessione e le adeguate misure sanitarie”. Allo stesso modo, scrive il vescovo, “l’assoluzione può essere impartita anche al personale sanitario che ne faccia richiesta”.

Braccialetti per gli asintomatici in Sardegna

Non solo una app per tracciare arrivi e quarantene di chi è sbarcato in Sardegna dall’inizio dell’emergenza sanitaria, ma anche braccialetti elettronici per rilevare in tempo reale i parametri dei pazienti positivi asintomatici. La Regione ne ha già ordinato un primo quantitativo, duemila, e conta di metterli a disposizione dell’Unità di crisi nei prossimi giorni. Il sistema fornisce a distanza agli specialisti indicazioni per stabilire le reali condizioni del paziente ancora senza sintomi: dalla saturazione dell’ossigeno ai parametri cardiaci e misurazione della temperatura corporea. Grazie all’andamento di questi dati i medici potranno capire se quel paziente, asintomatico e in isolamento domiciliare, dovrà essere ricoverato o meno, arrivando quindi a una ospedalizzazione precoce prima che il quadro clinico possa peggiorare.

Nasce rete dei negozi che portano spesa a casa

È nata una piattaforma nazionale che mette in rete i negozi di vicinato che portano la spesa a casa. L’obiettivo è quello di favorire la permanenza in casa nell’ambito dell’emergenza del coronavirus. Il portale internet (www.iorestoacasa.delivery) consentirà a panettieri, fruttivendoli, macellai e minimarket di soddisfare le richieste della clientela con la consegna della spesa a casa. La piattaforma è stata realizzata da Corrado Tonello, ceo di Ennevolte, società che opera nel settore del welfare aziendale, e da Loud Digital Studio. È una rete che vuole “attraversare tutta Italia valorizzando in un’ottica locale l’offerta che c’è nella propria città di residenza o nelle immediate vicinanze. Con un unico scopo: dare risalto al bene comune perché, in questo momento, il bene di tutti è restare a casa, limitare al minimo gli spostamenti per limitare con ogni forma e mezzo il rischio di contagio”, afferma Tonello.

Conte: “No a stop trasporti, ma in sicurezza”

Per quanto riguarda l’organizzazione nelle città e ai trasporti, “abbiamo in ogni caso chiesto alle autorità locali di riprogrammare le corse e gli orari in base ai nuovi picchi di affluenza, in modo da consentire il rispetto della distanza di sicurezza tra i viaggiatori. Il trasporto pubblico non può essere bloccato: impediremmo a medici e infermieri di raggiungere gli ospedali e renderemmo difficoltoso muoversi per chi è investito di servizi di pubblica utilità”. Lo spiega il premier Giuseppe Conte in un passaggio dell’intervista a Famiglia Cristiana.

In Campania un ricoverato su tre è in terapia intensiva

La Campania, secondo l’ultimo aggiornamento della Protezione civile, triplica quasi la percentuale nazionale dei pazienti covid-19 in terapia intensiva sul totale dei ricoverati con sintomi. Il dato rilevato sull’intero territorio nazionale è pari al 13,4% (con 21.937 pazienti in reparto e 3396 in terapia intensiva), mentre la Campania registra un 34,4%, con 345 pazienti in reparto e 181 in terapia intensiva. Analizzando la situazione delle regioni con numeri di contagi totali più simili alla Campania, si continua a osservare una netta differenza. La Liguria è al 15,4% (con 803 ricoverati con sintomi e 147 in terapia intensiva), il Lazio all’11,1% (747-94), la Puglia al 15,2% (317-57), la Sicilia al 19,3% (250-60), l’Abruzzo al 19,6% (234-57) e il Friuli Venezia Giulia al 20,1% (195-49).

Vescovi Toscana, comunioni e cresime in autunno

La celebrazione di prime comunioni e cresime, previste generalmente nelle parrocchie nel periodo di maggio e giugno, sono rinviate all’autunno, “per consentire la giusta preparazione di bambini e ragazzi” al momento non possibile data l’emergenza da Coronavirus. È quanto deciso dalla Cet, la Conferenza episcopale Toscana, nel corso della riunione, in teleconferenza, svoltasi lo scorso 23 marzo. Ugualmente è stato deciso che “ogni manifestazione esterna di pietà popolare solite compiersi durante la settimana santa, siano soppresse o rinviate”.

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A Catania posti letto, bagni e docce per i senza tetto

I senza tetto e i senza fissa dimora della città di Catania saranno ospitati all’interno del plesso ‘Le Ciminiere’, di proprietà della città metropolitana, dove troveranno un’area con bagni e docce. La soluzione è stata individuata dal sindaco, Salvo Pogliese, d’intesa con l’assessore ai Servizi sociali Giuseppe Lombardo.

Morto dg di Romagna Acque Andrea Gambi

Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque, ha perso la sua battaglia con il covid-19. Nella nottata di oggi si è infatti spento a 64 anni. Come la moglie era risultato positivo al coronavirus ed era ricoverato in terapia intensiva da qualche giorno all’ospedale di Ravenna.

Puglia, Emiliano chiede a governo mascherine e reagenti

“Ho chiesto al governo di avere con urgenza forniture di Dpi, dispositivi di protezione per medici, infermieri e operatori socio sanitari e anche di reagenti per aumentare la nostra capacità di analizzare i tamponi in laboratorio, perché hanno centralizzato tutti questi acquisti”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano.

A Trento parcheggi blu gratuiti fino al 14 aprile

Prorogata fino al 14 aprile su tutto il territorio del comune di Trento la sospensione della tariffa prevista per la sosta sugli stalli a pagamento e delle limitazioni orarie negli spazi con disco orario. I parcheggi soggetti a pagamento e a disco orario su area pubblica sono pertanto utilizzabili gratuitamente e senza limiti di sosta oraria. Lo rende noto il Comune di Trento.

Frongia: “Piazza di Siena rinviata al 2021”

“Con comunicato ufficiale la Federazione italiana sport equestri dà notizia del rinvio dell’88/mo Concorso Ippico Csio, che si svolge ogni anno a Piazza di Siena a Villa Borghese. Appuntamento per il 2021: dal 26 al 30 maggio”. Così su Twitter l’assessore allo Sport di Roma Capitale Daniele Frongia.

Spallanzani: “I positivi sono 217”

I pazienti COVID 19 positivi sono in totale 217. Di questi, 24 pazienti necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 102. Si conferma il trend di lieve diminuzione del numero di nuovi ricoveri presso lo Spallanzani ed i suoi spoke, in parallelo all’aumento del numero di pazienti dimessi o trasferiti in Strutture a bassa complessità assistenziale.

Oms: “In Italia possibile picco in questa settimana”

“Il rallentamento delle velocità di crescita è un fattore estremamente positivo, in alcune regioni credo che siamo vicini al punto di caduta della curva stessa, quindi il picco potrebbe essere raggiunto in questa settimana e poi cadere”. Lo ha detto Ranieri Guerra, direttore vicario dell’Oms a ‘Circo Massimò su Radio Capital, sull’epidemia di coronavirus in Italia. “Credo che questa settimana ed i primi giorni della prossima saranno decisivi perché saranno i momenti in cui i provvedimenti del governo di 15-20 giorni fa dovrebbero trovare effetto”.

Ore 11

In Umbria 710 positivi al virus

Nuovo leggero rallentamento dell’aumento dei nuovi contagi da coronavirus in Umbria. Dai dati della Regione aggiornati alle 8 di mercoledì 25 marzo, sono 710 le persone positive, 62 più di ieri quando era stato registrato un più 71 rispetto al giorno precedente. I guariti sono otto, cinque residenti nella provincia di Perugia e tre in quella di Terni. I deceduti sono 19, 12 nella provincia di Perugia e sette in quella di Terni.

Sala: “Distribuiamo primi 150 pc per lezioni online”

“In questi giorni distribuiremo i primi 150 computer, ringrazio la Lenovo. E invito chi è in condizione di farlo, di regalarci pc”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala nel video messaggio alla cittadinanza su Facebook, parlando delle difficoltà per molti bambini che non hanno un personal computer di seguire online le lezioni da casa.

Fontana: “A Malpensa mi segnalano qualche problema, ma verso normalizzazione”

Il governatore della Lombardia dice che risulotano pochi controlli in aeroporto a Malpensa: l’aeroporto di Linate “è chiuso, mentre quello di Malpensa è ancora aperto, fino a fine settimana scorsa mi comunicavano qualche problematica” come “pochi controlli e ammassi in coda senza mantenere la distanza” di sicurezza. Conosco un amico che è sindacalista che mi mandava qualche messaggio per segnalarmi la situazione, ho chiesto di intervenire e credo che la situazione poi si sia normalizzata”.

Alto Adige: 45 guariti, calano le vittime

Sono 45 le persone guarite dall’inizio dell’emergenza coronavirus in Alto Adige. Il dato viene riferito per la prima volta, nel consueto bilancio quotidiano dello stato dell’epidemia, dall’Azienda sanitaria provinciale. Dall’aggiornamento di ieri si registra solo un decesso che porta il totale delle vittime in provincia di Bolzano a 45. I nuovi contagi accertati, sulla base di 436 tamponi eseguiti, sono 47, il che porta a 836 il totale delle persone che hanno contratto l’infezione da Covid-19.

Sindaco di Messina: “Droni controlleranno la città”

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Il sindaco di Messina Cateno De Luca ha annunciato su Facebook l’utilizzo di droni nella città di Messina per controllare e richiamare i cittadini che non rispettano i divieti. “Non vedo l’ora di controllare tutti con gli schermi – dice il sindaco -, droni ovunque, che come vi becca vi dirà: ‘Torna a casa’, questa sarà la voce del drone”.

Fontana: “In 3-4 giorni i primi effetti in Lombardia delle misure più rigorose”

“Spero che queste giornate rappresentino un’interruzione del trend di aumento dei contagi da coronavirus: da tre, quattro giorni c’è un aumento più contenuto e spero sia effetto delle prime misure che non erano particolarmente rigorose. Tra altri tre-quattro giorni dovremmo vedere i primi effetti delle misure ancora più rigorose che abbiamo poi preso e che fecero capire a tutti che serviva rigorè. È quanto ha dichiarato il governatore della lombardia, Attilio Fontana, in diretta su Rai Uno. ‘In Cina nessuno usciva di casa, ma noi non riusciamo a replicare quel modello perché siamo una democrazia da più di 70 anni e non siamo in grado di rinunciare a diritti e valori irrinunciabili: un minimo dobbiamo lasciare e questo minimo è il mezzo con cui il virus, seppur in minor misura, riesce a circolare”, ha aggiunto Fontana, secondo cui “per le strade ci sono ancora troppe persone. È un dato di fatto supportato da quello che vedo, non da un’analisi”.

Toti: “Italia impreparata su mascherine”

“È chiaro che il Paese sulle mascherine era impreparato, sarebbe facile fare polemica, ma credo che sia il nuovo commissario Arcuri sia il capo della Protezione civile Borrelli si siano spesi. Non avevamo una produzione nazionale, è complicato trovarle, era un genere a bassissimo reddito che solo poche aziende facevano nel mondo perché non ne valeva la pena, di colpo è diventato il bene più ricercato del pianeta”. Lo evidenzia il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. “Entro la prossima settimana dovremmo risolvere totalmente il problema, ma di certo è stato un avvio molto affannoso, nel momento più difficile ci siamo trovati come nazione impreparata, dovremo ricordarcelo”, commenta.

Galli: “Fine emergenza a giugno non è irrealistico”

L’emergenza sanitaria “non finirà presto”. “Spero che ne saremo fuori anche prima, ma dire che dobbiamo parlare di giugno non è tanto irrealistico”. Lo ha detto il professor Massimo Galli, ordinario di Malattie infettive III dell’Ospedale Sacco di Milano su ciel. Galli invita a ricordare cosa è accaduto a Wuhan, dove “stanno cominciando adesso a vedere la fine di questa storia”.

Sindaco Civitavecchia: “Al porto Costa Victoria, ma città è blindata”

“In città non entra nessuno. Le persone che scendono dalla nave verrano messe su pullman e navette e portate in aeroporto per essere trasferite nei luoghi di provenienza, in ogni caso la città è blindata”. Lo afferma all’Adnkronos Ernesto Tedesco, sindaco di Civitavecchia, dopo l’arrivo al porto della cittadina laziale della nave da crociera ‘Costa Victoria’.

Veneto: 6.442 positivi, 316 in terapia intensiva

In Veneto sono 373 i casi accertati di coronavirus in più rispetto a ieri e il totale sale così a 6.442. I soggetti in isolamento fiduciario salgono a 17.159, i ricoverati a 1.723, di cui 316 in terapia intensiva (due in più di ieri). In aumento anche i decessi, che sono 21 in più di ieri e arrivano così a quota 258. i pazienti dimessi sono infine 439. Questi i dati diffusi dalla Regione Veneto.

Ore 10

Assessore al Welfare della Lombardia: “Contagio non è nato negli ospedali”
Lo sviluppo del coronavirus in Lombardia “non è nato all’interno degli ospedali”. Lo ha detto Gallera, spiegando che prima della scoperta del ‘paziente 1’, “le regole del ministero della Salute erano di fare i tamponi a tutti i coloro che arrivavano dalla Cina e avevano problemi respiratori e così la Lombardia come tutto il resto d’Italia si è adeguata, per cui alle persone che non avevano sintomi particolari o non arrivavano dalla Cina non sono stati fatti i tamponi”. Proprio questo, secondo ha aggiunto l’assessore, “è stato uno degli elementi di sviluppo e di diffusione: non è nato all’interno degli ospedali, è nato dai bar, nelle balere, in altri luoghi, si è propagato negli ospedali e perché non c’era evidenza di una persona che arrivava dalla Cina con il coronavirus”.

Gallera: “Non mi candido a sindaco e resto in prima linea”

“No, non mi candidato a sindaco di Milano, resto in prima linea a fianco di medici e infermieri per sconfiggere l’emergenza sanitaria, siamo in guerra e resto al mio posto”. Giulio Gallera, assessore lombardo al Welfare ringrazia per la spinta di chi lo vorrebbe a giocarsi la poltrona di sindaco di Milano, per il centrodestra, ma declina le avances e spiega che non può abbandonare la regione in questa situazione.

Inps: “Per bonus baby sitter ordine cronologico domande e fino a esaurimento risorse”

Per le domande di bonus per pagare la baby sitter che si prenda cura dei figli a casa per la chiusura delle scuole decisa per l’emergenza coronavirus varrà l’ordine cronologico della presentazione delle domande. Lo scrive l’Inps nella circolare applicativa spiegando che una volta che saranno esaurite le risorse non saranno accettate ulteriori domande. Il bonus è di 600 euro, può essere chiesto in alternativa al congedo parentale dai genitori lavoratori di figli fino a 12 anni e sale a 1.000 euro per il personale sanitario, per le forze dell’ordine e per il personale impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Con successivo messaggio dell’Istituto – si legge – “sarà resa nota la tempistica di rilascio della procedura per l’acquisizione delle domande di bonus da parte dei cittadini e per il tramite degli intermediari abilitati.

Sardegna, market chiusi la domenica

I supermercati e i negozi di generi alimentari chiusi di domenica, il “permesso” ad un solo componente di un nucleo familiare di uscire una sola volta al giorno per provvedere all’acquisto di beni necessari (nessun limite per le uscite finalizzate all’acquisto di farmaci), spostamenti strettamente necessari anche per accompagnare fuori, e comunque entro i duecento metri da casa, gli animali domestici. In Sardegna sarà così fino al 3 aprile 2020, come stabilito dall’ordinanza firmata ieri sera tardi dal presidente della Regione Christian Solinas con l’obiettivo di contrastare e prevenire la diffusione epidemiologica da Covid-19.

‘Costa Victorià arrivata al porto di Civitavecchia

È arrivata questa mattina al porto di Civitavecchia la nave da crociera ‘Costa Victorià dopo il caso di una passeggera argentina scesa a Creta e lì ricoverata perché risultata positiva al coronavirus. Ieri era stato individuato lo scalo della cittadina laziale come approdo per lo sbarco delle oltre 1.400 persone a bordo, 726 ospiti di varie nazionalità e 776 membri dell’equipaggio. Sbarco che avverrà sulla base di tutte le procedure di sicurezza previste per il successivo trasferimento in aeroporto delle persone da rimpatriare nei rispettivi paesi di origine. In via precauzionale, le persone venute a contatto con la donna erano state poste in isolamento immediato.

Sileri: “Più laboratori devono fare tamponi, Iss deve autorizzarli”

“Rimango basito quando si dice che tutto deve essere certificato da quel laboratorio – lo ha detto Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute a ’24mattinò -. Abbiamo sul territorio nazionale decine di Università, ospedali qualificati, strutture di eccellenza mondiale. Lasciamo fare i tamponi pure a loro che sono in grado di certificarli. Rimango ancora più basito quando sento che i tamponi devono muoversi dall’Italia per essere ulteriormente certificati dall’Istituto superiore di sanità. Iss deve autorizzare i laboratori più periferici mettendo il marchio ed evitiamo spreco di denaro”.

Puglia, guardano tv in un garage: 4 ragazzi denunciati

Hanno sentito musica ad alto volume provenire da un garage di Cerignola (Foggia) e quando sono entrati hanno trovato 4 ragazzi che guardavano un programma in televisione. Tutti sono stati denunciati per inosservanza dei provvedimenti emessi dall’autorità. Con queste ultime denunce sale a 500 il numero di persone segnalate dai carabinieri di cerignola che controllano 12 comuni: di queste 120 solo a Cerignola.

È guarita la famiglia contagiata a Fiumicino

“La Asl Roma 3 mi ha comunicato che tutti i componenti della prima famiglia contagiata a Fiumicino risultano guariti. È una notizia che ci conforta”. Lo fa sapere l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato. “La donna insieme al marito e i due figli, il più piccolo dei quali non è mai stato contagiato, fu ricoverata presso l’Istituto Spallanzani a inizio marzo – ha aggiunto D’Amato – ho sentito il sindaco di fiumicino, esterino montino, per condividere anche con lui la buona notizia”.

Bonaccini: “Bene esercito e multe in denaro”

Stefano Bonaccini è d’accordo sull’uso dell’esercito per controllare chi esce di casa e condivide anche l’inasprimento delle sanzioni per gli ‘irresponsabilì introdotto ieri nel nuovo decreto del governo. “Sono d’accordo – dice il governatore dell’Emilia-Romagna, questa mattina a ‘Omnibus’ su La7– che si possa richiedere l’utilizzo dell’esercito in aiuto alle forze dell’ordine” impegnate nei controlli sul coprifuoco per l’epidemia di coronavirus. Inoltre, dice Bonaccini, “trovo molto giusta la sanzione pecuniaria”, visto che “quelle penali sono difficilmente gestibili”.

Ore 09

Gallera: “Giusta l’apprensione dei sindacati”
Il dpcm sulla chiusura delle fabbriche “poteva essere un poi più rigido e meglio delineato. Poi è chiaro che chi rimane aperto deve garantire l’adempimento di tutte le misure anti-contagio. Il rischio è che in qualche azienda questo non avvenga quindi anche i sindacati hanno una giusta apprensione per i lavoratori”, ha detto l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, in collegamento con ‘Omnibus’. “Il problema del nostro Paese, sui cui noi dibattiamo ormai da cinque settimane, è la mancanza dei dispositivi di protezione individuale. Perché se noi potessimo dare guanti, mascherine e altri strumenti di protezione a tutti i lavoratori questo potrebbero sere meglio garantito. Il ministero degli Esteri ci ha detto che sta portando un grande quantitativo di mascherine, noi non le abbiamo ancora ricevute ma stanno arrivando, non è un elemento di giudizio”, ha aggiunto l’assessore.

Manifesti choc a Cagliari contro corse e spese

A Cagliari, per scoraggiare le passeggiate, le corse e la “spesa inutile” nell’ambito dell’emergenza coronavirus, sono comparsi manifesti choc. Si vedono in alcune strade cittadine di grande percorrenza e hanno già fatto scalpore sul web. Tre i ‘modellì firmati dal sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, che ripete in tutti i cartelli “meno usciamo, prima ne usciamo”: “Quando hanno intubato mio padre ho ripensato a quella passeggiata che dovevo evitare”, è la prima frase scelta; “Quando hanno portato mia madre in ospedale, ho capito che dovevo rinunciare alla corsa”, è la seconda; “Quando mio figlio è stato contagiato, ho capito che dovevo rinunciare a quella spesa inutile”, si legge nel terzo cartello. Immediata la reazione dell’opposizione di centrosinistra che ha scatenato un ampio dibattito sui social tra chi condivide l’iniziativa del primo cittadino e chi è contrario. “Chiediamo che il sindaco faccia rimuovere immediatamente i manifesti e si faccia promotore di una campagna informativa istituzionale semplice e diretta. I cittadini hanno bisogno di una comunicazione seria e trasparente, non di terrorismo. La cittadinanza di Cagliari non se lo merita”, scrivono in una nota.

Paese foggiano blocca accessi con balle fieno

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Balle di fieno per bloccare gli accessi al paese. È l’iniziativa del sindaco di Monteleone di Puglia, Giovanni Campese, che ieri sera ha fatto disporre rotoballe per sbarrare gli ingressi nel comune più alto della Puglia, dove attualmente non si registrano casi di contagio da Covid 19 e ci sono cinque cittadini che, tornati dalle zone rosse, si sono messi in auto isolamento. “Abbiamo utilizzato il materiale che abbiano a disposizione gratuitamente – racconta Campese. Non essendo dotati di molte transenne abbiamo fatto ricorso alla materia prima della nostra comunità”. Ieri sera 20 volontari della Protezione Civile tra giovani del paese ed agricoltori, a bordo di trattori hanno posizionato le balle di fieno e hanno bloccato le strade secondarie. Unica via di accesso resta via Mancini. Non solo, il primo cittadino ha disposto anche la chiusura al pubblico tutte le attività commerciali, compresi generi alimentari e farmacie.

A Villa San Giovanni si allenta la tensione

Si allenta la tensione a Villa San Giovanni con l’imbarco, nella notte, di un primo gruppo di 150 persone per la Sicilia bloccate dopo la chiusura degli ingressi decretata in Sicilia per l’emergenza coronavirus. Per motivi di sicurezza, è stato deciso di effettuare l’imbarco dal porto di Reggio Calabria. In serata, intanto la Polizia Metropolitana di Reggio Calabria, ha distribuito pasti caldi agli automobilisti bloccati a Villa. Molte le famiglie con bambini. Nel gruppo anche una donna incinta, le cui condizioni non hanno destato preoccupazione. A Villa rimangono ancora 80 persone bloccate, ma l’intervento di stanotte ha permesso, quanto meno di allentare la tensione che si era creata nel piazzale di stoccaggio mezzi di Villa San Giovanni.

Gallera: “Nuova stretta del governo era necessaria”

La nuova stretta del governo contro chi viola le norme anti-contagio “era necessaria” per l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. “Attraverso il tracciamento delle celle dei cellulari – ha spiegato Gallera – abbiamo visto che la settimana scorsa il 40% delle persone in Lombardia si è mossa, molte per lavoro. Quindi c’è la necessità di ridurre questi spostamenti per evitare che le persone si passano il contagio. Noi lo abbiamo chiesto e lo abbiamo attuato con un’ordinanza, il governo è arrivato qualche ora dopo, c’è stato un allineamento poi è stato chiarito che vale la nostra ordinanza, ma il concetto che anche le attività produttive delle filiere non essenziali debbano chiudere è un messaggio giusto”.

Raggi: “Assistenza domicilio con Protezione civile”

“Per aiutare gli anziani e tutte le persone più fragili, durante questa emergenza legata al coronavirus, abbiamo attivato con la Protezione Civile di Roma Capitale un servizio di assistenza domiciliare”. Lo ha annunciato su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Tutte le persone che hanno difficoltà a uscire di casa per fare la spesa, o comprare medicinali e altri beni essenziali – aggiunge – potranno contare sull’aiuto delle squadre di volontari della Protezione Civile capitolina, in coordinamento con la Croce Rossa Italiana. Voglio ringraziare tutti coloro che sono impegnati in prima linea durante questa emergenza, che consentono ai soggetti più fragili di non rimanere soli e di ricevere tutto il supporto necessario per andare avanti. Siamo una comunità forte. Insieme ce la faremo e supereremo questo periodo difficile. Se avete bisogno di chiarimenti, informazioni e interventi – conclude Raggi – potete contattare la sala operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, attiva h24 al numero verde 800 854 854 o al numero 06 67109200

Barbagallo: “Molte richieste accolte, modificato l’elenco Ateco’

“Molte delle nostre richieste sono state accolte: l’elenco Ateco è stato modificato; attendiamo ora il testo scritto del relativo decreto ministeriale”. È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, al termine delle riunioni tra Cgil, Cisl, Uil e i ministri Gualtieri e Patuanelli, per la revisione dell’elenco delle attività considerate essenziali dal decreto dello scorso 22 marzo. Tra pause prolungate, incontri intersindacali, contatti telefonici e discussioni con i singoli ministri, il confronto è durato oltre tredici ore, sino a notte fonda.

Da oggi avvio dell’ospedale da campo a Crema

Comincia oggi il graduale avvio dell’ospedale da campo di Crema. Lo spiega il sindaco della cittadina lombarda, Stefania Bonaldi. L’ospedale sarà gestito da Esercito, Asst Crema e dalla cosiddetta Brigata Cubana, costituita da medici e infermieri giunti appositamente dal Paese del Centro America. “Da oggi graduale avvio della struttura, che ha 32 posti, di cui tre terapie intensive, con integrazione fra operatori sanitari italiani e cubani”, annuncia il sindaco.

Lopalco: “A a fine curva discendente ripartenza, ma con giudizio e cautela”

“Quando saremo arrivati alla fine della curva discendente, si ripartirà ma bisognerà farlo con molto giudizio e molta cautela. Non ci sarà un giorno in cui si dirà ‘tutti fuorì questo sarà impossibile perché ‘tutti fuorì significa riaccendere l’epidemia”, ha chiarito ancora Lopalco.

Lopalco, “Picco arrivato, rallentamento crescita è fase discendente”

“Ci avete chiesto ogni giorno quando arriverà il picco. Il picco è arrivato perché, se noi cominciamo a vedere un rallentamento della crescita, significa che siamo nella fase discendente della curva”. Lo ha detto Pierluigi Lopalco, professore ordinario di Igiene dell’università di Pisa, responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione Puglia, rispondendo a una domanda, durante la trasmissione ‘Agorà’, su Rai Tre, dedicata al Covid-19 (coronavirus), sulla terza giornata consecutiva, quella di ieri, che ha registrato un calo della crescita dei contagi.

Salta a L’Aquila il corteo di commemorazione per il terremoto del 6 aprile 2009

Non si svolgeranno corteo e fiaccolata per la commemorazione delle vittime del sisma del 2009, in programma all’Aquila il 6 aprile prossimo, per l’undicesimo anniversario del terremoto che ha causato 309 vittime e il ferimento di circa 1.500 persone. Infatti con il passare delle ore prende piede la proroga dei divieti imposti fino al 3 aprile, di qui la scelta del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e del Comitato Vittime del terremoto di tenere una cerimonia molto sobria con due tre familiari delle vittime oltre allo stesso primo cittadino naturalmente a debita distanza, che percorra il solito tragitto al quale negli anni passati hanno partecipato migliaia di persone, passando per i luoghi dove c’è stato il maggior numero di vittime, tra cui la Casa dello Studente, che per l’occasione saranno illuminati; poi, in piazza Duomo ci sarà un momento di raccoglimento con la commemorazione delle 309 vittime, molto probabilmente, senza la lettura dei nomi. Nei prossimi giorni sarà reso noto il calendario degli eventi.

Ore 08

Delrio: “Parlamento tornerà a votare questa settimana”
“Abbiamo votato due settimane fa e torneremo a votare questa settimana”. Così Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera, ad ‘Agorà’ su Rai3, sull’attività del Parlamento. “Anche se da remoto le Commissioni hanno continuato il loro lavoro; l’Aula riprende oggi pomeriggio come di consueto – spiega -. Dobbiamo concentrarci per esaminare più alla svelta i decreti, è importante che il Parlamento esamini questi atti che devono essere resi legge stabile. Il Parlamento è aperto, sta lavorando”.

Nave-ospedale Msc in Calabria

La Msc metterà a disposizione della Calabria una nave da crociera da adibire come ospedale galleggiante in caso di emergenza legata all’epidemia di coronavirus. La notizia, comunicata nella giornata di ieri al sindaco di Gioia Tauro, Aldo Alessio, che aveva sollecitato all’armatore Gianluigi Daponte l’iniziativa, trova il plauso dei sindacati.

Gallera: “Impensabile 4 mesi a casa ma sarà lunga”

“La data del 31 luglio è stata rettificata da premier. Ma il messaggio lo condivido, non è che tra 10 giorni se scende o rallenta il contagio possiamo immaginare che tutto sia finito e possiamo tornare ad animare i parchi. Sarà una lunga stagione per riuscirci, finché non troviamo un farmaco efficace o un vaccino c’è il rischio che riparta. In Cina ci sono contagi di ritorno. Sarà lunga anche se non penso si possa immaginare che per 4 mesi i nostri concittadini rimangano a casa”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, intervistato ad ‘Omnibus’, commentando la nuova stretta varata dal Cdm .

Al momento scioperi di oggi confermati

Gli scioperi dei metalmeccanici della Lombardia e del Lazio proclamati per oggi sono confermati. Lo riferiscono i sindacati spiegando che si va verso l’accordo con il Governo sulle attività da chiudere per l’emergenza coronavirus, ma che un nuovo incontro è previsto per le 12. Gli scioperi sono in corso e riguardano tutta l’industria metalmeccanica i cui comparti non sono stati chiusi al di fuori delle attività legate a quella ospedaliera e sanitaria e alla produzione di macchine per questa attività.

Sequestrate 19 mila mascherine non sicure

I finanzieri del comando provinciale di Roma impegnati nel contrasto alle frodi legate all’epidemia da coronavirus hanno sequestrato in tre diverse operazioni oltre 23 mila mascherine non sicure e più di 1.200 flaconi di falsi igienizzanti. Nel corso di un controllo presso una parafarmacia nel quartiere Esquilino, militari del 2  Nucleo operativo metropolitano hanno sequestrato 15.700 mascherine di produzione indiana, sprovviste del marchio di qualità CE e senza alcun confezionamento in grado di salvaguardarne la sterilità: 8.000 pezzi sono stati trovati all’interno dell’esercizio commerciale e altri 7.700 nel bagagliaio dell’auto di proprietà del titolare, che è stato denunciato alla procura capitolina per il reato di frode in commercio.

Gallera: “La voce dalla trincea è positiva”

“Complessivamente in tutta la regione Lombardia c’è stata nel weekend una riduzione della pressione e del numero di accessi, è un dato abbastanza costante, anche se lieve, nei nostri pronto soccorso. Questa è la cosa che a noi interessa di più, i dati statistici li prendiamo in considerazione, ma la voce della trincea conta ed è positiva”. Lo ha detto Giulio Gallera, assessore della Lombardia al Welfare, ad ‘Agorà’ su Rai Tre.

Salvini: “Decreti si fanno e poi si annunciano”

“Diciamo che la confusione di comunicazione di queste settimane non aiuta, annunciando cose e date e  aggiungendo e togliendo date. Noi abbiamo chiesto di annunciare solo cose certe”. Lo ha detto il senatore e leader della Lega, Matteo Salvini, in collegamento con TeleLombardia, parlando dell’ultimo decreto del governo relativo all’emergenza Coronavirus. “Io ho sentito il presidente del Consiglio e dice che non è che tutto rimarrà bloccato fino al 31 luglio ma quella è l’emergenza sanitaria. Prima un decreto lo fai, lo scrivi, lo depositi e poi lo annunci – ha concluso -. Anche i moduli della autocertificazioni che cambiano tre volte. Ci sono questi 600 euro per i lavoratori ma nessuno ha ancora capito come fare”.

‘Telefono rosà in Liguria per sostegno neo-mamme

Supporto telefonico speciale per aiutare le donne in gravidanza e le neo-mamme in questo periodo di emergenza sanitaria. È l’iniziativa lanciata dall’ordine delle ostetriche di genova e la spezia, che ha deciso di mettere a disposizione una serie di contatti di ostetriche libere professioniste, territoriali e ospedaliere per limitare gli accessi alle strutture sanitarie, riducendo l’esposizione delle donne al contagio. Il dipartimento materno-infantile dell’ospedale Galliera di Genova mette a disposizione anche una piattaforma per collegamenti video, attraverso cui riprenderanno pure i corsi pre-parto.

In Italia il 15esimo aereo di aiuti russi

Un altro aereo russo è arrivato in Italia per contribuire a contrastare le gravi conseguenze della pandemia di coronavirus. “Il quindicesimo aereo da trasporto militare Ilyushin Il-76 delle Forze Aerospaziali Russe che trasporta attrezzature per la diagnosi e la disinfezione ha consegnato, presso la base aerea italiana di Pratica di Mare, mezzi speciali per combattere il coronavirus”, ha detto il ministero della Difesa russo a Interfax.

Ricciardi: “È momento di fare tamponi a medici e infermieri”

“È arrivato il momento di fare una campagna di tamponamento più mirata, sia nei confronti dei pazienti, cioè tamponandoli nel momento in cui emerge una sintomatologia anche lieve, e poi appunto tracciandoli, ma anche e soprattuto del personale sanitario, perché è un capitale umano preziosissimo che dobbiamo preservare, che si sta comportando eroicamente e non possiamo permetterci nè per loro, nè per il paese che questo capitale vada perduto”. Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere della direzione della Regione europea dell’organizzazione mondiale della Sanità e consulente del ministro della Salute, intervenuto a Rainews 24. “È necessario, ma è già stato fatto, la commissione tecnico scientifica l’ha già varata questa campagna- ha detto ancora Ricciardi- che privilegierà questo tipo di approccio e soprattutto quello di preservare medici, infermieri, personale sanitario, che è in prima linea. È un capitale umano, sono persone preziosissime che vanno protette”.

Ore 07

Mantovani: “Strada giusta, ma non cantare vittoria”

“Siamo sulla strada giusta. Ma credo sia ancora pericoloso cantare vittoria, perché abbiamo a che fare con un nemico che non conosciamo. E perché le partite si vincono sempre al novantesimo”. L’immunologo Alberto Mantovani, lo scienziato direttore scientifico dell’Istituto Humanitas e professore emerito dell’Humanitas University, definisce ‘incoraggiantì i dati degli ultimi tre giorni, ma avverte che “si deve continuare così, con le misure draconiane in atto. Tanto al Nord, più colpito finora, quanto al Sud: in un secondo momento potremo ragionare su come mitigare il contenimento, ma non ancora”.

Papa prega per le suore impegnate tra i malati

Papa Francesco invita a pregare per “le suore che curano gli ammalati rischiando la vita e dando la loro vita”. All’inizio della messa che ha celebrato questa mattina a Santa Marta, il Pontefice ha ricordato che “oggi, Festa dell’Incarnazione, le suore Figlie della carità di San Vincenzo de Paoli, che dirigono questo servizio da 98 anni, rinnovano i voti con le consorelle in ogni parte del mondo”. A fianco all’altare una riproduzione dell’Annunciazione del Beato Angelico del Convento di San Marco a Firenze.”Offriamo la messa per la loro congregazione”, ha aggiunto, “che cura i malati e i poveri, per tutte le suore che curano gli ammalati anche rischiando la vita e dando la loro vita”.

Ore 1

Cgil, Cisl e Uil: “In arrivo modifiche al decreto fabbriche”
Cgil, Cisl e Uil hanno convenuto con il Governo “importanti modifiche all’elenco delle attività produttive indispensabili, in questa fase, per il paese, cambiando l’allegato del decreto del 22 marzo”. Così Cgil, Cisl e Uil dopo la riunione con il GOverno che si è impegnato entro domani a dare indicazioni ai Prefetti di “consultare i sindacati rispetto alle autocertificazioni delle aziende. Si è impegnato a contattarci per definire le attività indispensabili nel comparto della difesa e aerospazio. Ci siano riaggiornati alle 12”.

Mardi 24 mars

Ore 21

Dl, fino a 5 anni di reclusione per chi viola quarantena
La violazione intenzionale del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte a quarantena perché risultate positive al virus è punita, ai sensi dell’articolo 452, primo comma, n. 2, del codice penale, con la reclusione da uno a cinque anni. Questa è una delle norme contenute nel decreto legge, approvato stasera dal Cdm.

Conte, su Pasqua vedremo ma spero non blocco per mesi

A Pasqua saremo ancora bloccati in casa? “Sulla Pasqua non mi faccia fare previsioni, ci atteniamo all’andamento epidemiologico, ragionevolmente non è una soluzione dei prossimi giorni ma confidiamo che non lo sia neppure dei prossimi mesi”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in un’intervista allo Speciale Tg5.

Di Maio, in arrivo 100 milioni di mascherine

L’Italia in questo momento ha bisogno di 100milioni di mascherine ogni mese, ha bisogno di migliaia di ventilatori polmonari. Proprio la settimana scorsa dopo aver lavorato con ambasciate e consolati in tutto il mondo abbiamo firmato un contratto da cento milioni di mascherine che inizieranno ad arrivare dalla fine di questa settimana”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in collegamento a Tg2 Post.

Di Maio, italia non è sola, aiuti da tutto il mondo

“Mentre atterravano aerei russi e un carico di mascherine dalla Cina c’era un camionista che portava due milioni di mascherine da paesi europei verso ospedali lombardi guidando tutta la notte. L’Italia non è sola. Chi ci ha deriso sulla Via della Seta deve ammettere che investire su quella amicizia ci ha permesso di salvare vite in Italia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in collegamento a Tg2 Post.

Ore 20

Visco: “Preserveremo risparmi e tuteleremo redditi”
“Il risparmio è fondamentale, è stata la risorsa che ha garantito la capacità di crescita del nostro Paese ed è una risorsa da preservare. E’ certo che possiamo reggere per quanto è necessario reggere. Le misure che saranno assunte saranno adeguate alla necessità di ridurre il tempo e anche i costi di questa epidemia”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervistato a ‘diMartedi” su La7. “Siamo presenti, i redditi saranno tutelati”.

Cura Italia, Fico: “Mi farò garante dei diritti delle opposizioni”

“Mi farò garante come farà Elisabetta Casellati al Senato”, del rispetto del diritto delle opposizioni di avere un dibattito approfondito sul decreto Cura Italia. Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, in conferenza stampa.

Commissione Csm, le misure del decreto carceri sono inadeguate

Prevedere la detenzione domiciliare per i detenuti che abbiano una pena fino a 18 mesi, condizionata all’utilizzo dei braccialetti elettronici che sono di fatto indisponibili, rende questa misura “inadeguata a conseguire le finalità di una riduzione del sovraffollamento carcerario nell’ottica di contenere l’elevato rischio di un diffuso contagio all’interno degli istituiti penitenziari e di una migliore gestione dell’emergenza sanitaria”. Lo rileva la sesta commissione del Consiglio superiore della magistratura nel parere sulle misure del decreto ‘Cura Italià che sarà discusso dal plenum straordinario convocato per giovedì.

Boccia: “Per medici volontari tampone prima di prendere servizio in Lombardia”

Il primo contingente di medici volontari selezionati con il bando della Protezione civile, circa 50, arriveranno domani a Roma. Lo ha detto rispondendo ai giornalisti sull’arrivo del primo gruppo di sanitari il ministro per le Autonomie Francesco Boccia. “Domani è previsto l’arrivo a Roma del primo gruppo di medici che – ha precisato – saranno sottoposti al tampone e se negativi saranno operativi da giovedì”.

Marche, seconda nata da madre positiva

Seconda nascita al punto nascita Covid dell’ospedale di Civitanova Marche. Alle 15.22 di oggi è nata Annarosa, un’altra bambina venuta al mondo da una mamma positiva al coronavirus. La mamma e la bimba, nata con parto naturale, stanno bene. La mamma è una signora italiana di Ascoli Piceno e Annarosa è la primogenita della famiglia. “Una nota di speranza – ha detto il presidente Ceriscioli – in questi giorni così difficili.

Ore 19

Conte: “Riferirò in Parlamento ogni 15 giorni”
Prevediamo che ogni iniziativa governativa venga trasmessa alle Camere e che il presidente del Consiglio vada a riferire periodicamente, ogni 15 giorni, sulle misure adottate per contenere la diffusione del virus”. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, in conferenza stampa al termine del Cdm.

Conte, militari coinvolti ma non è militarizzazione

“Ben venga l’aiuto dell’esercito ma i cittadini non devono pensare che la tenuta dell’ordine pubblico sia affidata solo a una militarizzazione dei centri abitati, le forze dell’ordine stanno già agendo in modo molto efficace”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi confermando che ci sarà comunque un intervento dei militari nei controlli.

Ore 18

Conte, lavoriamo con sindacati ma decide governo
“La concertazione degli anni 90 è un periodo superato, la competenza delle decisioni spetta al governo. Questo è il momento del confronto ma la porta per i sindacati è sempre aperta”. Lo dice il premier Giuseppe Conte parlando del dialogo con i sindacati sulle attività produttive che rimangono chiuse per evitare il contagio da coronavirus. “Stiamo facendo degli aggiustamenti” con i sindacati che non sono rimasti soddisfatti della lista delle attività produttive che continuano a lavorare, “le filiere produttive sono molto integrate”, riflette il premier. “Con i sindacati stiamo lavorando”, spiega il presidente del Consiglio.

Locatelli, nessuna proroga a luglio misure

Non c’è alcuna proroga delle misure di contenimento fino alla fine di luglio. Lo ha precisato il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione civile. “La durata delle misure di contenimento, in particolare quelle mirate alle attività lavorative non essenziali e a quelle sociali – ha sottolineato – è fino al 3 di aprile e nei giorni precedenti verranno prese le decisioni del caso in funzione dell’evoluzione epidemiologica”.

Per il terzo giorno rallenta la crescita dei contagi. 743 nuove vittime

I dati sulla diffusione del Coronavirus di martedì 24 marzo diffusi dalla Protezione civile registrano per il terzo giorno consecutivo un rallentamento della crescita nel numero di contagi, mentre il numero di vittime cresce leggermente rispetto a lunedì. Le persone attualmente positive da Coronavirus in Italia sono 54.030, ovvero 3.612 persone in più rispetto a lunedì. La crescita dei contagi da un giorno all’altro è dunque del 7,2%, più bassa della crescita registrata tra domenica e lunedì (+8,1%). Le vittime registrate nel bollettino sono invece 743, che portano il totale delle vittime in Italia a 6.820. Nella giornata di lunedì i morti erano invece stati 601.

Ore 17

L’allarme della Fimmg: in provincia di Bergamo 1.800 trentenni con polmonite
Sono almeno 1.800 in provincia di Bergamo i pazienti trentenni con polmonite da Covid-19. Il dato viene riferito dai medici della Federazione medici di famiglia (Fimmg) Lombardia. “La polmonite da Coronavirus evidentemente non colpisce solo in età più avanzata”, spiega Paola Pedrini, segretaria Fimmg Lombardia, “qui siamo 600 medici di famiglia e ognuno di noi ha in osservazione almeno 3 trentenni malati di polmonite da Covid”.

Sileri, facciamo tamponi a operatori sanitari

“Noi li chiamiamo eroi oggi, ma i sanitari non credo che vogliano essere chiamati eroi. Stanno facendo il loro dovere e amano farlo come tutti i medici e gli infermieri. Credo che il giusto riconoscimento sia: facciamogli un tampone. Facciamogli almeno un tampone. Credo che saranno contenti di essere protetti: loro e le loro famiglie.” Così Pierpaolo Sileri, viceministro alla Salute, ai microfoni di Rai Radio1.

Ore 16

Da domani inizia stop impianti benzina
“Noi, da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare né il necessario livello di sicurezza sanitaria, né la sostenibilità economica del servizio. Di conseguenza gli impianti di rifornimento carburanti semplicemente cominceranno a chiudere: da mercoledì notte quelli della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali; e, via via, tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria”. Lo annunciano in una nota Faib (Confesercenti), Fegica (Cisl), Figisc/Anisa (Confcommercio).

Bando Ue, presto mascherine anche in Italia

Potrebbero arrivare tra due settimane le maschere facciali e chirurgiche, i guanti, gli occhiali e le tute protettive per i 25 Paesi Ue che hanno partecipato all’acquisto congiunto di dispositivi di protezione individuale. L’appalto è stato avviato dalla Commissione europea per far fronte alla crisi del coronavirus. Il “materiale dovrebbe presto fornire un notevole sollievo in Italia, Spagna e in altri 23 Stati membri”, ha dichiarato in una nota la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.

Genova, paziente di 27 anni estubata, curata nuovi farmaci

Una ragazza di 27 anni ricoverata il 13 marzo in Malattie infettive al Galliera e trasferita il 16 marzo in rianimazione dove è stata intubata, sottoposta a diversi cicli di pronazione e dopo l’assunzione di nuovi farmaci per l’immunomodulazione (controllo e inibizione delle citochine), è stata estubata e oggi è stata spostata in Area Critica di Medicina. Lo comunica l’ospedale Galliera.

Ore 15

La bozza all’esame del Cdm: restrizioni reiterabili fino al 31 luglio e multe fino a 4mila euro
Multe fino a 4mila euro per chi non rispetta i divieti di circolazione e le regole di contenimento, stop fino a 30 giorni per le attività commerciali e possibilità per i presidenti di regione di emettere ordinanze più restrittive nei territori a maggiore circolazione del virus, purché convalidate entro sette giorni con decreto del presidente del consiglio dei ministri. Il quale resta l’unica autorità in grado di disporre in via urgente e temporanea misure che comprimono le libertà costituzionali. È quanto prevede la bozza del nuovo decreto legge che dovrebbe essere approvata oggi nel consiglio dei ministri appena iniziato.

Pirelli annulla il Calendario 2021 e dona 100mila euro

Pirelli in considerazione dell’emergenza coronavirus ha deciso di annullare il progetto per il calendario 2021 e di donare invece 100 mila euro, oltre alle altre iniziative già intraprese dal gruppo.

Conte domani pomeriggio alla Camera

Si terrà domani alle 17:30 e non dopodomani mattina come inizialmente previsto, nell’Aula della Camera l’informativa urgente del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Si apprende dai gruppi parlamentari di Montecitorio.

Iniziato il Cdm, all’ordine del giorno il nuovo decreto

È iniziata a Palazzo Chigi, a quanto si apprende, la riunione del Consiglio dei ministri. All’ordine del giorno c’è un decreto con misure urgenti contro il coronavirus.

Ore 14

Sette vittime in pochi giorni in paesino zona rossa
Sette morti, nel giro di pochi giorni, a Castiglione Messer Raimondo, paesino del Teramano, inserito in zona rossa e considerato la ‘Vò d’Abruzzò, dove si contano una quarantina di casi su poco più di duemila abitanti. Anche il sindaco, Vincenzo D’Ercole – il più giovane primo cittadino della provincia e tra i più giovani della regione – è risultato positivo al Covid-19 ed è in isolamento a casa. L’ultima vittima è un uomo di 63 anni che era ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Atri (Teramo). Castiglione, che si trova nella Val Fino, è stato inserito nella zona rossa, con apposita ordinanza del governatore Marco Marsilio, insieme a Castilenti, Montefino, Bisenti, Arsita (Teramo) ed Elice (Pescara). Ieri si sono registrate le prime vittime anche a Castilenti e ad Elice. Nelle ultime ore, con l’ondata di maltempo che si sta abbattendo sull’Abruzzo, nella Val Fino ci sono state deboli nevicate.

Regione Lazio, tamponi ai sanitari a rischio

Istituire presso ogni Asl un registro di tutti i sanitari a rischio per sottoporli a tampone. È quanto prevede un documento della Regione Lazio varato ieri con raccomandazioni e direttive alle Asl circa la sorveglianza degli operatori sanitari alla luce “della crescente richiesta di bisogno assistenziale legata all’epidemia di COVID-19 con l’esigenza di proteggere il personale sanitario che si espone a casi confermati di infezione all’interno delle strutture sanitarie”.

Da sardine fondi per respiratori e mascherine

Grazie alla campagna solidale lanciata dalle ‘sardine’, saranno donati alla Protezione Civile i fondi raccolti per l’acquisto di ventilatori e 5mila mascherine. È lo stesso movimento a renderlo noto, spiegando che “sarà la Protezione Civile a collocare il materiale nelle strutture ospedaliere più bisognose”, mentre le mascherine “verranno distribuite ai senzatetto ed alle persone in difficoltà nelle regioni più colpite dal virus”. La campagna ha coinvolto volti noti dello spettacolo come Pif, Geppi Cucciari, Elio e Le storie Tese e Gianni Morandi.

Piemonte, apertura nuovo ospedale in settimana

Sopralluogo all’ospedale di Verduno (Cuneo), questa mattina, del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dell’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, per verificare e coordinare la prosecuzione delle operazioni che porteranno all’apertura, in settimana, della nuova struttura sanitaria  interamente dedicata alla cura dei pazienti contagiati da coronavirus.

Donati più di 8 milioni al Veneto

Le donazioni arrivate sul conto della Regione Veneto per l’emergenza coronavirus sono “a spanne già sopra gli otto milioni di euro”. Lo rivela il governatore del Veneto Luca Zaia, ringraziando tutti i donatori, oggi in conferenza stampa dal centro della Protezione civile regionale a Marghera. “Considerate che oggi abbiamo una spesa per questa partita che arriva a 50 milioni, abbiamo comprato quello che in 10 anni non si comprava”, continua Zaia.

51 medici positivi, alcuni a Spallanzani

Sono 51 nel Lazio i medici contagiati dal Covid-19, tra ospedalieri, medici di famiglia e del 118. Il dato viene fornito dal sindacato Anaao Assomed Lazio. Alcuni, spiegano, sono ricoverati all’Ospedale Spallanzani, altri sono in isolamento a casa. All’Ospedale Sant’Eugenio di Roma è stato chiuso il reparto di oculistica dopo che 7-8 medici e una decina di infermieri sono risultati positivi.

Montesilvano, runner rimproverato rompe auto a martellate

È sceso per fare la sua corsetta nel giardino condominiale. Ma al rimprovero dei vicini il runner ha deciso di distruggere la loro la macchina a colpi di martello. È quanto accaduto a montesilvano, in provincia di pescara, con un video diventato in poche ore virale su facebook e whatsapp facendo il giro di tutto il Paese. Nessuna norma violata da parte dell’uomo in realtà, ma la paura ha preso il sopravvento e da qui, secondo quanto è stato ricostruito, il rimprovero dal balcone cui l’uomo ha reagito con un gesto decisamente inaspettato tanto che i vicini, vedendo quanto stava accadendo ai danni della propria auto, hanno iniziato a urlare le loro scuse per essersi accaniti verbalmente verso di lui. Accanimento proseguito, per il runner, sui social.

Rapallo avvia utilizzo droni per controlli

Droni in campo, a Rapallo, per aiutare le forze dell’ordine nelle operazioni di controllo per il contenimento dell’emergenza epidemiologica coronavirus. Dopo l’autorizzazione da parte dell’Enac all’uso in deroga dei droni per monitorare gli spostamenti dei cittadini questa mattina c’è stato il primo test, da parte della Polizia Municipale rapallese per effettuare i controlli mirati.

Piemonte: 37 morti, 374 in totale

Sono 37 i decessi di persone positive al coronavirus comunicati questa mattina dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. Il totale complessivo è ora di 374 deceduti positivi al virus. In aumento anche i contagi, 5.515. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 360. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 15.469, di cui 9.455 risultati negativi

Ieri 10mila denunciati, 107mila dall’11 marzo

Ieri le Forze di polizia hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 228.550 persone e 9.949 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 87.558, denunciati 103 esercenti e sospesa l’attività di 25 esercizi. Salgono così – indica il Viminale – a 2.244.868 le persone controllate dall’11 al 23 marzo, 102.316 quelle denunciate per inadempienza ad ordini dell’Autorità, 2.348 per false dichiarazioni a pubblico ufficiale, 1.061.357 gli esercizi commerciali controllati e 2.380 i titolari denunciati.

Bozza dl, ipotesi misure di Regioni-Comuni valide 7 giorni

Le Regioni possono adottare o sospendere le misure anti contagio sul loro territorio: entro 24 ore le devono comunicare al presidente del Consiglio e perdono efficacia dopo 7 giorni. Lo prevede la bozza – ancora in fase di definizione – di decreto che sarà oggi in Cdm, che mira a regolare i rapporti tra governo ed enti locali nella gestione delle ordinanze anti-Coronavirus. Anche i sindaci possono adottare o sospendere le misure restrittive per 7 giorni previa comunicazione alla Regione. I sindaci non possono adottare ordinanze in contrasto con le misure statali.

Ore 13

+++ È ufficiale, Olimpiadi di Tokyo slittano al 2021+++

Fontana: “Se sostituito Bertolaso rischio ritardi”
Se Guido Bertolaso dovrà essere sostituito, si rischia uno slittamento dei tempi di consegna del nuovo ospedale in realizzazione nei padiglioni della Fiera di Milano. Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha spiegato che l’ex capo della Protezione civile, da lui chiamato come consulente, intende continuare ad occuparsi del progetto dall’isolamento. “Ma per quanto riguarda la consegna – ha aggiunto – bisogna capire se è possibile che lavori da remoto altrimenti andrà sostituito e in quel caso c’è il rischio di rallentamenti”.

Presidente Regione Marche in quarantena

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli si è messo in quarantena. Lo rendono noto fonti dell’ente. Ieri Ceriscioli ha partecipato, con guanti e mascherina, a riunioni ad Ancona con l’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso, che oggi ha annunciato di essere positivo al Covid-19, ma di voler continuare a seguire i lavori alla Fiera di Milano e coordinare l’attività nelle Marche per una struttura da 100 posti letto di terapia intensiva.

Zaia: “Mia ordinanza ha ridotto spostamenti del 44,6%”

“Abbiamo i dati perché abbiamo iniziato a censire gli spostamenti, ovviamente in forma anonima, con il gestore telefonico Tim, e la mia ordinanza ha ridotto i transiti nel territorio regionale del 44,6%”. Lo rivendica il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, riferendosi all’ordinanza di venerdì 20 marzo, che impone la chiusura domenicale degli esercizi commerciali e che per portare a passeggiare il cane si debba rimanere entro 200 metri dalla propria abitazione.

Misiani: “Fare di tutto per evitare sciopero”

“Il governo deve fare tutto il possibile per evitare che ci sia lo sciopero, dialogando con i sindacati e con le imprese per trovare il miglior punto di incontro possibile in una situazione di emergenza nazionale”. Così il viceministro all’Economia Antonio Misiani a Skytg24 sottolineando che “se dal confronto emergeranno” categorie di codici Ateco che “è condivisibile” escludere dalle attività ‘essenzialì “queste categorie andranno escluse dalla lista”.

Regione Emilia Romagna: “Nessun sanitario positivo può lavorare”

“Nessun operatore sanitario positivo al Covid-19 può recarsi al lavoro. La direttiva indirizzata alle aziende sanitarie rappresenta un documento di strategia generale che, effettivamente, può aver generato confusione lì dove si parla di volontarietà”: è quanto precisa il commissario ad acta all’emergenza coronavirus in Emilia Romagna, Sergio Venturi. “Già nelle prossime ore – afferma Venturi – incontreremo i sindacati, che già avevano segnalato questo aspetto, per chiarire e ribadire tale concetto. Lo ripetiamo, la sicurezza delle persone viene al primo posto, a partire ovviamente da tutti gli operatori sanitari”.

Da domani inizia stop impianti benzina

“Noi, da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare né il necessario livello di sicurezza sanitaria, né la sostenibilità economica del servizio. Di conseguenza gli impianti di rifornimento carburanti semplicemente cominceranno a chiudere: da mercoledì notte quelli della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali; e, via via, tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria”. Lo annunciano in una nota Faib (Confesercenti), Fegica (Cisl), Figisc/Anisa (Confcommercio).

Zaia: “La sfida del Sud è la nostra sfida”

“La sfida del Sud è la nostra sfida”. Zaia, a proposito delle prospettive dell’emergenza Coronavirus nel meridione, dice che, anche se il Veneto “uscisse dicendo ‘ultimo paziente, fine, via tutte le mascherine’, non potremmo avere il sorriso se sapessimo che ci fosse qualche altra comunità in giro per l’Italia ancora in emergenza. La loro sfida è la nostra sfida. Approfittino del fatto che noi abbiamo almeno tre settimane di svantaggio su di loro, hanno la fortuna di fare tesoro della nostra esperienza rispetto alla necessità di respiratori, di modelli organizzativi, il tema tamponi, e facciano in modo di mettere subito a sistema queste indicazioni che hanno in tutte le videoconferenze che facciamo. E creino – ha concluso Zaia – più posti di terapia intensiva che possono”.

Rimini, polizia locale userà droni per controlli

Per contrastare la diffusione del coronavirus e garantire il rispetto delle disposizioni governative e regionali emanate al riguardo la polizia locale di Rimini si avvarrà anche dell’utilizzo di droni.

Zaia: “Prestito respiratori anche da veterinari”

“Abbiamo dato disposizione di provvedere anche al prestito di respiratori agli studi veterinari”. Il presidente del Veneto Luca Zaia, durante il briefing sul Coronavirus in Regione, ha precisato che “si tratta di una pompa, e la parte meccanica è uguale per uso umano poi si usano tubi diversi rapportati alle anatomie animali. Ma sono efficienti, e il censimento è in via prudenziale, raccogliamo anche quelli. Sono una cinquantina, sono macchine normali, non c’è niente di strano, è come chiedere che gli studi veterinari ci prestino le provette asettiche per le analisi”, ha concluso.

Bare in coda a Novara per la cremazione

Numerosi parenti di persone decedute in questi giorni all’ospedale di Novara hanno chiesto che i loro congiunti venissero cremati, ma le strutture abilitate, a Novara e a Trecate, non riescono a smaltire le richieste. Sono decine le bare arrivate a Trecate da Bergamo; il tempo per una cremazione è lungo, almeno un paio d’ore, per cui il rischio è che finiscano gli spazi all’obitorio dell’Aou di Novara.

+++ Giochi Tokyo: Abe propone di spostare i Giochi al 2021+++

Roma, 18 casi in Casa Riposo: attiva unità crisi
Diciotto positivi in tutto, 15 anziani e tre operatori, una ospite morta e un altro ricoverato. Questa la situazione nella casa di riposo Giovanni XXIII a Roma gestita dalla Fondazione Sorelle della Carità e per la quale la Regione Lazio ha attivato l’Unità di crisi vista “l’inadempienza alle prescrizioni indicate dalla Asl”. “Vista la gravità della situazione e l’insufficienza dell’azione messa in campo dalla proprietà della casa di riposo, che non adempie alle prescrizioni indicate dalla Asl Roma 2, si è ordinato alla Asl di subentrare nella gestione sanitaria vista la impossibilità della proprietà – comunica  l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato -. Si è infine chiesto al Comune di Roma di predisporre tutte le azioni tese a garantire l’approvvigionamento del vitto agli ospiti della struttura che continuerà ad essere posta in isolamento secondo le direttive impartite dalla Asl e dal servizio regionale di sorveglianza malattie infettive SERESMI – Spallanzani”.

Zaia: “Non siamo in sofferenza, ma preoccupa Verona”

“Oggi in Veneto, in generale, non abbiamo sofferenza sulle terapie intensive. Siamo preoccupati però dal cluster di Verona, in forte crescita”. Lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, nel consueto punto stampa dalla sede della Protezione Civile. “Verona era stata inizialmente una ‘cenerentolà nei focolai – ha ricordato Zaia – ma ora sta crescendo costantemente, e forse sta pagando il conto anche di una contiguità con altre zone focolaio, come la Lombardia. Abbiamo rinforzato la squadra, anche sull’emergenza-urgenza, e stiamo allestendo letti di terapia intensiva anche oltre misura, Speriamo di allestirli per nulla”.

Ore 12

Speranza: “Su distribuzione dispositivi priorità a personale”

“Grazie al lavoro del commissario straordinario all’emergenza, Domenico Arcuri, e al grande impegno della Protezione civile e del suo capo dipartimento, Angelo Borrelli, sono sempre più cospicui gli acquisti e la produzione di mascherine, dispositivi di protezione e altre attrezzature. La priorità nella distribuzione deve andare sempre a medici, infermieri e operatori sanitari impegnati in prima linea a fronteggiare il covid-1”, ha scritto in una nota il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Fedriga: “Servono controlli a frontiere”

“Dire che non servono i controlli alle frontiere quando parliamo della Cina, mi sembra sia l’esatto opposto rispetto alle necessità. Anzi direi che sono necessari controlli europei sugli arrivi e sulle quarantene dalla Cina”. Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

+++ Bertolaso: “Sono positivo, vincerò battaglia” +++
Quando ho accettato questo incarico sapevo quali fossero i rischi a cui andavo incontro, ma non potevo non rispondere alla chiamata per il mio Paese”, così scrive in un post su Facebook, nel quale annuncia di essere positivo al coronavirus Guido Bertolaso. Che però rassicura sulle sue condizioni: “Ho qualche linea di febbre, nessun altro sintomo al momento. Sia io che i miei collaboratori più stretti siamo in isolamento e rispetteremo il periodo di quarantena”. Il commissario ha assicurato che continuerà a lavorare alla realizzazione dell’ospedale.

Arcuri: “Tra 3 giorni produzione mascherine”
Tra 3 giorni un consorzio di produttori italiani inizierà a produrre le mascherine e “a dotare il nostro sistema e il nostro paese delle munizioni che ci servono per contrastare questa guerra ed evitare la nostra totale dipendenza dalle esportazioni”, ha annunciato Arcuri, sottolineando che si sono messe insieme diverse imprese italiane “posizionate nel settore della moda, senza concorrenza e senza lotte tra loro”. “In poco tempo – ha aggiunto – copriranno la metà del nostro fabbisogno”.

Elodie rinvia date live in autunno

Slittano ad ottobre le date live di Elodie, previste a Milano e Roma il 16 e il 18 aprile. I nuovi appuntamenti sono per il 30 settembre alla Santeria Toscana 31 a Milano e per il 3 ottobre presso il Teatro Centrale a Roma. In occasione dei due concerti, i primi della carriera musicale di Elodie, la giovane cantante romana porterà sul palco le canzoni contenute nel nuovo disco “This is Elodie”, tra le quali la sanremese “Andromeda”, certificato disco d’oro e tra i brani più ascoltati in radio, e “Nero Bali” e “Margarita”, entrambi certificati doppio disco di platino. I biglietti acquistati restano validi per le nuove date.

Arcuri: “Serve rivoluzione sistema sanità”

“Dobbiamo garantire più macchine, più posti letto, più personale: dobbiamo implementare una rivoluzione del nostro sistema sanitario”, ha detto ancora Arcuri in conferenza stampa sottolineando che oggi saranno distribuiti 135 ventilatori per le terapie intensive e ieri ne sono stati distribuiti 121. “Siamo passati da 13 a 73 ventilatori distribuiti al giorno. Sono ancora pochi e confidiamo che i numeri possano rapidamente crescere”. I posti di terapia intensiva sono passati da 5.343 posti a 8.370, con un aumento del 60%.

Arcuri: “Con nuova ordinanza 500 infermieri trasferiti in zone più in difficoltà”

La Germania accoglierà altri 10 pazienti italiani
Il Land tedesco del Nordreno-Westfalia prenderà nei prossimi giorni 10 pazienti italiani affetti da coronavirus dal Nord Italia. Lo riferisce Dpa. “È solo una goccia. Ma vogliamo dare questo segnale: non siete soli”, ha detto il ministro-presidente del Land, Armin Laschet, a margine di una seduta speciale del parlamento regionale a Duesseldorf. Intanto i primi 8 pazienti dalla Lombardia sono in corso di trasferimento a Lipsia, in Sassonia.

Fontana: “Per tamponi a tutti ci vorrebbero 4 anni”

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana è tornato sulla questione dei tamponi a tappeto intervenendo su 7Gold spiegando che “siamo 10 milioni di lombardi” e i laboratori di analisi riescono a fare “al massimo 5mila tamponi al giorno: per tamponare tutti i 10 milioni di cittadini ci vogliono 4-5 anni” quindi “è una proposta che non possiamo prendere in considerazione, si può fare in piccole realtà come Vò Euganeo”.

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+++ Arcuri: “Davvero importante attenersi alle regole. Siamo sulla strada giusta” +++

Un grazie a tutti i cittadini per gli sforzi che stanno facendo, ma anche un invito: “Rispettate le regole”. Il commissario straordinario Domenico Arcuri ha ricordato che si combatte contro un nemico invisibile e pericoloso, che può essere sconfitto solo con l’impegno di tutti. “Siamo di fronte a un’emergenza senza precedenti nella storia. Imploriamo il rispetto delle prescrizioni”

Nella Bergamasca difficile anche trovare le bare

In provincia di Bergamo – dove oggi sono 12 le pagine di necrologi sul quotidiano locale e dove continua il trasporto di bare ad inceneritori fuori provincia e fuori regione – anche le pompe funebri sono ormai “al collasso”. “Non è semplice reperire le bare” ha riferito un operatore, raccontando di un ordine per sessanta feretri di cui solo trenta sono stati consegnati.

Il Comune di Campobasso attiva servizio informazioni via sms e whatsapp

A Campobasso parte un nuovo servizio un servizio sms e whatsapp per informare la cittadinanza in modo più veloce e capillare.  Basterà che i cittadini registrino in rubrica il numero 3791833096 e che inviino a questo numero un messaggio wahtsapp o un sms con scritto Campobasso. Il servizio è stato offerto gratuitamente al Comune di Campobasso, per tutta la durata dell’emergenza dalla Planetcall Direct”.

Ore 11

A Napoli arriva la ‘spesa sospesà Dopo aver ordinato la spesa a domicilio dal proprio commerciante di fiducia, è possibile pagare qualche euro in più per lasciare una ‘spesa sospesà a un bisognoso. È l’iniziativa lanciata dalla Seconda municipalità di Napoli. La somma raccolta sarà impiegata per donare generi alimentari a chi non può permetterseli. Dopo aver donato una ‘spesa sospesà si invitano i cittadini a contattare la municipalità via telefono per comunicare la donazione, ma si ricorda che è strettamente vietato recarsi negli uffici municipali per questo servizio.

Fontana: “Senza un decreto vale la nostra ordinanza”

“Ieri sera il ministro Boccia mi diceva che secondo la prima valutazione che hanno fatto i loro uffici, laddove la nostra ordinanza è più restrittiva rispetto al Dpcm, vale la nostra ordinanza”, ha detto nel corso di un intervento a Sky TG24 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. “A meno che quest’oggi non emettano un decreto legge – ha sottolineato Fontana – il decreto legge è un provvedimento di rango superiore, allora in quel caso quello che dice il decreto legge ammazza tutto quello che sta sotto, compresa la nostra ordinanza. Finché non c’è un decreto legge, vale la nostra ordinanza”.

Aula della Camera ‘contingentatà per il discorso di Conte

La presenza dei deputati nell’Aula della Camera all’informativa urgente del presidente del Consiglio Giuseppe Conte sull’emergenza coronavirus, prevista per domani alle 9,45, sarà contingentata: lo si apprende dai gruppi parlamentari di Montecitorio i quali danno conto di una intesa in tal senso raggiunta e che sarà ratificata nel pomeriggio dalla conferenza dei capigruppo, convocata per le 18. In particolare, in Aula entrerà un sesto dei deputati per ciascun gruppo. Ciascun gruppo avrà a disposizione 10 minuti per intervenire.

Regione Puglia chiede ok a produzione mascherine

La Regione Puglia ha chiesto al ministero della Salute l’autorizzazione a poter produrre i dispositivi di protezione individuale, in particolare le mascherine, per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Molte aziende pugliesi, in particolare quelle manifatturiere, si sono fatte avanti e hanno manifestato l’interesse a riconvertire il proprio ciclo per produrre le mascherine che scarseggiano negli ospedali pugliesi. Però, una legge statale impone che sia il Ministero a dare l’autorizzazione e a certificare il prodotto finale. Per questo la Regione è in pressing sul ministero della Salute, con l’autoproduzione la Puglia potrebbe diventare autosufficiente.

In Cdm decreto con sanzioni e invio dpcm a Camere

Sanzioni pesanti per chi viola le norme anti-contagio da coronavirus, ma anche la comunicazione dei dpcm finora adottati al Parlamento. Sono le disposizioni contenuti nel decreto legge che sarà oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri. Il provvedimento, spiegano più fonti di governo, serve a uniformare il quadro normativo delle disposizioni finora adottate per frenare l’emergenza, aggiornando e sostituendo il primo decreto di fine febbraio, varato per istituire le prime zone rosse. Nel provvedimento, che nell’attuale bozza ancora suscettibile di modifiche sarebbe composto da 5 articoli, viene espressamente previsto che i decreti del presidente del Consiglio siano inviati alle Camere. E c’è un deciso inasprimento delle sanzioni rispetto all’ammenda finora prevista fino a 206 euro, con l’introduzione di multe oltre i 2.000 euro e confische dei mezzi.

Marche, 185 positivi in ultimi 465 tamponi

Nelle ultime 24 ore altri 185 casi di positività al coronavirus su 465 tamponi esaminati il 23 marzo (39,7%). Lo comunica il Gores Marche (Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie). Nel precedente bollettino del 22 marzo si erano registrati invece 130 contagi Covid-19 su 373 esaminati (circa 34,8%).

Spallanzani: “220 positivi e 25 con supporto respiratorio”

“Sono 220 i pazienti Covid-19 positivi, di questi 25 necessitano di supporto respiratorio”. Lo comunica il bollettino odierno dell’Inmi Spallanzani di Roma. “I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 92”. L’ospedale precisa che “in giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici”.

Calzedonia produce mascherine e camici

Il gruppo tessile veronese Calzedonia ha riconvertito da ieri alcuni dei propri stabilimenti alla produzione di mascherine e camici. L’operazione è stata promossa dal presidente, Sandro Veronesi, che dall’inizio dell’emergenza Coronavirus ha dapprima chiuso tutti i punti vendita delle zone rosse e successivamente quelli di tutta Italia, anticipando i decreti del governo.

Gallera: “Resistere ancora 15 giorni per vincere”

Ancora 15 giorni. È questo il tempo in cui bisogna resistere, per iniziare a vedere risultati positivi. La pensa così l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera: “Dobbiamo resistere altri 15 giorni per vincere la battaglia”, ha detto visitando l’ospedale da campo installato davanti all’ospedale di Crema. L’assessore ha ribadito che dopo i dati degli ultimi due giorni, “forse i nostri sforzi stanno dando un risultato positivo. Ma proprio per questo dobbiamo stare a casa”. Invece per quanto riguarda il numero dei contagiati, che secondo il capo della protezione civile Angelo Borrelli, sarebbero dieci volte superiori a quelli accertati, Gallera ha sottolineato di non avere elementi per dire se sia una stima corretta o meno. “È chiaro che tanta gente lo fa a casa con raffreddore e febbraciattola. Lo abbiamo detto fin dall’inizio”. Per questo anche chi ha sintomi lievi “si deve isolare”. In più è stato disposto che i medici di medicina di base debbano monitorale anche chi ha un semplice raffreddore.

Fedriga: “Ultimo Dpcm? Dovevamo cominciare prima”

Dopo i primi casi di contagio “io penso che avremmo dovuto iniziare con una stretta molto forte, sia a tutela della salute che dell’economia”. Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso di una intervista a Rai News24 rispondendo a una domanda sulle misure introdotte dall’ultimo Dpcm. “Oggi – ha aggiunto Fedriga – sto vedendo delle imprese che rimangono aperte che in realtà non stanno sopravvivendo. Stanno per morire anche quelle. In realtà la lenta agonia non è che aiuti nessuno”. Perché secondo Fedriga, “più riusciamo a contenere la pandemia in tempi rapidi prima può ripartire il sistema produttivo. “Misure stringenti – ha concluso – da subito aiutano anche l’economia”.

Raggi: “Raddoppiate autobotti per sanificazione”

Dopo aver avviato, già da diverse settimane, interventi di sanificazione straordinaria di strade e cassonetti, il Campidoglio raddoppia i mezzi dedicati a questo tipo di interventi. Oltre alle autobotti di Ama, da oggi in funzione in tutta la città quelle del Servizio Giardini. “Abbiamo intensificato le operazioni di sanificazione straordinaria delle strade in tutta la città. Non solo. Abbiamo raddoppiato i mezzi dedicati a questa attività: da questa mattina sono in giro per la città le autobotti del Servizio Giardini che sanificheranno le strade, in particolare vicino mercati, farmacie e ospedali”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Musumeci: “Sicilia non sicura per chi arriva”

“Noi non sappiamo chi entra in Sicilia, e chi entra oggi va incontro a una serie di ostacoli anche di natura sanitaria di fronte ai quali nessuno può intervenire. Oggi non è sicuro stare in Sicilia per chi viene da fuori. Non sappiamo se chi sbarca nell’isola sia portatore del virus. Non possiamo consentire che 8 mila persone o 3 mila persone possano transitare dalla Calabria in Sicilia”. Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a ‘Storie italianè su RaiUno.

In Emilia Romagna al lavoro i medici asintomatici

I medici positivi al coronavirus, ma asintomatici possono tornate a lavoro su base volontaria in Emilia Romagna. Lo indica una direttiva della Regione alle aziende ospedaliere. Si prevede infatti il tampone per screening periodici “con cadenza quindicinale a tutti gli operatori sanitari operanti in aree Covid-19 a massima diffusione al fine – si legge – di definire le dimensioni delle forze lavoro in campo, nell’ottica di proporre, su base volontaristica, la ripresa del lavoro ai soggetti positivi ma asintomatici”.

Veneto, quasi 6.000 casi, 6 nuovi decessi

Il Veneto sfiora 6.000 contagiati da coronavirus, arrivando a 5.948 casi registrati stamani dal bollettino regionale, 310 in più rispetto al pomeriggio di ieri.
Sono 16.220 le persone in isolamento, dato che comprende contagiati e contatti. I ricoverati non gravi sono 1.318, 13 in più dal pomeriggio di ieri; quelli in terapia intensiva sono 304, dieci in più. I dimessi sono 381, 216 i deceduti (+6). Resta fermo il focolaio di Vò Euganeo, mentre il maggior numero di casi si registra in provincia di Verona, +81 rispetto a ieri.

Musumeci su siciliani bloccati: “Triste, ma regole”

“I problemi di sicurezza e ordine pubblico attengano al ministero Interno e quindi alle forze dell’ordine nella costa Calabra: il problema è che non devono neppure arrivare lì. Certo è doloroso, è triste. Ma chi si mette in viaggio lo fa sapendo di trasgredire una norma, che prima era del presidente della Regione siciliana, poi della Calabria e infine del governo nazionale”. Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a ‘Storie italianè su RaiUno, commenta il blocco a Villa San Giovanni di 50 auto con siciliani a bordo fermati all’imbarcadero perché non autorizzati a entrare in Sicilia.

Altre nove vittime in Alto Adige

Ancora nove vittime del coronavirus in Alto Adige. Lo comunica la Provincia di Bolzano. Complessivamente, il numero di persone con Covid-19 decedute ammonta a 44.   “Le nove persone decedute fra ieri e oggi erano anziane e presentavano diverse malattie pregresse”, precisa la Provincia.   Da ieri a questa mattina, il laboratorio di microbiologia e virologia dell’Azienda sanitaria provinciale ha analizzato 537 tamponi: 65 di essi sono risultati positivi. Il numero delle persone affette da coronavirus è così salito a 789. Il totale, fino ad oggi, sono state testate 4.292 persone che sono state sottoposte a 6.631 tamponi.   I ricoverati in ospedale sono 204. Altri 66 casi di pazienti ricoverati sono attualmente sospetti. Nelle terapie intensive degli ospedali dell’Alto Adige sono ricoverate 48 persone malate di Covid-19. In quarantena domestica si trovano allo stato attuale 2.365 persone.

Fontana: “Mascherine? Le cerchiamo in tutto mondo”

“Quello delle “mascherine è problema su cui dovremmo fare grande chiarezza: noi stiamo facendo il possibile per acquistare nel mondo mascherine, ormai non ce ne sono più”. Lo ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana a SkyTg24. “I nostri imprenditori stanno facendo un ottimo lavoro per riconvertirete produzioni” e il Politecnico di Milano “si è messo a disposizione e sta validando i diversi tessuti” perché “non è tanto la forma della mascherina ma la composizione dei tessuti”, ha concluso Fontana.

Ore 10

Patuanelli: “A breve liquidità a imprese con lunghi tempi restituzione”
Le imprese potranno contare su liquidità a breve “con il coinvolgimento dei sistemi bancari presso i quali lo stato presta garanzia statale o attraverso la disponibilità economica dell’Europa”. Lo ha assicurato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a Rtl 102,5. “Credo che le cose fondamentali siano due: non si può pensare che le banche vadano ad erogare quei prestiti sulla base dell’andamento economico di impresa perché ci troveremmo con un mare di imprese che, ovviamente, non hanno un conto economico attivo visto che stanno fatturando zero in questo momento. Secondo momento essenziale è allungare al massimo i tempi di restituzione, perché se anche oggi ti do a disposizione 5 milioni di euro e poi te li chiedo in cinque anni è chiaro che è probabile che l’incidenza di questa grande crisi economica si prolungherà per più di cinque anni, quindi devo darti la possibilità di restituire quei soldi tra dieci e quindici anni”.

Ancona, maxisequestro respiratori diretti in Grecia

Oltre 1.100 dispositivi di ventilazione prodotti in Italia, utilizzati in terapia intensiva per i pazienti in condizioni critiche, sono sequestrati all’interno di un tir che, nel porto di Ancona, era in procinto di imbarcarsi per la Grecia. L’operazione è stata condotta dal personale della guardia di finanza in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle dogane e monopoli, nell’ambito dei controlli del rispetto dell’ordinanza della protezione civile nazionale, che vieta alle imprese di vendere all’estero dispositivi medici, tra i quali i ventilatori, particolarmente usati in queste settimane per assistere i pazienti affetti da coronavirus. Il rappresentante legale della ditta produttrice, che ha sede nella provincia di Milano è stato denunciato.

Appello del Comune di Firenze: “Non abbandonare gli animali”

“Cani e gatti non sono contagiosi, non li abbandonate. Anzi, in questo momento di difficoltà, sono ancora di più la miglior ‘curà per la solitudine”. È l’appello lanciato l’assessore all’ambiente del Comune di Firenze Cecilia Del Re a tutela degli animali.

Ricciardi: “È il momento di fare tamponi a medici e infermieri”

“È arrivato il momento di fare una campagna di tamponamento più mirata, sia nei confronti dei pazienti, cioè tamponandoli nel momento in cui emerge una sintomatologia anche lieve, e poi appunto tracciandoli, ma anche e soprattuto del personale sanitario, perché è un capitale umano preziosissimo che dobbiamo preservare, che si sta comportando eroicamente e non possiamo permetterci nè per loro, nè per il paese che questo capitale vada perduto”. Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere della direzione della regione europea dell’Organizzazione mondiale della Sanità e consulente del ministro della Salute, intervenuto a Rainews 24.

Da oggi anche a Marsala un team per i tamponi

Ora anche l’Azienda sanitaria provinciale di Trapani è in condizione di eseguire all’ospedale Paolo Borsellino di Marsala i test dei tamponi per la diagnosi del nuovo coronavirus. Degli esami si occupa un team di 3 medici e 2 biologi provenienti dai presidi ospedalieri di Trapani e Marsala. Gli esiti dei test si conoscono in un arco di tempo da 3 a 4 ore, rendendo possibile l’analisi di 120/200 tamponi al giorno.

Fontana: “Contagi calano, ma grande cautela”

In Lombardia sono in calo i numeri dei nuovi contagiati da Coronavirus, ma “lo dico con grande cautela”. Lo ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana in collegamento con SkyTg24. “Già una volta mi ero illuso che, dopo due giorni di parziale rallentamento, poi purtroppo siamo ripartiti veloci, ma adesso c’è una giustificazione in più” e cioè che “questo rallentamento avviene a circa 10-12 giorni dal provvedimento” che “al di là del merito ha colpito di più i nostri cittadini che si sono resi conto che non era uno scherzo ma che era una cosa seria”, ha aggiunto.

Gallera: “Ospedale campo Crema servirà a lungo”

L’ospedale da campo realizzato dall’esercito a Crema (Cremona), “è prezioso e lo sarà per molto tempo” per assicurare le migliori cure ai pazienti: l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, lo ha sottolineato visitando la struttura in cui lavora il contingente di sanitari arrivati da Cuba. “L’ospedale di Crema fin dal primo momento sta vivendo una situazione complicata. Il numero di pazienti che hanno affollato e continuano ad affollare il pronto soccorso e i reparti ha messo a durissima prova il personale” che ringrazio, ha aggiunto Gallera parlando del loro lavoro “eroico”.

Provenzano: “Al Sud rischio collasso sociale”

“Al Sud con questa crisi si rischia un collasso sociale, a differenza della crisi precedente questa volta i risparmi delle famiglie saranno erosi, per non parlare dell’economia reale. Nel decreto abbiamo sostenuto la cassa in deroga e come istituzioni abbiamo il dovere di puntare sugli investimenti, sul lavoro buono e sulle misure che offrono un sostegno. E questo dobbiamo farlo noi sennò l’alternativa la offrono gli altri, cioè chi offre lavoro nero”. Così il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, parlando pochi minuti fa a Rai News 24.

Fontana a forze dell’ordine: “Fate più controlli”

“Oggi venendo in macchina da Varese ho trovato ancora tanta gente in autostrada: faccio appello alle forze dell’ordine di fare più controlli”. Lo ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana, in diretta a SkyTg24. “L’appello ai cittadini lo abbiamo fatto, a questo punto l’appello è alle forze dell’ordine” per fare più controlli.

Rinviati al 2021 i concerti italiani di Clapton

Rinviate al prossimo anno a causa dell’emergenza coronavirus le date italiane del tour europeo di Eric Clapton. Lo comunica la D’Alessandro & Galli, società viareggina di produzione di eventi che organizzava i due concerti. “A seguito della situazione creatasi con la diffusione del  Coronavirus – si legge in un comunicato diffuso oggi – il tour europeo di Eric Clapton che comprendeva due concerti in Italia (Milano il 6 giugno e Bologna l’8 giugno 2020) è stato  rinviato alla primavera del 2021”. Le nuove date saranno il 26 maggio 2021 al Mediolanum Forum di Milano e il 28 maggio all’Unipol Arena di Bologna. L’organizzazione comunica che i biglietti per gli spettacoli di giugno saranno validi per le date del 2021.

Gallera, tamponi su segnalazione medico di base

“Ciò che facciamo noi e ciò che fanno a Piacenza è esattamente la stessa cosa. A Piacenza il medico di medicina generale segnala chi deve fare il tampone, che è quello che avviene e che avverrà in Regione Lombardia. Non ci sono Regioni che fanno i tamponi e Regioni che non le fanno”.
È quanto ha sottolineato l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, ad ‘Agorà’ rispondendo a una domanda sulla possibilità di fare i tamponi anche agli asintomatici. La Regione Lombardia “ieri ha approvato una delibera che prevede la presa in carico e il monitoraggio sul territorio da parte dei medici di famiglia, anche attraverso sistemi di telemedicina, sia dei pazienti Covid che sono stati dimessi ma non sono ancora guariti sia di coloro che iniziano ad avere i primi sintomi”, ha ricordato Gallera.

Mattarella: “Serve unità in un momento difficile per nostra comunità”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel messaggio di ricordo alle famiglie delle vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, ricorda l’unità del popolo italiano alla fine della guerra che “consentì la rinascita morale, civile, economica, sociale della nostra nazione. La stessa unità che ci è richiesta, oggi, in un momento difficile per l’intera comunità” aggiunge Mattarella nella dichiarazione diffusa dal Quirinale.

Azzolina: “Solidarietà digitale per le scuole”

“Siamo consapevoli dello sforzo che stanno facendo docenti e famiglie per proseguire le lezioni a distanza. Naturalmente uno degli aspetti più importanti riguarda la connessione. Il Ministero per l’Innovazione ha messo in campo un progetto di Solidarietà Digitale per offrire giga e altri servizi gratuiti a docenti, scuole, studenti e famiglie che sono più in difficoltà. Potete verificare la disponibilità dei vari operatori direttamente sul sito“. Lo scrive la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina sul suo profilo Facebook.

Ciclismo, rinviata la gran fondo Dieci Colli

Domenica 26 aprile non si correrà la 36ma edizione della gran fondo di ciclismo bolognese ‘Basso Dieci Colli’: rinviata a data da destinarsi. “L’emergenza sanitaria a causa del Covid-19, unita alla drammatica situazione attuale – spiegano gli organizzatori – non consente di celebrare con il giusto spirito nonché con i consueti standard di sicurezza una manifestazione che è da sempre un momento di aggregazione e di condivisione, non solo sportiva. La tutela e la salvaguardia della salute dei partecipanti e della cittadinanza sono sempre state poste sul gradino più alto del podio ed è giusto quindi fermare ora i motori”.

Galli: “Alcune etnie immuni? È un’ipotesi”

“La tubercolosi temo non c’entri niente. Quello che spero possa essere confermato, anche a livello di ricerca, è il fatto che, verosimilmente, c’è una diversa disponibilità e diverse caratteristiche dei recettori per il virus in alcune etnie, in alcune popolazioni, soprattutto di origine africana”. Lo ha spiegato ad ‘Agorà’ Massimo Galli, direttore Malattie infettive all’Ospedale Sacco di Milano, rispondendo alla domanda su una possibile ‘fake news’, ossia quella che gli extracomunitari siano immuni al coronavirus perché vaccinati contro la tubercolosi. “È un’ipotesi, c’è da studiarci sopra – ha premesso Galli – però ci sono alcune evidenze che effettivamente non abbiamo persone di origine africana nei nostri reparti, se non forse in minima misura. Questo suggerisce che l’ipotesi che la porta di ingresso del virus sia diversa e non accogliente in determinate etnie, possa stare in piedi: asiatici ed europei hanno porte aperte” mentre “gli africani ce le hanno chiuse. Se fosse così il disastro colpirebbe di meno le aree più fragili del mondo”.

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Martina: “In Lombardia drammatico vuoto medicina di territorio”

“In Lombardia c’è una drammatica debolezza della medicina di territorio. Nonostante l’abnegazione di tanti professionisti. Tutto troppo schiacciato sugli ospedali e tutto troppo debole sul territorio. Questo è un enorme problema che il livello regionale dovrebbe porsi immediatamente perché anni e anni di politiche sanitarie regionali hanno generato anche questa debolezza”. Così il deputato Pd Maurizio Martina intervenendo a ‘Omnibus’ su La7.

Ore 09

Ordinanza, banca dati Stretto e divieto di entrata
Una banca dati per registrare i passeggeri in transito sullo Stretto e il divieto di accesso nel territorio comunale per gli ‘irregolari’. Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha preparato un’ordinanza che prevede l’istituzione di una banca dati dei passeggeri che devono attraversare lo Stretto e un servizio di prenotazione on line. Come aveva annunciato ieri sera, nella notte ha messo in piedi il nuovo provvedimento che entrerà in vigore il 26 marzo alle 14. La mancata osservanza comporta “le conseguenze sanzionatorie previste dall’articolo 650 del Codice penale, se il fatto non costituisce reato più grave” e “il divieto di transito veicolare all’interno del territorio comunale in ottemperanza all’ordinanza dei ministri della Salute e dell’Interno del 22 marzo 2020, che vieta gli spostamenti tra comuni”.

Sileri: “Due tamponi negativi, ora aspetto nulla osta”

“Ho fatto due tamponi, come da protocollo consecutivi, entrambi negativi.Rimango in attesa del nulla osta dei medici per tornare ad abbracciare la mia famiglia e continuare a lavorare, ma direttamente sul campo. Ricordiamoci che supereremo questo momento con la responsabilità e la solidarietà”. Così su Facebook il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri.

Appendino: “Lavoriamo per riaprire i mercati: recintati e presidiati, due persone al massimo per ogni banco”

“Stiamo lavorando per riaprire i mercati e il nostro auspicio è che già da mercoledì possano esserlo”. Così la sindaca di Torino, Chiara Appendino, in un video diffuso sui social. L’amministrazione comunale ha sospeso da ieri i mercati, una quarantina in città, per adeguarsi alle indicazioni dell’ultima ordinanza regionale. “Vogliamo tenerli aperti perché ci consentono di ridurre l’afflusso ai supermercati – spiega la prima cittadina – perché spesso sono vicini alle abitazioni dei rispettivi clienti e quindi riducono gli spostamenti delle persone e perché garantiscono prezzi accessibili di frutta e verdura”.

Fedez: “Stare a casa è scelta di responsabilità”

“Dobbiamo ricordarci che è un periodo storico particolare in cui, per la prima volta, dobbiamo rinunciare alle nostre libertà individuali, ma è anche la prima volta in cui il singolo può fare la differenza e contribuire a cambiare qualcosa. Per cui è una scelta di responsabilità importante ed è giusto prenderla e importante farlo. Quindi, state a casa”. Lo dice Fedez a ‘Non stop news’ su Rtl 102.5. Fedez, grazie alla raccolta fondi lanciata con la moglie Chiara Ferragni, è riuscito a raccogliere oltre 4 milioni di euro necessari a creare un nuovo reparto di terapia intensiva per l’ospedale San Raffaele di Milano.

Patuanelli: “Ci chiamano dall’estero per copiare le misure dell’Italia”

“Leggo molti annunci” di misure ipotizzate da governi stranieri “ma l’Italia ha già messo 25 miliardi e anche su questo gli altri paesi seguiranno quello che stiamo facendo. Ci sono ministri europei che ci chiedono cosa facciamo per potere copiare” le nostre misure. Lo afferma il ministero dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli intervistato da Rtl 102.5, ricordando come l’Italia ha dovuto “affrontare una situazione incognita ma con grande responsabilità”. “Magari – ammette – ci sono state sbavature o piccoli errori ma siamo uomini: e comunque credo che non abbiamo sbagliato molto”.

Furlan: “Chiudere attività non indispensabili”

“Chiederemo di tornare allo spirito di unità ma anche di serietà di sabato sera”, quando “abbiamo condiviso un percorso con il governo e le parti datoriali che si realizzava attraverso la linea “teniamo aperto solo quello è che indispensabile. Invece domenica ci siamo trovati un elenco farcito di ciò che non è indispensabile, anche se importante”. Così la segretaria generale della Cisl, in vista della videoconferenza con i ministri dello Sviluppo e dell’Economia per chiedere di rivedere l’elenco delle attività da sospendere per contenere l’emergenza coronavirus e tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, dopo l’ultimo Dpcm. “La reazione dei lavoratori è stata negativa, ci sono state tante dichiarazioni di sciopero”, ha proseguito Furlan, secondo cui bisogna “dare regole generali certe, non cambiarle continuamente. Non serve né litigare, né fare polemiche, però non possiamo cambiare dalla sera alla mattina cose concordate di buon senso, questo non è consentito a nessuno”, ha detto. Bisogna “coniugare sicurezza e produzione”.

Furlan: “Imprenditori moderino i toni”

“Agli imprenditori dico che è il caso di moderare i toni, non è il momento di usare questi termini e questi toni”. Lo sottolinea la segretaria della Cisl, Anna Maria Furlan, a Radio Capital, replicando alle critiche degli industriali. “Le questioni economiche sono importantissime e dovreno rimboccarci le maniche per salvare l’economia del paese, ma oggi chiudere quello che non è indispensabile equivale a bloccare il contagio che è il primo obiettivo”.

Bimbo di tre mesi positivo nel Casertano

Sono 133 i casi di positività al coronavirus nel Casertano, 9 in più rispetto alla giornata di domenica: nel dato rientrano anche 11 decessi e 3 guariti. A Succivo è risultato positivo il più giovane contagiato del Casertano, si tratta di un bimbo di tre mesi.

Esercito trasporta altri 35 feretri da Bergamo nel Bolognese

Saranno sei mezzi dell’esercito, a quanto apprende la dire, a trasportare, anche questa mattina, i 35 feretri che arriveranno a Ponte San Pietro, a circa 9 chilometri da Bergamo, e che saranno poi portati nel Bolognese.

A Parma il Comune stoppa car e bike sharing

Fino al 3 aprile a Parma “vengono interrotti i servizi del Parma bike sharing, del Parma car sharing e il servizio di deposito biciclette alla cicletteria, a fianco della stazione ferroviaria”. Lo fa sapere il Comune, che ha deciso lo stop in accordo con Infomobility “in ottemperanza alle misure di contrasto e contenimento del contagio”.

Ore 08

Dalla Cina aereo con 100mila mascherine e 50mila test per l’Italia

“È Partito ieri sera da Pechino un aereo carico di materiale medico donato dal governo cinese all’italia. A bordo ci sono 100mila mascherine e 50mila test per rilevare il covid-19”. Lo fa sapere l’ambasciata della Cina in Italia.

Patuanelli: “Nessuna pressione dagli industriali”

“Non c’è stata alcuna pressione da parte degli imprenditori che volesse spingere per farci lasciare aperte attività che non servivano. Ha prevalso un grande senso di responsabilità da parte di tutti”. Lo ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ai microfoni di Rtl 102.5 spiegando la frase “Non abbiamo ceduto a pressioni industriali”, detta ieri durante un’intervista.

Papa: “Prego per i medici, esempio di eroicità nel curare i malati”

Il Papa a Santa Marta prega per chi è in prima linea nella lotta al coronavirus. “Ho avuto la notizia che in questi giorni sono venuti a mancare alcuni medici, sacerdoti, non so se qualche infermiere, ma si sono contagiati, hanno preso il male perché erano al servizio degli ammalati , dice il Pontefice. “Preghiamo per loro, per le loro famiglie, e ringrazio Dio per l’esempio di eroicità che ci danno nel curare gli ammalati”, sottolinea Bergoglio.

Gallera, “Tampone relativo, importante monitorare chi ha bisogno”

“Il tampone ha un valore relativo, noi abbiamo 22 centri che processano i tamponi e ne riusciamo a fare 5mila al giorno, adesso stiamo valutando di ampliare la nostra potenzialità, siamo la regione che ha più centri, ma anche se facciamo 100-200mila tamponi al giorno quanto tempo ci vuole per processarli? A quel punto è importante monitorare le condizioni di salute per intervenire su chi ha bisogno”, ad esempio verificando con il saturimetro – a disposizione del proprio medico – la saturazione dei polmoni, quanto si respira bene, “stiamo convolgendo i medici per questa sorveglianza più stringente rispetto a prima”. Lo spiega l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera ospite di ‘Agorà’.

Sicilia, altra zona rossa dopo contagi in casa di cura

Anche Villafrati diventa ‘zona rossa’. Lo ha deciso, con una propria ordinanza, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, dopo aver sentito il sindaco. Fino al 15 aprile, nel piccolo centro palermitano ci sarà il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale e la sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, ad eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Potranno entrare e uscire dal paese solo gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nell’assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché esclusivamente per la fornitura delle attività essenziali del territorio comunale. Il provvedimento si è reso necessario, per evitare il diffondersi del contagio del Covid-19, dopo che gli uffici dell’Asp hanno segnalato all’interno di una residenza sanitaria assistita 69 casi di positività al coronavirus.

Furlan: “Ancora tante imprese non garantiscono sicurezza”

“Abbiamo tante imprese che hanno fatto sforzi davvero incredibili per mettersi in regola e garantire un ambiente sicuro, ma abbiamo anche tante imprese che non lo hanno fatto, anche a volte per impossibilità, tipologia e organizzazione del lavoro. Così Annamaria Furlan, segretaria generale della Cisl , i microfoni di ‘Circo Massimo’, su Radio Capital.

Galli: “5-6 giorni di file per indicazioni reali in un senso o nell’altro”

“Ci vorranno 5-6 giorni di fila per avere indicazioni reali in un senso o nell’altro – ha detto ancora Galli -. Anche a scanso di delusioni i dati che arrivano giorno per giorno vanno letti con molta attenzione”.

Galli: “Numero contagiati molto più alto del dato ufficiale”

“Temo che l’ipotesi di Borrelli possa essere molto vicino alla realtà, anche se non abbiamo dati sicuri per poterlo dire, ma i contagiati sono molti di più di quelli registrati ufficialmente”. Così Massimo Galli, direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, commentando ad ‘Agorà’ su RaiTre quanto affermato dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in un’intervista a repubblica, ovvero che “il rapporto di un malato certificato ogni dieci non censiti è credibile”.

Misiani: “Al primo posto c’è la saute dei cittadini”

Al primo posto c’è la tutela della salute dei cittadini. Lo ribadisce il viceministro all’Economia, Antonio Misiani, ai microfoni di ‘Radio Anch’iò su Radio Rai. E insiste: “La salute deve essere al primo posto anche per i riflessi economici, perché non c’è ripresa dell’economia finché noi non riportiamo completamente sotto controllo la situazione sanitaria”.

Ore 07

rep

Gelato Festival 2020, slittano le tappe di Firenze e Roma

Alla luce dell’emergenza, anche il Gelato Festival 2020 rimanda a settembre le prime due tappe italiane: la kermesse internazionale avrebbe dovuto inaugurare il tour da Firenze il 18 e 19 aprile, per proseguire a Villa Borghese a Roma (1-3 maggio). Le recenti disposizioni governative in merito al contenimento del virus e l’andamento dei casi nel nostro Paese hanno indotto gli organizzatori del festival a spostare nei mesi autunnali le prime due tappe italiane, indispensabili nell’ottica delle qualificazioni alla finalissima del Gelato Festival World Masters 2021.

Ore 01

Virus in casa di riposo nel Palermitano: 69 positivi e un morto

Salgono a 69 le persone positive al coronavirus tra gli assistiti e il personale di una casa di riposo di Villafrati, nel Palermitano. Altre 53 persone sono risultate infatti contagiate dopo essere state sottoposte al tampone. Un anziano di 90 anni, che era ospite della struttura, è morto ieri nell’ospedale di Partinico, nove sono ricoverati nello stesso nosocomio trasformato in Covid Hospital. A dare la notizia è stato il sindaco di Villafrati, Francesco Agnello, in una diretta Facebook, annunciando che il paese sta per essere dichiarata ‘zona rossa’.

Lunedì 23 marzo

Ore 22

Governo a opposizioni: “Impegno doppia lettura dl”

Il governo si è impegnato a garantire il doppio passaggio parlamentare dei provvedimenti sull’emergenza coronavirus. È quanto si apprende da fonti dell’opposizione mentre è in corso l’incontro a Palazzo Chigi con Giuseppe Conte. All’incontro, collegati in video conferenza, hanno partecipato anche i ministri Roberto Gualtieri e Federico d’Incà.

Ulteriore stretta su provincia Piacenza

Un’ulteriore stretta per prevenire i contagi nella provincia di Piacenza arriva con una nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, in vigore da domani al 3 aprile. Sospese le attività economiche, escluse quelle essenziali o quelle che garantiscano contatti limitati fra le persone. E si rafforzano misure per garantire il contenimento e il distanziamento sociale, a partire dal divieto di ogni assembramento con più di due persone.

Ore 21

Conte: “Tutti i Paesi Ue usino nostro rigore nelle misure”
“Dobbiamo pretendere che tutti i Paesi adottino linee rigorose di contrasto al contagio da Coronavirus. L’Italia sta attuando una strategia che ci costa sacrifici, con un impatto economico notevole, per ottenere un risultato. Non possiamo accettare che invece altri Paesi affrontino questa lotta con una soglia di rigore più bassa, perché poi potremmo essere esposti agli effetti di un contagio di ritorno. Ecco perché la risposta europea coordinata a tutti i livelli è l’unica possibilità”. Così Giuseppe Conte, a quanto si apprende, nell’incontro con l’opposizione.

Maldini: “Il coraggio dei medici è orgoglio dell’Italia”

Paolo Maldini rassicura tutti sulle condizioni sue e di suo figlio Daniel, positivi al Covid-19 (“stiamo bene, lo debelleremo in una settimana”), ringrazia “per l’affetto ricevuto” e lancia un messaggio. “Volevo ringraziare – dice il dt del Milan in un video su Instagram – tutti quei dottori, gli infermieri, operatori sanitari, protezione civile, forze dell’ordine che stanno affrontando quest’emergenza con il massimo della professionalità e con un coraggio enorme. Ancora una volta ci fate sentire orgogliosi di essere italiani”.

Conte a opposizioni: “Domani 3,5 mln di mascherine”

Domani saranno distribuite 3.500.000 mascherine. Lo ha detto, a quanto si apprende dai presenti, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ai rappresentanti dell’opposizione riuniti a Palazzo Chigi. Il premier avrebbe spiegato anche che, oltre che dalla Germania, aiuti arriveranno dalla Russia, la Cina e altri Paesi.

Conte a opposizioni: “Da Merkel 300 respiratori”

Il premier Giuseppe Conte avrebbe confermato, durante l’incontro con le opposizioni, l’invio di 300 respiratori da parte della cancelliera Angela Merkel.
Si riferisce da fonti parlamentari.

Sindaco di Messina: “Al porto non sbarca nessuno”

“Faccio tutto questo perché non si può mettere a repentaglio la salute dei nostri cittadini che stanno a casa e poi tutto viene vanificato da decine di persone che arrivano senza controlli”. A dirlo il sindaco di Messina Cateno De Luca che si trova davanti agli imbarcaderi della Caronte e Tourist deciso ad impedire lo sbarco da una nave.

Musumeci: “Sullo Stretto traffico normalizzato”

“Finalmente a Roma si sono svegliati, ci voleva la protesta dura e determinata. Allo Stretto di Messina il traffico si è normalizzato. Passa soltanto chi ha il diritto di passare, esattamente come prevedeva la mia ordinanza, quella del presidente della Regione Calabria e quella del governo nazionale”. Lo dice il governatore Nello Musumeci, in un video sulla pagina Facebook della Regione Siciliana.

Verso informativa Azzolina in Senato

Oltre all’informativa del premier Giuseppe Conte di giovedì, nei prossimi giorni in Parlamento dovrebbero essere sentiti anche altri ministri. A Palazzo Madama è probabile, spiegano fonti di maggioranza, che sempre giovedì ci sia una informativa del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina sul prosieguo dell’anno scolastico e che la prossima settimana il ministro Roberto Speranza riferisca sul tema delle mascherine, come aveva auspicato questa mattina il capogruppo di Iv al Senato Davide Faraone. Il commissario Domenico Arcuri potrebbe invece collegarsi in videoconferenza, a quanto si apprende sempre da fonti di maggioranza, durante la conferenza dei capigruppo in programma mercoledì, per riferire sempre sul tema delle mascherine e degli altri strumenti sanitari.

Toti “Circa 10% personale sanitario contagiato”

“Circa il 10% dei contagiati dal coronavirus in Liguria fa parte del personale sanitario, un dato in linea con la media nazionale”. Lo attesta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera nel punto stampa sull’emergenza coronavirus. A stasera sono 1693 le persone risultate positive al Covid-19 in Liguria, pertanto circa 170 appartengono al personale sanitario ospedaliero ed extra ospedaliero.

Ospedale di Pescara in affanno, pazienti trasferiti

Nuovamente in affanno, a causa dei tanti ricoveri, come già accaduto negli ultimi giorni, l’ospedale di Pescara. Per tutto il giorno alcuni pazienti affetti da Covid-19 sono stati trasferiti tra gli ospedali di Chieti, Atri (Teramo) e L’Aquila. Nel capoluogo di regione, in particolare, è stato trasportato un paziente intubato. L’obiettivo dei trasferimenti è di mantenere sempre un minimo di capacità di ricovero, ma visto l’aumento dei casi, man mano che i posti letto si liberano vengono subito occupati. Si cerca di liberare posti anche attraverso le dimissioni di pazienti il cui quadro clinico è migliorato e che possono completare a casa la terapia. Dei 663 casi di coronavirus complessivamente accertati in Abruzzo, 370 fanno riferimento solo alla Asl di Pescara. Una quarantina i nuovi pazienti nelle ultime ore. Tra gli ultimi casi accertati ci sono anche dei bambini: sono pressoché asintomatici e sono a casa, con sorveglianza attiva da parte della Asl.

Ore 20

Toti: “Prima inversione tendenza su terapie intensive”

“Come era previsto, il contagio continua a crescere nella nostra regione. Ma la curva delle degenze, ovvero dei ricoveri ospedalieri e dell’utilizzo della rianimazione, sta lievemente flettendo. C’è un solo paziente in più di ieri in terapia intensiva: è un segnale di primissima inversione di tendenza che speriamo vada consolidandosi col passare della settimana”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, nel corso del punto stampa di fine giornata. “I numeri della terapia intensiva ci dicono che la situazione continua a essere gestibile – prosegue il governatore – navighiamo con una decina di posti disponibili oltre al numero dei ricoverati: se crescono i ricoverati, apriamo nuove sale e facciamo crescere anche i posti letto. Non ci stiamo scialando ma con i nostri sacchi di sabbia stiamo tenendo l’ondata di piena”.

Ponte Genova, Bucci: “Se ritardo per virus, sarà 1-2 settimane”

“Credo che se ci saranno ritardi” nel cantiere del ponte per Genova provocati dal coronavirus “non andremo oltre una o due settimane, qualche ritardo può esserci, la quantificazione la faremo nei prossimi giorni”. Lo afferma il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del ponte Marco Bucci parlando nel punto stampa sull’emergenza coronavirus. L’inaugurazione del nuovo viadotto, prima dell’epidemia, era programmata per la fine di giugno.

In arrivo nuovo modulo di autocertificazione

A breve sarà disponibile un nuovo modulo per l’autocertificazione dei cittadini che devono spostarsi. Il modulo sarà in linea con l’ultimo Dpcm con le misure di contenimento per il coronavirus, pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale. Lo prevede una circolare inviata ai prefetti. Nel nuovo modulo il dichiarante deve indicare oltre alla residenza anche il domicilio.
Nella prima parte, tra i provvedimenti di cui deve dichiarare di essere a conoscenza, ci sono anche il Dpcm del 22 marzo e l’ordinanza del ministero della salute del 20 marzo “concernenti le limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone” nel territorio nazionale. Nel nuovo modulo occorre inoltre indicare da dove lo spostamento è cominciato e la destinazione. Per quanto riguarda i motivi, restano le  “comprovate esigenze lavorative”, i “motivi di salute” e la “situazione di necessità”, mentre la voce “assoluta urgenza” sostituisce quella del “rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”, in quanto viene recepito il dpcm del 22 marzo che vieta i trasferimenti da un Comune all’altro. Infine rimane la “situazione di necessità” per spostamenti all’interno dello stesso comune, come già previsto dai Dpcm dell’8 e del 9 marzo.

60 medici e infermieri russi in Valtellina

In una riunione presieduta dal prefetto di Sondrio, Salvatore Pasquariello, è stato annunciato l’imminente arrivo dalla Russia di 60 tra medici e infermieri destinati a supportare il personale in servizio all’ospedale Morelli di Sondalo (Sondrio), da giorni in prima linea e senza tregua sul fronte dell’emergenza Covid-19, struttura sanitaria attrezzata e punto di riferimento regionale. Il personale sanitario dalla Russia avrà ospitalità, d’intesa con il presidente della Provincia di Sondrio Elio Moretti, nell’istituto scolastico Vallesana che dispone di un collegio con alloggi. È salito a 24 oggi il numero dei decessi per coronavirus in Valtellina e Valchiavenna, mentre il numero dei contagiati ha raggiunto quota 265. In vetta alla classifica dei malati Sondrio con 38 casi, il capoluogo valtellinese è seguito da Tirano con 22, poi la località turistica di Bormio con 15.

Leader a P.Chigi con mascherina e a distanza

Tutti con la mascherina e a distanza di sicurezza. Così i leader presenti alla riunione tra il governo e gli esponenti dell’opposizione. In collegamento video il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Boccia: “Confronto con Regioni, nessun conflitto”

“Non c’è nessun conflitto con le Regioni, solo un’inevitabile confronto serrata. L’obiettivo principale è aumentare i posti di terapia intensiva fino almeno a raddoppiarli. Siamo già arrivati a 8.370 in tutta Italia e partivamo da poco più di 5.300”. Così il ministro agli Affari regionali Francesco Boccia parlando con i giornalisti alla Protezione civile.

Circolare Gabrielli precisa motivi spostamenti

La nuova stretta sugli spostamenti ha creato interrogativi nelle questure su come comportarsi ed il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha inviato oggi una circolare per meglio definire le motivazioni che possono consentire gli spostamenti, che in sintesi sono permessi per “comprovate esigenze lavorative”, per “esigenze di assoluta urgenza” e per “motivi di salute”. Nella circolare Gabrielli precisa che rientra tra gli spostamenti per “comprovate esigenze lavorative” il “tragitto (anche pendolare) effettuato dal lavoratore dal proprio luogo di residenza, dimora e abitazione al luogo di lavoro”. Rientrano nelle “esigenze di assoluta urgenza anche i casi, che si stanno ripetendo con una certa frequenza in questi giorni, in cui l’interessato si rechi presso grandi infrastrutture del sistema di trasporti (aeroporti, porti e stazioni ferroviarie) per trasferire propri congiunti alla propria abitazione”.

Boccia: “Presto bando anche per infermieri volontari”

Un bando online per reclutare infermieri volontari da inviare nelle regioni più colpite dal coronavirus, sul modello di quello per 300 medici lanciato pochi giorni fa dalla Protezione civile. “Lo faremo entro la prossima settimana”, ha preannunciato il ministro Francesco Boccia parlando con i giornalisti dopo la quotidiana conferenza stampa del commissario Angelo Borrelli.

Magrini (Aifa): “Ottimista, ma tenere duro”

“Visti i numeri di oggi sui contagi sono sicuramente più ottimista perché si vede un rallentamento, persino una decrescita. Sono dati molto confortanti che mostrano che le misure prese nelle ultime settimane sono state molto efficaci. Dobbiamo essere ottimisti e non abbassare la guardia”. Così il direttore generale dell’Aifa Nicola Magrini, ospite a ‘Otto e mezzò su La7. “Bisogna tenere duro – ha sottolineato – e continuare ad applicarle nelle prossime settimane”.

359 contagiati in Sardegna, 11 i morti

Sono 359 i casi di positività al Covid-19 accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza, 11 i morti. I pazienti ricoverati in ospedale sono 94, di cui 18 in terapia intensiva, mentre 249 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende due pazienti guariti, più altri tre guariti clinicamente. Nell’Isola sono stati eseguiti 2.568 test, 168 dei quali in corso d’accertamento. Sul territorio, dei 359 casi positivi complessivamente accertati, 61 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari (+9 rispetto all’ultimo aggiornamento), 260 (+7) a Sassari, 7 (+3) a Oristano e 9 (+1) nel Sud Sardegna. Resta invariato il dato per Nuoro (22).

Informativa Conte in Parlameno giovedì

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sarà giovedìì prima alla Camera poi al Senato per un’informativa sull’emergenza Coronavirus. A quanto si apprende da fonti di governo, il premier dovrebbe riferire alle 9.45 a Montecitorio e alle 12.30 a Palazzo Madama.

Costa sospende le crociere fino al 30 aprile

Costa Crociere ha deciso di estendere la sospensione volontaria delle sue crociere sino al 30 Aprile 2020. Lo comunica la compagnia con una nota spiegando che la decisione è stata presa a causa del “protrarsi della situazione di emergenza legata alla pandemia Covid-19 e con l’ulteriore introduzione di misure di contenimento quali chiusura porti e restrizioni alla circolazione delle persone”. Costa aveva già sospeso le crociere fino al 3 aprile, adesso la data si sposta alla fine del mese.

Borrelli: “Su rom e senzatetto Roma piano Comune-Regione”

Del tema dei campi rom “se ne stanno già occupando la protezione civile della Capitale e la Regione Lazio. C’è un piano di potenziamento dei senza fissa dimora o di chi non ha dei luoghi dove poter eseguire la quarantena. La protezione civile nazionale è a disposizione per supportare, qualora ce ne fosse bisogno”. Lo dice, Angelo Borrelli, capo del dipartimento della Protezione civile, durante il consueto punto stampa.

Ore 19

In Piemonte 336 morti, più di 5mila i contagi
Con i 21 decessi registrati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, salgono a 336 le persone positive al coronavirus morte in Piemonte dall’inizio dell’emergenza. Il maggior numero nelle province di Alessandria (92) e nell’area metropolitana di Torino (86). Sfonda quota 5mila, invece, il numero dei contagiati (5.094). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 352. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 14.619, di cui 9.058 risultati negativi.

Speranza: “Giorni cruciali, non abbassare la guardia”

“Sono giorni cruciali. Guai ad abbassare la guardia. Ora più che mai serve l’impegno di tutti”. Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo la diffusione dei dati su Covid-19 dalla Protezione Civile.

Fim Fiom Uilm, ridurre attività o ancora scioperi

“La nostra richiesta è limitarsi senza eccezione alcuna alle attività essenziali per ridurre la mobilità dei lavoratori” quindi “sosteniamo” la richiesta avanzata da Cgil, Cisl e Uil “per attuare tutte le modifiche necessarie. Il 29 marzo verificheremo come proseguire la nostra iniziativa”. Così Fim, Fiom e Uilm sulle attività nel Dpcm anti-coronavirus. “Per le aziende non ancora sicure e per quelle fuori delle reali attività essenziali”, ricordano che “già venerdì 20 hanno prolungato la copertura dello sciopero nelle aziende metalmeccaniche fino al 29 marzo”.

‘Paziente 1’ tornerà a vita normale

Mattia, il ‘Paziente 1’ dell’epidemia di coronavirus, sta bene e potrà tornare a condurre una vita normale. Lo ha spiegato il professor Raffaele Bruno, direttore delle Malattie Infettive del San Matteo di Pavia, reparto dal quale il 38enne di Codogno (Lodi) è stato dimesso oggi.

Bergamo, è corsa per bombole ossigeno a domicilio

C’è carenza di ossigeno a Bergamo e provincia, la zona d’Italia più colpita dall’emergenza coronavirus. Mentre i principali ospedali hanno potenziato le proprie reti di erogazione dell’ossigeno, molti ammalati che si trovano a casa necessitano di bombole a domicilio. Ma spesso non si trovano più, tanto che l’assenza inizia ora a preoccupare perché potrebbe aver già contribuito al decesso in casa di alcuni anziani. Negli ultimi giorni i carabinieri hanno provveduto a recuperare circa 250 bombole in abitazioni di persone defunte o in farmacie: le bombole sono state portate alle aziende produttrici di gas, che le hanno rigenerate. Dopodiché sono state riconsegnate a nuovi pazienti domestici, quelli che spesso sfuggono ai numeri ufficiali perché in molti casi nemmeno sottoposti ai tamponi, benché necessitanti di cure. Nei casi più gravi, riguardanti gli anziani, il quadro clinico peggiora fino alla morte. Anche i vigili del fuoco negli ultimi giorni hanno provveduto a consegnare le bombole a domicilio.

Primi pazienti italiani partono stasera per Lipsia

È previsto un volo stasera dall’aeroporto lombardo di Orio al Serio verso Lipsia, in Germania, con a bordo alcuni dei pazienti infetti di coronavirus. Lo riferiscono fonti diplomatiche. Oggi il il ministro-presidente Michael Kretschmer della Sassonia aveva dichiarato la disponibilità del suo Land ad ospitare pazienti italiani.

Verso informativa Conte in Senato giovedì

Dovrebbe tenersi giovedì mattina un’informativa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in Senato sull’emergenza Coronavirus. È quanto si apprende da fonti di maggioranza, secondo le quali sull’informativa non sarebbero previste votazioni.

Vaticano sospende la stampa dell’Osservatore Romano

A causa dell’emergenza che rende difficoltose anche le normali vie di diffusione, il Dicastero vaticano per la Comunicazione ha deciso di sospendere, a partire da questo giovedì, l’edizione a stampa dell’Osservatore Romano. La pubblicazione del quotidiano continuerà sul web e via email, con l’intento di riprenderne anche l’edizione stampata quando l’attuale situazione si sarà normalizzata. A quanto si apprende, la decisione è stata oggetto di una comunicazione interna ai dipendenti da parte del prefetto del Dicastero, Paolo Ruffini.

Iss: “Strade piene al Sud”

Nel sud Italia “si vedono ancora strade piene di gente e situazioni che non vediamo negli altri contesti”: un atteggiamento che “preoccupa” anche se ad oggi il sud “mostra dei dati dove la curva non sembra ancora impennarsi”. Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro lanciando un nuovo appello ai cittadini: “siamo tutti nella stessa sfida, bisogna mantenere un atteggiamento rigoroso e unitario in tutto il paese, le dinamiche del virus non risentono della latitudine ma dei nostri comportamenti”

Mattia a casa: “Bello respirare di nuovo”

In quella che l’assessore lombardo Giulio Gallera ha definito “la prima giornata positiva di un mese terribile”, Mattia, il giovane uomo da cui tutto era iniziato lascia il Policlinico di Pavia e racconta come, a un certo punto dello strenuo duello col virus, “ho ricominciato a fare la cosa più bella: respirare”. “È difficile dopo questa esperienza fare un racconto – le prime parole del ‘paziente unò trasmesse in una diretta Facebook della Regione Lombardia -. Ricordo il ricovero nell’ospedale di Codogno dove mi hanno curato, poi mi hanno detto che per 18 giorni sono stato in terapia intensiva. Quindi sono stato trasferito nel reparto malattie infettive, dove ho avuto di nuovo contatto con il mondo reale e ho ricominciato a fare la cosa più semplice e bella: respirare”. Speranza e monito: “Da questa malattia si può guarire, ma bisogna stare a casa perché la prevenzione è fondamentale; bisogna stare lontani anche dagli amici. Sono stato fortunato: sono stato curato, ora potrebbe non essere più possibile”.

A Torino numero telefono per gestire ansia e solitudine

“Stress, senso di solitudine, isolamento. L’altra faccia, quella meno pubblica, dell’emergenza coronavirus è quella che si sta vivendo all’interno delle case dove giorno per giorno il rischio che monti la paura si fa sempre più possibilità concreta”. Per questo, il Gruppo Abele ha attivato da oggi, 23 marzo, una linea telefonica covid-19 per sostenere e supportare la cittadinanza, gli operatori sanitari e tutti coloro che vivono una situazione di sofferenza e disagio provocata da questo grande stravolgimento della nostra quotidianità. Il progetto è supportato grazie al contributo della Compagnia di San Paolo. Il numero di telefono è 011.3841040 ed è attivo sette giorni su sette, dalle 15 alle 20.

Ore 18

Iss: “Presto per parlare di trend in calo”
“Non mi sento di sbilanciarmi, anche perché oggi vediamo gli effetti di quel che è avvenuto due settimane fa. Prendiamo atto che le misure” funzionano ma è presto per parlare di trend in calo. Così il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro ha risposto a chi gli chiedeva se i dati degli ultimi due giorni possano far ipotizzare un calo del trend dei contagi.

Atalanta, quarantena prorogata oltre il 24 marzo

Non è prevista alcuna ripresa dell’attività in casa Atalanta dopo l’isolamento domiciliare a seguito dell’ottavo di finale di ritorno di Champions League a Valencia del 10 marzo per la pandemia di Coronavirus. Il termine previsto per la quarantena precauzionale dei giocatori, alcuni dei quali (single e senza famiglia) alloggiano tuttora in sede presso il Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, slitta quindi oltre il 24 marzo (due settimane) inizialmente previsto. Si resta quindi a casa a oltranza fino a successiva comunicazione.

Gallera: “Avigan sarà testato in nostri ospedali”

La sperimentazione dell’Avigan, nome commerciale del farmaco favipiravir, autorizzata dall’Aifa per i trattare i pazienti Covid, inizierà anche negli ospedali lombardi. Lo hanno annunciato durante una diretta Facebook gli assessori regionali Giulio Gallera (Welfare) e Davide Caparini (Bilancio). Caparini, che è anche membro dell’Aifa ha spiegato che “è importante capire” che il farmaco “è in fase di sperimentazione e “non ci sono dati certi. La sperimentazione partirà, sarà definita la modalità di somministrazione nel rispetto del volere del paziente, ma servirà tempo per capire” l’effettiva efficacia, ha aggiunto Caparini.

Cdm domani anticipato alle 14

A quanto si apprende, il Consiglio dei ministri previsto domani per le 15 è stato anticipato di un’ora, alle 14. Sul tavolo le sanzioni per chi non si attiene alla stretta anti-Covid19, con la possibilità di introdurre multe fino a 2.000 euro e confisca di moto e auto ai ‘furbettì che aggirano le regole. Oltre ad uniformare -uno degli obiettivi del provvedimento- le sanzioni su tutto il territorio nazionale.

Brusaferro: “Scomessa è tenere bassa curva contagi al Sud

“In questo momento un grande contributo alle curve” dei contagi da coronavirus “avviene soprattuto nelle regioni dove c’è una grande circolazione, ossia le regioni del Nord. Il nostro sforzo è che nelle regioni del Sud non si riproducano le curve delle regioni del Nord. In questo momento il contributo più grande arriva soprattuto da Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte e il contributo numerico delle altre regioni è quantitativamente ridotto, ma la nostra scommessa è proprio fare in modo che non si riproducano nelle regioni del Sud, dove la circolazione del virus è ancora limitata, le curve delle regioni del Nord”, ha detto Brusaferro.

Iss: “Ideale contro circolazione virus è popolazione immune”

“La miglior soluzione per evitare la circolazione del coronavirus è avere una popolazione immune, rallentare la curva dei contagi anche per dare tempo alla nostra ricerca e industria di darci terapie, anticorpi specifici e vaccini”. Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa alla Protezione civile.

Trentino, crescono contagi 1611, e 41 decessi

In Trentino le persone positive al Covid-19 sono 1.611, 131 in più rispetto a ieri. Crescono anche i decessi, 41 totali, sei in più nelle ultime 24 ore. Dei pazienti positivi, 207 sono ricoverati in ospedale, 46 di essi in terapia intensiva (dato immutato) e 42 nei reparti seminvasivo. La crescita delle positività rispetto agli ultimi due giorni si è leggermente attenuata: sabato i nuovi positivi erano 293, domenica 173. In provincia di Trento sono stati trasportati quattro pazienti dalla Lombardia, tutti ricoverati in terapia intensiva.

Niente Vinitaly, sarà nel 2021

L’emergenza Coronavirus ferma anche il Vinitaly di Verona. La grande rassegna del vino non si terrà quest’anno, ma è stata posticipata al 2021, dal 18 al 21 aprile. Lo ha deciso il cda di Veronafiere, a causa del perdurare dell’allerta sanitaria. La fiera scaligera, nelle scorse settimane, aveva già deciso di riposizionare a giugno la 54/a edizione di Vinitaly. Adesso il rinvio al 2021, assieme alle concomitanti Sol&Agrifood ed Enolitech.

Borrelli: “Germania accoglierà 8 pazienti Italia. Primi due già trasferiti

“La Germania ha accolto i primi due pazienti positivi al coronavirus italiani, dovrebbe accoglierne 8 positivi in tutto: ciò evidenzia quanto sia importante la solidarietà internazionale”. Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile.

Oggi sei decessi in Puglia, salgono a 37

Altri sei decessi legati all’epidemia di coronavirus si sono registrati oggi in Puglia, salgono così a 37. Lo comunica il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Oggi sono stati effettuati 601 test e sono risultate positive 120 persone: 37 nella provincia di Bari; 10 nella Bat; 2 nel Brindisino, 14 nel Foggiano, 29 in provincia di Lecce; 5 nel Tarantino, 2 sono i pazienti provenienti da fuori regione e 21 ancora da attribuire. Dei sei decessi, quattro sono avvenuti in provincia di Foggia, uno nel Leccese e un altro in provincia di Brindisi. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 6761 test, i casi positivi in Puglia sono 906, la provincia di Bari la più colpita con 268 casi, segue quella di Foggia con 226.

Elemosiniere Papa visita istituti suore contagiate

Questa mattina l’Elemosiniere del Papa, card. Konrad Krajewski, si è recato presso la Casa Generalizia delle Figlie di San Camillo a Grottaferrata e presso la Congregazione delle Suore Angeliche di San Paolo sulla via Casilina, le due comunità che, da venerdì scorso, sono state messe in isolamento perché molte delle religiose sono state trovate positive al Coronavirus. Krajewski ha portato in dono alcuni prodotti delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, come ha fatto anche per una casa di riposo con due casi di Coronavirus tra gli operatori.

In Val d’Aosta 13 decessi e 393 casi positivi

Salgono a 393 i casi positivi in Valle d’Aosta. Di questi 90 sono ricoverati in ospedale, 17 in terapia intensiva. I decessi, secondo i dati forniti dalla Regione, sono 13. Ad oggi le persone in isolamento cautelativo sono, invece, 1467. Per quanto riguarda le misure restrittive, i controlli effettuati nella giornata di oggi sono stati 821 e 18 le persone denunciate

Boccia: “Per il Sud stiamo correndo”

“Molti acquisti stanno arrivando” nelle regioni, “alcuni erano stati bloccati ma perché non c’era ancora il commissario Arcuri. Ora invece ce la stiamo giocando alla pari con tutti gli altri Paesi. A Sud i contagi si sono avuti più lentamente e questo ci deve far correre più in fretta sulle terapie intensive. Siamo partiti da 5.300 un mese fa e oggi siamo già a 8300 e ogni giorno questo numerino avanza. Ma dobbiamo averne circa il 150% in più”. Lo ha affermato il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, intervenendo alla trasmissione ‘Il mix delle 5’, su Radio 1 Rai, con Giovanni Minoli.

+++Borrelli: “408 guariti e 3.780 contagi. I morti di oggi sono stati 602″+++

Sono 7.432 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 408 in più di ieri. L’ha detto il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli durante la conferenza stampa alla Protezione civile. Ieri l’aumento dei guariti era stato di 952. Si conferma dunque il calo evidenziato già dai numeri di ieri. I casi totali sono aumentati di 4.789
unità contro le 5.560 di ieri, il numero degli attualmente positivi è salito di 3.780 (ieri di 3.957) e i decessi sono stati 601 contro i 651 di ieri. I ricoverati con sintomi sono 20.692 (+846), quelli in terapia intensiva 3.204 (+195), in isolamento domiciliare infine sono 26.522 (+2.739).

Fs: treni gratuiti per medici della task force

Il gruppo Fs italiane, in coordinamento con la Protezione civile, offre ai medici volontari selezionati per la task force “medici per covid”, a supporto delle strutture sanitarie in difficoltà nel Nord italia, la possibilità di raggiungere gratuitamente le regioni maggiormente colpite dall’epidemia a bordo dei treni di Trenitalia.

Salgono a 24 i medici morti per l’epidemia

Sale a 24 il numero dei medici deceduti per l’epidemia di Covid-19 in Italia. L’aggiornamento è della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo). Gli ultimi decessi certificati, e riportati nella triste lista della Fnomceo, sono quelli di Rosario Lupo, medico legale di Bergamo, e di Giuseppe Fasoli, medico di famiglia in pensione nel bresciano, tornato in attività per l’emergenza coronavirus. Nella lista dei 24 nomi sono anche inclusi medici pensionati, ma non più attivi.

Ore 17

L’Aquila, maratona nel cortile di casa,  57mila passi intorno al palazzo

“Un tempo indecoroso, lo so, 5 ore e 52 minuti, ma guardate qui il mio Garmin, 42,21 km, media 8,21 all’ora, giusto il tempo di scaricare 12 play list di musica. Con che musica ho iniziato? Con il nuovo dei Pearl Jam che ho scaricato di nascosto, si può dire?”. Stanco ovviamente ma su di giri Fabio Iuliano, l’insegnante giornalista runner che ha percorso la maratona nel cortile di casa, poco più di 600 giri intorno al palazzo. Cinquantasettemila passi che non ha potuto fare per la Maratona di Roma, cancellata dal coronavirus “ma chi me lo ha fatto fare? A parte che ero preparato, quando ho visto il cinese di Wuhan che lo faceva mi sono detto, questa cosa ha un senso vero, quindi va rifatta – racconta il maratoneta aquilano – Al 27esimo chilometro ho incontrato il muro e ho rallentato ma intanto ad ogni giro guardavo la porta di casa e mi facevo, avanti un altro. Di giro, ovviamente. Ora c’è la maratona di Berlino a fine estate, ce la faremo? Saremo rinati?”.

Gallera: “Prima giornata positiva”

“Oggi si conferma il trend in calo, possiamo dire che è il primo giorno positivo, non è il momento per cantar vittoria ma  finalmente vediamo una luce in fondo al tunnel”. Lo ha detto L’assessore al Welfare Giulio Gallera, nella diretta Facebook per fare il punto sulla emergenza coronavirus in Lombardia aggiungendo che è il terzo giorno di dati in calo.

+980 casi in Emilia Romagna, salgono a 8.535

In Emilia-Romagna ci sono 980 positivi in più al coronavirus rispetto a ieri, per un totale di 8.535 contagiati. Una “crescita analoga a quella dei giorni scorsi, non c’è ancora una decrescita forte, ma ricordo che la situazione dell’Emilia-Romagna non è quella della Lombardia”, commenta il commissario all’emergenza Sergio Venturi.

Raggi: “Più sanificazioni in strade mercati e farmacie”

“A Roma contro il coronavirus potenziate ancor di più le sanificazioni straordinarie delle strade. In particolare quelle dove ci sono mercati, farmacie, supermarket, fermate bus e ospedali. Ad oggi sanificati 50mila cassonetti e utilizzati oltre 700mila litri di igienizzante”. Lo scrive su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

Primi pazienti su nave-ospedale a Genova

Sono iniziati i primi trasferimenti di pazienti sulla nave-ospedale ormeggiata alla banchina Colombo della Stazione marittima di Genova. Il traghetto Gnv Splendid ospiterà i primi 25 pazienti che dovranno passare la convalescenza in quarantena. Entro domani da tutti gli ospedali genovesi arriveranno i malati che saranno sistemati nelle ‘stanzè ricavate nelle cabine singole del ponte 7 della nave trasformate a tempo di record in stanze attrezzate.

Morto il ‘paziente unò del Modenese

È morto questa mattina a Modena l’uomo che era stato il primo ad essere ricoverato perché positivo al Covid-19 nella città emiliana. Si tratta del 62enne Giorgio Grillenzoni, imprenditore e manager dell’azienda Garc di Carpi. Il decesso è avvenuto all’ospedale di Sassuolo. Grillenzoni, ricoverato lo scorso 24 febbraio, sarebbe stato contagiato nel Lodigiano dove era andato più volte per seguire alcuni cantieri.

Campania, 1026 contagi. Più della metà nel Napoletano

Sale a 1026 il numero di contagi in Campania. Si registrano 13 nuovi casi positivi su 70 tamponi esaminati ieri all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. La provincia più colpita è Napoli con 543 contagi (281 a Napoli città e 262 in Provincia). A Salerno, dove ci sono due focolai nel Vallo di Diano e nell’Agro Nocerino, ci sono 179 positivi. Sono 145 ad Avellino, dove il Comune di Ariano Irpino è in quarantena, e 124 a Caserta. Solo 13 i positivi nella provincia di Benevento, 22 in attesa di verifica da parte delle Asl.

Verso sanzioni più pesanti. Domani Cdm

Dovrebbe tenersi domani alle 15 una riunione del Consiglio dei ministri. Lo si apprende da fonti di governo. Sul tavolo potrebbe esserci anche un decreto per inasprire le sanzioni per chi viola le norme anti-contagio. L’idea al vaglio del governo è inasprire l’ammenda ora prevista, introducendo una sanzione amministrativa, non penale, per chi violi le limitazioni agli spostamenti o le altre disposizioni del dpcm. Si discute, secondo alcune fonti, di una multa che potrebbe essere intorno ai 2.000 euro.

Lazio, oggi 157 casi, trend in calo

Il Lazio registra oggi un dato in calo rispetto alle ultime 24 ore con 157 casi di positività, con un trend per la prima volta all’11%, mentre i decessi sono stati 10. Continua l’aumento delle persone guarite che sono 63 in totale. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 3.447. “Non dobbiamo farci illusioni e tenere alta la guardia questa settimana sarà molto importante, molti dei nostri ospedali stanno mutando pelle per attivare 600 posti per COVID-19”, spiega l’assessore alla sanità della Regione Alessio D’Amato.

Medici 118: “Saturimetro a casa è salvavita”

“Non si può aspettare che un malato vada in crisi respiratoria, perché a quel punto è già caduto nell’abisso, i polmoni sono compromessi. Bisogna fornire il saturimetro a casa a chi è in quarantena, perché rileva in tempo la riduzione dei parametri di ossigenazione del sangue”. Lo afferma il presidente nazionale del 118 Mario Balzanelli. L’importanza del saturimetro per chi si trova in isolamento viene sottolineata anche dalla Federazione dei medici di famiglia (Fimmg) e dagli anestesisti che chiedono un cambio di passo nell’approccio clinico al Covid-19.

Cagliari, stop Tari e retta marzo asili nido

Posticipato al 30 giugno il pagamento della tassa per i rifiuti e per l’occupazione del suolo pubblico e stop alla retta mensile degli asili nido per tutto marzo. Lo ha deciso il Comune di Cagliari. Il primo provvedimento, che ha modificato la scadenza inizialmente fissate per entrambe le tasse al 31 marzo, è stato adottato a seguito delle misure contenute nei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19. In particolare le scadenze per l’eventuale rateizzazione per il canone di occupazione di suolo pubblico permanente sono spostate di due mesi e quindi: 31 maggio, 31 luglio, 31 ottobre e 31 dicembre 2020. Per quanto riguarda il pagamento della retta di marzo per gli asili nido, gli utenti che hanno già corrisposto la mensilità avranno diritto al rimborso con le modalità che saranno indicate nei prossimi giorni.

In Toscana 1076 ricoverati, 238 in terapia intensiva

In Toscana nelle ultime 24 ore si sono registrati 184 nuovi casi di coronavirus. Lo riferisce il bollettino giornaliero della Regione che dà conto anche di 18 decessi. Complessivamente salgono a 2.461 I contagiati, a 2.301 I casi positivi, a 109 i morti dall’inizio dell’emergenza, a 21 quello dei negativizzati e a 30 le guarigioni cliniche. I pazienti attualmente ricoverati sono 1.078, Di questi 238 risultano in cura in terapia intensiva. Dal monitoraggio giornaliero delle aziende sanitarie emerge inoltre che sono 9.324 le persone in isolamento domiciliare in tutta la toscana: 3.569 nel territorio dell’asl centro, 2.895 in quello della nord ovest, e 2.860 nell’area sud est.

Contagiati altri due medici ospedale Lanciano

Anche due medici del reparto Medicina dell’ospedale di Lanciano sono risultati positivi al coronavirus, dopo il caso di altri due medici di Ortopedia. A Medicina si sono messi in auto quarantena volontaria anche cinque infermieri. Il Renzetti è al centro di un preoccupante contagio iniziato lo scorso 9 marzo, allorquando nel reparto Ortopedia sono risultati positivi 9 pazienti su 13, di cui due anziane donne successivamente decedute, una di Casoli e l’altra di Paglieta.

Enac, ok a droni per monitorare spostamenti

Via libera all’impiego di droni per “le operazioni di monitoraggio degli spostamenti dei cittadini sul territorio comunale” da parte delle Polizie locali. Lo prevede una disposizione dell’Enac – valida fino al 3 aprile – che consente di derogare ad alcune norme del regolamento sugli aerei a pilotaggio remoto, “nell’ottica di garantire il contenimento dell’emergenza epidemiologica Coronavirus”. Le esigenze di impiego di questi mezzi sono state manifestate “da numerosi comandi delle polizie locali”.

Speranza: “Aifa procede su sperimentazione Avigan”

“Il direttore generale di Aifa, Nicola Magrini, mi ha comunicato che la riunione del comitato tecnico-scientifico di questa mattina, dopo una prima analisi sui dati disponibili relativi ad Avigan, sta sviluppando un programma di sperimentazione e ricerca per valutare l’impatto del farmaco nelle fasi iniziali della malattia. Nei prossimi giorni i protocolli saranno resi operativi, come già avvenuto per le altre sperimentazioni in corso”. Così in un comunicato il ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo l’incontro con il direttore generale di Aifa.

Liguria aumenta tamponi, fino a mille al giorno

La Regione Liguria sta mettendo in campo nuovi laboratori per i tamponi per il coronavirus con l’obiettivo di passare entro breve da 500-600 a 1000 esami al giorno. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla sanità Sonia Viale spiegando che “sono pronti a partire tre nuovi laboratori a Sanremo, Savona e La Spezia ed entro pochi giorni arriveremo a mille tamponi”.

Catanzaro, stop distributori automatici alimenti

Il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ha disposto la chiusura dei bar self service attraverso distributori automatici che vendono bevande e alimenti confezionati h24 in locale liberamente accessibile. Sono esclusi dal provvedimento i distributori presenti all’interno di strutture ospedaliere o assimilate o di strutture pubbliche e private che siano mantenute aperte per assicurare servizi di pubblica utilità, fermo ristando il rispetto della distanza interpersonale di un metro. Il divieto sarà valido fino al 3 aprile, salvo proroga conseguente a nuovi provvedimenti governativi relativi all’emergenza.

Ricci: “Mercoledì primi medici rinforzo nelle Marche”

“Abbiamo bisogno di medici. Ho sentito il governo: ci hanno assicurato che i primi rinforzi andranno oggi a Bergamo e da mercoledì dovrebbero arrivare anche nelle Marche. La stessa cosa è stata confermata al presidente della Regione Luca Ceriscioli”. Lo ha detto il sindaco di Pesaro Matteo Ricci oggi in collegamento con ‘La vita in direttà su Raiuno commentando la situazione nella provincia di Pesaro Urbino e nelle Marche alle prese con l’emergenza.

Ore 16

Cibo e medicine a casa, parte ‘negozi a casa tua’

Consegna a domicilio dei prodotti alimentari e di prima necessità oltre che dei farmaci che garantiscono la continuità assistenziale dei pazienti, evitando l’accesso in ospedale per il ritiro dei medicinali. Sono queste le due iniziative portate avanti dalla giunta regionale della Lombardia in collaborazione con Anci, Confcommercio e Confesercenti. L’iniziativa di comunicazione ‘Negozi a casa tuà vedrà pubblicati, sul sito dei comuni lombardi, i dati degli operatori commerciali che effettuano la consegna a domicilio dei prodotti alimentari e di prima necessità. “Con questa iniziativa – sottolinea l’assessore regionale al Bilancio, finanza e semplificazione Davide Caparini – i comuni che aderiscono, speriamo la stragrande maggioranza, si impegnano a fornire ai cittadini l’elenco dei commercianti che effettuano la consegna a domicilio sul territorio comunale con relativi riferimenti telefonici e/o di posta elettronica”. Gli esercizi che vorranno pubblicizzare il servizio potranno scrivere a negoziacasatua@regione.lombardia.it indicando il link al quale fare riferimento.

Musumeci: “Ricevute 10mila mascherine, ne servono 1 milione”

“Siamo in attesa delle mascherine, i cosiddetti dispositivi di protezione individuale. Ne arrivano pochissime: finora ne sono arrivate diecimila, ne servirebbero almeno un milione. Il ministro Boccia mi ha detto che il governo ha fatto una commessa da cento milioni di euro e che dovrebbero arrivare presto, vedremo…”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, nel corso di una diretta Facebook.

Musumeci: “Acquisiamo posti letto alberghi per quarantene”

“Per chi è arrivato in Sicilia da fuori e deve trascorrere 14 giorni in quarantena isolato dai propri familiari stiamo acquisendo nella nostra disponibilità alcune centinaia di posti letto di alberghi”. Lo ha annunciato il governatore siciliano Nello Musumeci nel corso di una diretta Facebook.”Ne abbiamo già trovati 150 a palermo, oltre un centinaio nel messinese e oltre duecento nel catanese – ha aggiunto -. In serata firmeremo i contratti”.

Fujifilm Italia: “Ancora nessuna prova Avigan funzioni”

“Al momento non esistono prove scientifiche cliniche che dimostrino l’efficacia e la sicurezza di Avigan contro Covid-19 nei pazienti”. Lo spiega il Corporate Senior Director Fujifilm Italia Mario Lavizzari in seguito alle notizie su una sperimentazione in Italia. Fujifilm prevede di avviare uno studio clinico in Giappone. “Fujifilm è al corrente della grave situazione che si sta verificando in Italia, tuttavia in questa fase Fujifilm non è in grado di divulgare alcun piano per l’uso di Avigan in altri Paesi”.

In Abruzzo altri 76 casi, il totale sale a 663

Dall’inizio dell’emergenza in Abruzzo sono stati registrati 663 casi positivi al covid-19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, anche attraverso l’istituto zooprofilattico di Teramo. Rispetto a ieri si registra un aumento di 76 nuovi casi. Sono 228 i pazienti ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (21 in provincia dell’Aquila, 40 in provincia di Chieti, 137 in provincia di Pescara e 30 in provincia di Teramo); 325 invece le persone positive al conoravirus in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl (10 in provincia dell’Aquila, 67 in provincia di Chieti, 180 in provincia di Pescara e 68 in provincia di Teramo). Sale leggermente anche il numero dei clinicamente guariti: 13 le persone che da sintomatiche con manifestazioni cliniche associate al covid 19, sono diventate asintomatici. I guariti effettivi, ovvero negativi a due test consecutivi, sono 7. Dei 76 casi positivi al covid 19 registrati oggi, 2 fanno riferimento alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 27 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 36 alla Asl di Pescara e 11 alla Asl di Teramo.

Una parte dell’ospedale di Foligno per la terapia intensiva

Una parte dell’ospedale di Foligno sarà utilizzata per ospitare posti di terapia intensiva. La presidente della Regione, Donatella Tesei, ha firmato infatti una ordinanza in tal senso. L’obiettivo – spiega Palazzo Donini – è di raggiungere almeno 117 unità nelle prossime due settimane, portando le disponibilità ad oltre 150 posti.

Raggi: “Raccolta rifiuti ralentata, molti operatori in malattia

“C’è stato un rallentamento della raccolta dei rifiuti perché c’è un numero crescente di malati tra i lavoratori ama, non parliamo di contagiati dal covid-19 ma di malattie certificate. Per compensare questa diminuzione abbiamo utilizzato le società che si occupavano di raccolta dei rifiuti commerciali, le cosiddette und – utenze non domestiche. Da ieri sono andate in compensazione e da oggi si rinormalizzerà il servizio”. Lo dichiara la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in un video in diretta su Facebook

Emilia Romagna,  bollo auto in scadenza si paga entro il 30 giugno

La tassa auto in scadenza a marzo e aprile 2020 potrà essere pagata entro il 30 giugno, senza nessun aggravio di costi. Lo ha deciso la giunta regionale dell’Emilia-Romagna

Raggi: “Installeremo bagni chimici in parcheggi taxi”

“Voglio rassicurare i tassisti, da questa settimana installeremo dei bagni chimici presso i parcheggi taxi”. Lo dichiara la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in un video in diretta su Facebook. La richiesta era arrivata dai tassisti romani dopo la chiusura delle attività commerciali a causa dell’emergenza coronavirus, a partire dai bar, che aveva lasciato gli autisti senza disponibilità di servizi sanitari.

Raggi: “Regione lazio estenda orari apertura supermercati”

“In questi giorni sono arrivate tantissime lettere e messaggi con richieste di chiarimenti, in particolare sulle file ai supermercati. La scorsa settimana la Regione Lazio ha deciso di ridurre gli orari di apertura, io dopo 48 ore dall’ordinanza ho fatto una segnalazione sul fenomeno delle file che continuano ad aumentare: non c’è carenza di generi alimentari e non dobbiamo andare a fare la spesa per mesi, ma non possiamo andare neanche solo per prendere un pacco di pasta, per il rispetto di tutti bisogna fare scorte per alcuni giorni per lasciare spazio a tutti. Nel frattempo ho chiesto alla Regione di rivedere gli orari, perché aperture più ampie consentono di diminuire la concentrazione”. Lo dichiara la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in un video in diretta su Facebook.

Ore 15

Patuanelli convoca domani alle 11 i sindacati
Domani alle 11 i leader di Cgil, Cisl e Uil sono stati convocati dal ministro per lo Sviluppo economico Stefano Patuanelli in teleconferenza. Al centro dell’incontro la richiesta dei sindacati di rivedere subito l’elenco delle attività industriali e commerciali da sospendere per contenere emergenza coronavirus.

Pronti sciopero anche metalmeccanici Lazio

“In assenza di misure concrete per la messa in sicurezza dei lavoratori”, i sindacati metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm del Lazio “proclameranno per il 25 marzo lo sciopero generale della categoria”. Le tre sigle rimarcano la richiesta di fermare “tutte le attività non essenziali” e di mettere in sicurezza tutte le altre, dotando i lavoratori dei dispositivi di protezione: “Basta indugi”, dicono, “la sicurezza viene prima di tutto”.

22 casi a Ischia, requisito hotel per isolamento

Salgono a 22 gli ischitani trovati positivi al coronavirus, secondo le notizie diffuse dalle forze dell’ordine; di questi almeno quattro non risiedono stabilmente sull’isola pur avendone formalmente la residenza.S ono inoltre 381 le persone che si trovano in quarantena o in auto isolamento, numero che ha spinto il comune di Casamicciola ad avviare l’iter per reperire e convenzionare un hotel da destinare all’isolamento fiduciario di 14 giorni per quanti rientrino nel territorio casamicciolese e non dispongano di abitazione idonea dal punto di vista igienico sanitario o ad isolarli dal resto dei familiari.

Al via ricerca per app traccia-spostamenti

Un appello al mondo dell’impresa e della ricerca per trovare app che consentano di seguire in “teleassistenza” pazienti affetti da patologie legate a Covid-19 e per individuare “tecnologie e soluzioni per il tracciamento continuo, l’alerting e il controllo tempestivo del livello di esposizione al rischio delle persone”. A lanciare la call è il ministero dell’Innovazione, insieme a quello della Salute, all’Iss e all’Oms, con il supporto di un comitato scientifico multidisciplinare. L’obiettivo è selezionare, nei prossimi tre giorni, “le migliori” offerte.

Ricciardi: “Tamponi a sintomatici e guariti”

I tamponi per rilevare la positività al nuovo coronavirus “andrebbero fatti ai soggetti sintomatici, anche  con sintomi lievi e dunque precocemente, ed ai soggetti guariti clinicamente per avere una conferma”. Lo afferma Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e rappresentante italiano all’Oms. Secondo Ricciardi è invece inopportuno fare i tamponi ai soggetti asintomatici, tranne nel caso dei sanitari in prima linea come già previsto dal Comitato tecnico scientifico”.

Fontana: “Ospedale Fiera prosegue nei tempi dati”

L’allestimento del nuovo ospedale alla Fiera di Milano “sta procedendo, ieri abbiamo fatto una ricognizione e tutto sta andando avanti nel rispetto dei tempi che ci eravamo dati”. Lo ha spiegato il governatore lombardo Attilio Fontana facendo il punto sui nuovi ospedali per accogliere i pazienti Covid. “A Cremona è partito l’ospedale da campo gestito da una Ong statunitense, a Crema sono in arrivo i medici cubani per l’ospedale da campo che rafforzeranno la rete medica che già esiste” ha detto Fontana. Quanto all’ospedale degli Alpini nella Fiera di Bergamo, “i lavori sono i corso quindi a breve – ha assicurato il governatore – anche questo diventerà operativo”. All’ospedale di Sondalo (Sondrio), infine, “è stata data la certezza che arriverà un gruppo di medici russi ad agevolare i nostri medici. Ne ho parlato ieri con Boccia, dovevano arrivare ieri sera, non sono ancora arrivati ma il ministro mi ha confermato che il loro arrivo è questione di ore”.

Musumeci: “In Sicilia non deve entrare nessuno”

“Non è possibile che chiunque arrivi, parta da Villa San Giovanni e arrivi in Sicilia dove troveranno la nostra guardia forestale e le forze dell’ordine, poche per la verità… Ma qui non deve entrare nessuno. Lo sa il ministro dell’Interno, lo sa il presidente Conte. lo sa il ministro Boccia con cui ho parlato ieri mattina. Lo sanno tutti a Roma. Noi siciliani non vogliamo essere carne da macello. Non si possono assumere provvedimenti duri e poi nessuno li fa rispettare”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, durante una diretta Facebook.

In Sicilia 310 ricoveri, 60 in terapia intensiva

Sono 310 i contagiati in Sicilia, 35 in più rispetto a ieri. Ne dà notizia la presidenza della Regione nel suo bollettino quotidiano. Dei 310 ricoveri, sessanta sono in terapia intensiva. I positivi in isolamento domiciliare, invece, sono 371. Questa la suddivisione dei ricoveri nelle nove province: 117 a Catania, 72 a Messina, 39 a Palermo, 24 a Siracusa, 22 a Enna, 15 a Caltanissetta e 14 a Trapani.

Conte alle 19 vedrà i leader dell’opposizione

Morta a Madrid l’attrice Lucia Bosè
Lucia Bosè, attrice italiana 89enne, è morta a Madrid dopo aver contratto il coronavirus. A dare la notizia è il quotidiano El Pais che cita fonti vicine alla famiglia. Bosè divenne famosa quando vinse, nel 1947, a soli 16 anni, il concorso di Miss Italia. Da lì ha concentrato la sua carriera sulla recitazione, partecipando diversi film di Luis Bunuel, Jean Coctaeu e Federico Fellini. Bosè si sposò il 1 marzo 1955 con il torero Luis Miguel Dominguìn, con il quale fece tre figli: Miguel Bosè, Lucìa Dominguìn e Paola Dominguìn. Aveva 10 nipoti.

Ore 14

Garante detenuti Milano: “Possibile sciopero fame”

“Al momento siamo in una situazione in cui non si prevedono altre rivolte a breve, ma non si può sottovalutare la possibilità di gesti di autolesionismo da parte dei detenuti. Per esempio ho avuto notizia che 200 detenuti di Bollate, che già lavoravano prima dell’emergenza coronavirus, potrebbero iniziare lo sciopero della fame dal giorno 24, appunto, per chiedere di continuare a lavorare da remoto, dalle loro case”. Così Francesco Maisto, Garante dei detenuti di Milano, alla sottocommissione carceri del Comune di Milano che si sta svolgendo in video conferenza.

In quarantena sanitari reparto ospedale Nicosia

Tutti gli operatori medici e infermieri del reparto di Medicina dell’ospedale Basilotta di Nicosia sono stati posti in quarantena dopo che 4 infermieri sono risultati positivi al tampone. Altri due medici dello stesso reparto erano in quarantena da giorni. I ricoverati sono stati spostati in altri reparti. Anche il personale della Medicina dell’Umberto I di Enna sarà sottoposto a tampone dopo che la moglie di un paziente, ricoverato nel reparto, è risultata positiva al Covid 19.

Germania pronta ad accogliere pazienti italiani

La Germania è pronta ad accogliere sei pazienti italiani affetti da coronavirus. Lo conferma a repubblica il parlamentare della Cdu, Marian Wendt, che si è impegnato nei giorni scorsi perché la sua regione, la Sassonia, mettesse a disposizione dei posti letto per i pazienti italiani. I sei saranno trasportati in Sassonia dalla Lombardia. Si tratta dei primi pazienti italiani accolti da un Paese straniero.

Mattarella preoccupato per detenuti

La lettera che i detenuti dei carceri di Venezia, Padova e Vicenza hanno rivolto alle massime cariche dello Stato e al Papa ha colto nel segno. La missiva, pubblicata sabato scorso, ha ricevuto la risposta del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha esposto al Gazzettino il suo pensiero. “La vostra lettera mi ha molto colpito perché è il segno di una sincera preoccupazione per la gravissima epidemia che sta interessando il nostro Paese” scrive il Capo dello Stato rivolgendosi ai detenuti del Nordest. Quei detenuti che nell’appello  avevano detto di “meritarsi per la maggior parte una pena, ma non una tortura”, di accettare di essere privati della libertà ma “non della dignità, del diritto alla salute e del diritto a vivere”.

Rinviate sine die regionali Valle d’Aosta

Le elezioni regionali della Valle d’Aosta, inizialmente previste il 19 aprile e poi rinviate al 10 maggio, sono state ulteriormente posticipate a data da destinarsi. Lo prevede il decreto del presidente della Regione Renzo Testolin che ha revocato l’ultima convocazione dei comizi elettorali. La decisione, preventivamente comunicata  al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, è stata presa dopo un “confronto istituzionale avviato con lo Stato”, fa sapere la Regione.

Subsonica, tour posticipato a ottobre

Il ‘Microchip temporale club tour’ dei Subsonica è stato rinviato al prossimo autunno, a seguito della situazione creatasi con la diffusione del Coronavirus.
I biglietti acquistati, precisa una nota, saranno validi per le nuove date. Per tutti i concerti è possibile rivendere i biglietti utilizzando la piattaforma Fansale di TicketOne. La tournée, prodotta da Vertigo, partirà il 14 ottobre 2020 dal Tuscany Hall di Firenze per poi fare tappa a Perugia (16 ottobre), Marghera (17 ottobre), Padova (sold out, 22 ottobre), Nonantola (sold out 23 e 24 ottobre), Roma (28 e 29 ottobre), Senigallia (30 ottobre), Pordenone (sold out, 6 novembre), Trezzo Sull’Adda (sold out, 7 novembre), Napoli (12 novembre), Teramo (13 novembre), Bari (14 novembre), per arrivare a Milano il 17 (sold out) e 18 novembre e concludersi a Torino, città d’origine della band, con tre concerti previsti per il 20, 21 (sold out) e 22 novembre (sold out) al Teatro della Concordia di Venaria Reale. Lo show in programma a Brescia è in via di riprogrammazione.

2 milioni controllati, 96 mila denunciati

Ieri le forze di polizia hanno controllato 157.621 persone e 10.326 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 53.776, denunciati 158 esercenti e sospesa l’attività di 7 esercizi commerciali. Salgono così a 2.016.318 – informa il Viminale – le persone controllate dall’11 al 22 marzo, 92.367 quelle denunciate per inosservanza degli ordini dell’autorità, 2.155 le denunce per false dichiarazioni; 973.799 gli esercizi commerciali controllati e 2.277 i titolari denunciati.

Piemonte congela bollo auto fino a giugno

Il Piemonte sospende il pagamento del bollo auto fino a giugno. Lo annuncia l’assessore regionale all’Industria Andrea Tronzano, che nel giorno in cui il governatore Alberto Cirio viene dichiarato ufficialmente guarito dal Coronavirus, si trova ancora in quarantena, ma senza sintomi e in collegamento costante con le categorie, già al lavoro per il dopo emergenza.

Regione Puglia, arrivati solamente 9 ventilatori. Ne sono stati chiesti circa 220.

Dei 220 ventilatori e monitor chiesti dalla Regione Puglia per far fronte all’emergenza e allestire le terapie intensive, ad oggi ne sono arrivati solamente nove. Lo ha comunicato il direttore del dipartimento regionale Salute, Vito Montanaro, oggi durante una video conferenza con i sindacati. Per quanto riguarda invece i dispositivi di protezione individuale (mascherine, tute, guanti, occhialini) Montanaro ha assicurato ai sindacati che entro la giornata di oggi arriveranno in Puglia circa 100mila mascherine dalla Cina.

Gallera: “Anche cliniche private aiuteranno”

La Regione Lombardia ha approvato questa mattina una delibera in base a cui “anche le cliniche private di Milano mettono a disposizione i loro posti letto, e quelle poche che li hanno, anche i posti letto di terapia intensiva”. Lo ha reso noto l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, a margine della sua visita al nuovo reparto di terapia intensiva entrato in funzione oggi all’ospedale San Raffaele per i malati con Covid-19.

11 medici famiglia morti da inizio epidemia

Sono 11 i medici di famiglia deceduti finora per l’epidemia di Covid-19. L’aggiornamento è del segretario della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) Silvestro Scotti. La situazione “continua ad aggravarsi. I medici continuano ad essere in prima linea spesso ancora non adeguatamente dotati di dispositivi di protezione individuale”. Attualmente sottolinea, “una ventina di medici di famiglia è ricoverata nelle terapie intensive in condizioni gravi”.

Verso chiusura domenicale market in Sardegna

Nell’ordinanza che il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, dovrebbe emanare tra qualche ora sono contenute misure straordinarie per evitare gli assembramenti delle persone. Tra le altre quella che “vieta l’apertura nella giornata di domenica degli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari”. Nella bozza del provvedimento anche una serie di prescrizioni sugli spostamenti delle persone. Ad esempio, le uscite dalla propria abitazione per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, vanno limitate a una sola volta al giorno e a un solo componente del nucleo familiare. Sarà possibile accompagnare fuori gli animali domestici, ma entro i 200 metri dal proprio domicilio.

Nel Salernitano turnazione alfabetica per la spesa

Ad Angri, comune dell’Agro Nocerino Sarnese, per fare la spesa si dovrà seguire una turnazione alfabetica. Lo ha decretato con un’ordinanza il sindaco Cosimo Ferraioli che ha deciso di dare un’ulteriore stretta per diminuire la mobilità dei suoi cittadini. Angri, infatti, è uno dei tre comuni nei quali l’Unità di Crisi della Regione Campania ha riscontrato l’esistenza di un focolaio. L’accesso agli acquisti, dunque, dovrà avvenire rispettando la turnazione alfabetica dell’iniziale del cognome del capo famiglia o dell’intestatario della scheda dello stato di famiglia. “In caso d’impossibilità a recarsi da parte del capo famiglia – il chiarimento fornito dall’Ente – può effettuare acquisti chiunque è afferente a quel nucleo familiare, rispettando sempre il giorno prestabilito”. Sarà comunque garantita anche la consegna a domicilio per le attività che offrono questo servizio.

Veneto punta ad arrivare a 20.000 tamponi al giorno

Ad oggi i laboratori della Regione Veneto sono in grado di analizzare circa 2.000 tamponi al giorno, ma entro la prossima settimana conta di arrivare a circa 4.000, per poi aumentare la capacità fino a 20.000 tamponi al giorno. Questo il progetto annunciato dal governatore del Veneto Luca Zaia, oggi in conferenza stampa. Finora il Veneto ha realizzato circa 65.000 tamponi, spiega Zaia.

Zaia: “Pronti a sperimentare Avigam”

“L’università di Padova sta sperimentando almeno sei farmaci” e “per l’Avigam noi siamo pronti ma siamo rispettosi delle leggi e stiamo aspettando il via libera dell’Aifa”. Così il governatore del Veneto Luca Zaia, oggi in conferenza stampa dalla sede della Protezione civile regionale a Marghera.

Ore 13

Di Maio a Ue, porti italiani indisponibili per sbarchi
“L’Italia in questo momento non è disponibile a dare i propri porti per gli sbarchi nell’ambito della nuova missione Ue per fermare l’ingresso di armi in Libia. Non si tratta di voler essere buoni o cattivi, si tratta semplicemente di misurare le nostre forze e metterle tutte a disposizione dei nostri concittadini. L’Italia ora non può, chiede e vuole essere aiutata”. E’ il messaggio, secondo quanto si apprende, che il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha rivolto ai sui colleghi europei riuniti oggi in videoconferenza.

Cirio: “Sono guarito”

Sono guarito”, dice il governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio. “Ho appena ricevuto l’esito del doppio tampone di verifica ed entrambi hanno dato esito negativo al coronavirus. Ve lo dico mentre mi preparo per correre all’Unità di crisi, perché l’unica priorità è continuare a lottare”. Il presidente Cirio si era sottoposto in via precauzionale al tampone lo scorso 8 marzo ed era risultato positivo.

Polegato dona un milione di euro

La famiglia Polegato attraverso Mario Moretti Polegato, titolare di Geox, e il figlio Enrico Moretti Polegato, ad di Diadora, ha donato un milione di euro alla Regione Veneto nell’ambito del progetto di contenimento dei contagi da coronavirus. Ne ha dato notizia il governatore del Veneto Luca Zaia.

Sindacati banche minacciano sciopero

I sindacati bancari Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin preparano la mobilitazione della categoria, a partire da domani, e minacciano lo sciopero. I segretari generali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin in una lettera spedita questa mattina all’Abi, a Federcasse, a tutte le banche, e, per conoscenza, al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte denunciano come “i dipendenti del settore, tra i quali si registrano molti casi di positività al Coronavirus, non operano in condizioni di sicurezza”, senza mascherine, guanti e disinfettanti.

Ore 12

L’Inail scagliona il pagamento delle prestazioni
L’Inail scaglionerà il pagamento delle prestazioni per l’emergenza Covid 19. Per le prestazioni economiche non continuative (indennità di temporanea assoluta e altri assegni) – si legge in una nota – gli assistiti sono invitati, in sede di apertura delle pratiche, a indicare il proprio codice Iban come modalità di pagamento, in modo da evitare la presenza presso gli sportelli postali e bancari per la riscossione. Per quanto riguarda invece le prestazioni continuative (rendite), erogate tramite convenzione con l’Inps, per limitare la diffusione del contagio la Protezione civile ha disposto, con l’ordinanza n. 652 del 19 marzo, uno specifico calendario valido fino al mese di giugno per i pagamenti agli sportelli postali. I pagamenti delle prestazioni continuative saranno anticipati e scaglionati secondo il seguente calendario: dal 26 al 31 marzo per la mensilità di aprile, dal 27 al 30 aprile per la mensilità di maggio e dal 26 al 30 maggio per la mensilità di giugno.

Gimbe, Piano pandemico nazionale fermo al 2006

L’Italia era impreparata a gestire l’emergenza coronavirus anche perché pur esistendo un ‘Piano nazionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale’, predisposto dopo l’influenza aviaria del 2003 dal ministero della Salute, questo non viene aggiornato dal 2006. Lo rileva il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta. “È inspiegabile – afferma – che tale piano non sia stato ripreso e aggiornato dopo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, lo scorso 31 gennaio”.

H&M fornirà dispositivi protezione a ospedali

H&M Group fornirà dispositivi di protezione per gli ospedali. Lo annuncia una nota del colosso svedese di abbigliamento low cost dove viene precisato che “Per aiutare a contrastare gli effetti diffusi della pandemia Covid-19, il Gruppo H&M sta ora rapidamente organizzando la sua catena di fornitura per produrre dispositivi di protezione individuale da fornire agli ospedali e agli operatori sanitari”.

Palermo, torna in servizio la linea di comando dei carabinieri

Il generale di brigata Arturo Guarino e tutta la linea di comando dei carabinieri di Palermo è rientrata regolarmente in servizio. Tutti gli ufficiali, che lo scorso 11 marzo erano risultati positivi al Covid 19, hanno effettuato la profilassi di rito ed essendo risultati negativi a due tamponi consecutivi, effettuati nei giorni scorsi, continuano il loro lavoro dalle sedi abituali.

Rovati compra 260 ventilatori per Ospedale Fiera di Milano

Fidim, holding della famiglia Rovati, ha acquistato 260 ventilatori polmonari destinati al nuovo ospedale che verrà allestito nella Fiera di Milano. I ventilatori, del valore di circa 2 milioni di euro, sono stati reperiti direttamente in Cina in coordinamento con il team di Guido Bertolaso e l’Ordine di Malta e arriveranno a Milano entro la fine di marzo.

Ore 11

Enel Cuore stanzia 23 milioni per emergenza
Enel Cuore, la onlus di Enel, ha stanziato 23 milioni di euro per finanziare iniziative volte ad aiutare la Protezione Civile ad affrontare l’emergenza sanitaria coronavirus e ha approvato una serie di misure a sostegno delle principali realtà impegnate nell’assistenza sanitaria e sociale

Autonoleggio e car sharing non si fermano

Non si fermano le attività di autonoleggio e car sharing. Secondo quanto indicato nell’ultimo Decreto firmato dal Presidente del Consiglio che aumenta la stretta sulle attività produttive ritenute non strettamente necessarie, le attività di noleggio veicoli restano aperte. La precisazione arriva dall’Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità.

Da Gucci oltre un milione di mascherine e più di 50 mila camici

Gucci, rispondendo all’appello all’industria della moda da parte della Regione Toscana, ha deciso di donare un milione e centomila e 55 mila camici (prodotti dalla filiera Gucci) che, previa autorizzazione delle autorità competenti, saranno consegnate nei prossimi giorni. Lo annuncia un comunicato.

Abi alle banche, no commissioni su fondi alla Protezione civile

Le banche non riscuotano commissioni sui bonifici fatti a favore della Protezione civile sui conti correnti dedicati agli aiuti per l’emergenza coronavirus né su altre tipologie di trasferimento fondi alla stessa struttura. Questo l’invito fatto dal presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, e dal direttore generale, Giovanni Sabatini.

Decreto fabbriche, i metalmeccanici lombardi annunciano sciopero

I lavoratori delle aziende metalmeccaniche della Lombardia sciopereranno mercoledì 25 marzo per 8 ore. Lo fa sapere il segretario generale della Fim-Cisl, Marco Bentivogli. La decisione, spiega, “è stata presa perché si consideri la Lombardia una regione dove sono necessarie misure più restrittive sulle attività da lasciare aperte”.

Morto un medico a Parma

E’ morto Manfredo Squeri, 76 anni, medico ospedaliero in pensione che lavorava come medico responsabile del reparto di Medicina alla Casa di cura ‘Piccole Figliè di Parma, convenzionata con il Servizio sanitario nazionale, come confermato dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo). Sarebbe, per la Fnomceo, il ventunesimo medico in attività deceduto per Covid-19.

Proseguono gli sbarchi da Costa Luminosa

Sono ripresi stamani gli sbarchi da Costa Luminosa, la nave da crociera che si trova in porto a Savona. A bordo si sono registrati casi di coronavirus e 80 persone in isolamento, 30 passeggeri e 50 componenti dell’equipaggio. Tra sabato e ieri sono scesi gli italiani residenti nelle regioni di centro-nord prima e del centro-sud poi mentre stamani, dopo la partenza degli ultimi sei cittadini italiani, stanno scendendo i passeggeri europei. Nel pomeriggio toccherà a 102 passeggeri olandesi e agli extra-europei che non potranno tornare in patria a causa del blocco dei voli: saranno trasferiti in una struttura protetta in Toscana, in provincia di Grosseto.

Ore 10

Il Papa rinvia il viaggio apostolico a Malta
A causa della situazione mondiale in corso e in accordo con le autorità e la Chiesa locale, l’annunciato viaggio apostolico a Malta di Papa Francesco è stato rinviato a data da definirsi”. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. La visita a Malta era in agenda per il 31 maggio ed era il primo viaggio internazionale del Papa annunciato per il 2020.

Virologo Maga, tre giorni per capire se il calo dei contagi è un trend

“L’andamento dei casi positivi a volte ha delle oscillazioni. Adesso è presto per capire se si tratta di una tendenza o di un insieme di fattori, ci sono alcuni casi in attesa ancora in via di conferma. Bisognerà aspettare almeno 2-3 giorni per sapere se è una vera tendenza oppure no”. Così a Rainews 24 il virologo Giovanni Maga ha commentato il lieve calo dei casi di coronavirus registrati ieri.

Manley, stabilimento Fca produrrà mascherine

“A partire da oggi avvieremo tutte le attività necessarie per convertire uno dei nostri stabilimenti alla produzione di mascherine facciali. L’obiettivo è di iniziare la produzione nelle prossime settimane e arrivare a produrre oltre un milione di mascherine al mese che saranno donate ai primi soccorritori e agli operatori sanitari”. E’ quanto scrive il Ceo di Fca Mike Manley in una lettera ai dipendenti resa nota da fonti sindacali.

Contagiati 4.824 operatori, il doppio della Cina

In Italia, secondo i dati Iss, dall’inizio dell’epidemia sono 4.824 i professionisti sanitari contagiati dal coronavirus, pari al 9% del totale delle persone contagiate, una percentuale più che doppia rispetto a quella cinese dello studio pubblicato su Jama (3,8%). La fondazione Gimbe, teme che il dato sia ampiamente sottostimato. Chiede che i test vengano estesi a tutti i professionisti e operatori sanitari e che vengano forniti strumenti di protezione a chi è impegnato in prima linea contro l’emergenza.

Ore 9

Cremona, morto infettivologo Marchi
Un’altra vittima tra i medici per l’epidemia da Covid-19. E’ deceduto, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), il dottor Leonardo Marchi, medico infettivologo e direttore sanitario della Casa di Cura San Camillo a Cremona.

Confindustria, Boccia: “Perderemo cento miliardi al mese”

“Con questo decreto si pone una questione che dall’emergenza economica ci fa entrare nell’economia di guerra”, avverte il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ospite di Circo Massimo su Radio Capital. “Il 70 per cento del tessuto produttivo italiano chiuderà, vuol dire che perdiamo 100 miliardi ogni 30 giorni”.

Lombardia, Gallera: 100 mila saturimetri per pazienti a casa

“Da oggi abbiamo dato mandato ai medici di medicina generale di chiamare tutti i loro pazienti e di tenere monitorati quelli che hanno dal raffreddore in su, o che sono fragili, anche attraverso la tele medicina. Stiamo acquistando circa 100 mila saturimetri da dare a questi pazienti per verificare qual è la loro saturazione del sangue e il loro stato febbrile”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, in collegamento con la trasmissione Mattino Cinque.

Borsa: partenza a -2,15% ma molti titoli ancora fermi

Sono diversi i titoli di Piazza Affari che non stanno facendo prezzo nei primi minuti della seduta. Dopo le nuove restrizioni varate dal governo e da alcune Regioni il Ftse Mib, a poco più di 5 minuti dall’avvio, fa segnare -2,15%, con un ribasso che sembra destinato ad aumentare man mano che anche le azioni delle altre società che compongono il paniere entreranno in negoziazione.

Boccia: “Sciopero generale? Non capisco su cosa”

“I sindacati dicono che si fa poco e sono pronti allo sciopero generale? Non capisco su cosa. Dico loro di guardare alle cose con grande buon senso, è un momento delicato e il mio appello è di passare dagli interessi alle esigenze, lavoriamo insieme a loro per condividere l’obiettivo di quel decreto”. Così il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, intervistato in Circo Massimo su Radio Capital, commenta la possibilità che i sindacati proclamino lo sciopero per chiedere misure più restrittive nella chiusura delle fabbriche.

Sindacati, su dl pronti a sciopero generale

“Cgil, Cisl e Uil invitano categorie e Rsu appartenenti ai settori aggiunti nel decreto che non rispondono alle caratteristiche di attività essenziali a mettere in campo iniziative di mobilitazione fino allo sciopero generale”. Lo scrive la Cisl nazionale su Twitter.

Ore 8

Da oggi operativa nave-ospedale Gnv a Genova
Da oggi è operativa la ‘Splendid’ di Gnv, motonave trasformata in ospedale per ospitare i pazienti affetti da coronavirus, guariti e dimessi dai nosocomi liguri. A bordo sono state trasformate 25 cabine singole in altrettante camere: sono stati modificati i sistemi di ventilazione, affinché non incidessero su più cabine, rischiando di trasmettere eventuali malattie. Sono stati sostituiti i pavimenti in moquette, utilizzando resina o lineoleum sanitario per pulirli con facilità. La nave può aumentare i posti letto fino a 400 unità. Nel caso in cui si dovesse aver bisogno di terapia intensiva, il grande hangar è raggiungibile dalle ambulanze e può contenere tutte le apparecchiature sanitarie necessarie.

Azzolina, varie ipotesi esami se si torna a scuola

Sugli esami di maturità e di terza media si sta “pensando a possibili soluzioni, relative a quando si tornerà a scuola, se si tornerà a scuola naturalmente”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel corso della trasmissione ‘Tutti in classè a Rai Radio1. “Devo tenere in considerazione cosa hanno fatto gli studenti durante la didattica a distanza – ha sottolineato – si valuterà ma non per tutte le prove. Vedremo. Stiamo riflettendo bene su diverse possibilità” ha ribadito.

Ore 1

Il governatore della Sicilia: “Molti sbarcati a Messina, intervenga il governo”
“Mi segnalano appena adesso che a Messina stanno sbarcando dalla Calabria molte persone non autorizzate. Non è possibile e non accetto che questo accada. Ho chiesto al prefetto di intervenire immediatamente. C’è un decreto del ministro delle Infrastrutture e del ministro della Salute che lo impedisce. Pretendo che quell’ordine venga rispettato e che vengano effettuati maggiori controlli alla partenza. Il governo nazionale intervenga perché noi siciliani non siamo carne da macello”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

Domenica 22 marzo

Ore 20

Confindustria al governo: “Non si può chiudere tutto”. Sindacati: “Pronti allo sciopero generale”
Le imprese chiedono al governo di posticipare il decreto per includere altre attività produttive da tenere aperte. Il premier Conte prima medita di far slittare il dpcm. Poi di fronte alla minaccia dei sindacati lo firma, ma vale dal 25 marzo.

De Luca (Campania), in isolamento chi viene da fuori regione

Ulteriori misure anti Covid 19 per chi arriva in Campania, proveniente dalle altre regioni italiane o dall’estero, sono contenute nell’ordinanza firmata oggi dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. In particolare per chi arriva si prevede l’obbligo di isolamento per quattordici giorni e nessun contatto sociale.

Ore 19

Dpcm: 80 voci in lista attività aperte, anche colf
E’ di 80 voci l’elenco delle attività che continueranno a rimanere aperte dopo la nuova stretta per contenere l’epidemia del Coronavirus. L’allegato al Dpcm precisa che continueranno a essere consentita anche attività legate alle famiglie, dalle colf e badanti conviventi ai portieri nei condomini. Resteranno in funzione l’intera filiera alimentare per bevande e cibo, quella dei dispositivi medico-sanitari e della farmaceutica e, tra i servizi, quelli dei call center. La lista potrà essere aggiornata con decreto del Mise sentito il Mef.

Fico: “Il Parlamento non ha mai chiuso e mai chiuderà”

“Il Parlamento non ha mai chiuso e non chiuderà. Lo ribadisco a chi continua a parlare di Camere ferme”. Lo scrive su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico. “Purtroppo abbiamo avuto alcuni casi di deputati positivi, e abbiamo di conseguenza adottato le misure prescritte dalle autorità sanitarie per le persone che sono state in stretto contatto con loro. E’ per questo che abbiamo ridotto i lavori d’aula e di commissione negli ultimi giorni. E’ normale. Dopodiché nei giorni scorsi ho convocato una riunione dei capigruppo in teleconferenza per fare insieme il punto della situazione e programmare l’attività”.

Consiglio Superiore di sanità: “Prudenza su terapie”

“Richiamo tutti alla responsabilità nella comunicazione. L’Agenzia italiana del farmaco, il Comitato tecnico scientifico, valutano tutte le opzioni terapeutiche, ma un conto è parlare di possibili opzioni da testare e validare, un altro è definire queste opzioni come soluzione del problema Covid”. L’ha detto il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, nella conferenza stampa alla Protezione civile. “Prima di dire che abbiamo trovato soluzioni in termini di terapia antivirale o di vaccini – ha spiegato l’esperto – servono prove inconfutabili. Ben vengano sperimentazioni mirate ma senza evidenze di efficacia inconfutabile raccomando cautela e prudenza per non ingenerare in malati e familiari speranze che rischiano di andare deluse”.

Torino, da domani sospesi mercati all’aperto

Sospese da domani a Torino le attività di vendita di generi alimentari nei mercati cittadini all’aperto, comprese quelle nelle aree mercatali provviste di tettoia come copertura. Lo ha deciso l’amministrazione comunale, in attesa delle annunciate nuove disposizioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e sulla base di quanto richiesto dal decreto del Presidente della Regione Piemonte varato ieri.

Ore 18

Borrelli: “Più di 8 mila volontari in campo”
“Sono più di 8mila i volontari impiegati nell’emergenza. Mille in più rispetto a ieri e si vanno a sommare al personale sanitario, delle forze dell’ordine, delle forze armate e delle amministrazioni degli enti territoriali”. Lo ha detto il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Coronavirus: calano lievemente i nuovi contagi e le vittime: oggi sono 3957 e 651

Lieve diminuzione dei contagi da coronavirus e dei morti nelle ultime 24 ore in Italia. Sono stati registrati 651 morti (ieri erano 793), che portano il totale a 5476. I nuovi contagiati sono 3.957, meno di ieri quando ne sono stati registrati 4821, in totale sono 46.638; i guariti 952 in un giorno, totale 7024; in terapia intensiva 3009, 152 più di ieri.

In serata gli aiuti russi verso la Lombardia

Partiranno in serata diretti in Lombardia i primi aiuti di strumentazioni sanitarie provenienti dalla Russia e arrivati oggi a Pratica di Mare. A bordo di un aereo ci saranno anche il commissario straordinario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri e i ministri degli Esteri Luigi Di Maio e degli Affari regionali Francesco Boccia, in segno di rappresentanza e vicinanza dello Stato italiano. E’ quanto si apprende dallo staff del ministro Boccia. Gli aiuti consistono in mascherine, ventilatori, tute protettive, macchinari per le analisi, tamponi oltre a medici e squadre di disinfezione.

Consiglio Superiore di Sanità: mantenere distanze a casa con parenti positivi

“E’ fondamentale quanto più possibile nei contesti familiari mantenere misure stringenti di contenimento dei soggetti risultati positivi al coronavirus. E’ un altro sacrificio che si chiede al Paese ma è importante. Altrimenti rischiamo di perpetuare il meccanismo di diffusione del virus”. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità durante la conferenza stampa alla Protezione civile.

Altri due medici morti per coronavirus

Si allunga ancora la lista dei medici deceduti per Covid-19. L’annuncio viene dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo). Sono Vincenzo Leone, medico di famiglia e dirigente del sindacato Snami, di Bergamo, e Antonio Buonomo, medico legale di Napoli. In totale, i decessi certificati di medici in attività a causa dell’epidemia da nuovo coronavirus arriverebbero a 20.

Ore 17

Aifa, entro un mese prime indicazioni sui farmaci
“Nel giro di un mese potremo avere le prime indicazioni sull’efficacia clinica dei farmaci”. Lo ha affermato a Marghera (Venezia) il presidente dell’Aifa, Domenico Mantoan, a proposito delle sperimentazioni in corso e future sugli antivirali per il Coronavirus.

Napoli, controlli sui treni in arrivo dal Nord

Controlli straordinari sono in corso alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale sui passeggeri in arrivo dal Nord oggi. Il personale della Polfer si è occupato di verificare la sussistenza dei motivi che giustificano lo spostamento dei singoli passeggeri e la rispondenza delle certificazioni presentate.

Santelli, Calabria chiusa fino al 3 aprile

“Ho appena firmato una ordinanza che prevede, con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020, il divieto di ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale. Si potrà entrare o uscire dalla Calabria solo per spostamenti derivanti da comprovate esigenze lavorative legate all’offerta di servizi essenziali oppure per gravi motivi di salute. Ai trasgressori si applica la misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni”. Lo rende noto Jole Santelli, presidente della Regione Calabria.

Stop totale agli spostamenti

Per evitare l’esodo dei lavoratori delle aziende che chiuderanno in virtù del nuovo decreto, i ministri della Salute e dell’Interno hanno adottato un’ordinanza che vieta di spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza per motivi di salute. La misura è immediatamente in vigore.

Sono 86 mila i furbetti dell'”uscita” denunciati da 11 marzo

C’è una piccola quota di cittadini (il 4,5% di quelli controllati delle forze di polizia) che non si arrende all'”io non esco” e prova ad aggirare i divieti, spesso con scuse fantasiose. Dall’11 marzo, giorno dell’entrata in vigore della stretta sugli spostamenti, sono state 86mila le persone denunciate su 1 milione e 800mila controllate. Gli esercizi commerciali monitorati sono 910mila: 2.119 i titolari denunciati. Ieri, indicano i dati del Viminale, le denunce hanno toccato il picco massimo di 11mila, così come anche i controlli (208mila).

Ore 16

Dodici casi positivi alla Protezione civile di Roma
Ci sono dodici positivi anche all’interno della Protezione civile. Lavorano tutti nel dipartimento di via Vitorchiano, a nord di Roma, da dove si pianificano e mettono in atto le risposte nazionali all’epidemia da coronavirus. Negativo al primo tampone, il capo dipartimento Angelo Borrelli.

Luxottica ferma tutti gli stabilimenti italiani

Luxottica comunica la sospensione di tutte le attività italiane del Gruppo “fino a nuova comunicazione”. L’azienda produttrice mondiale di occhiali sta verificando la possibilità di proseguire alcune attività essenziali come la logistica e il laboratorio lenti di Sedico, in conformità con le disposizioni governative. Garantirà inoltre continuità alle funzioni centrali critiche per la gestione del Gruppo e il coordinamento delle attività a livello globale.

Cna, includere in servizi essenziali anche associazioni e sindacati

“E’ necessario garantire continuità operativa a tutte quelle attività manutentive, legate a cicli produttivi e non, finalizzate a mantenere efficienti e in buono stato i macchinari e gli impianti in modo da non pregiudicare la capacità dell’impresa quando terminerà l’emergenza. Occorre inoltre consentire l’operatività a quelle imprese che si stanno riconvertendo per la produzione di mascherine e dispositivi per la salute e oggi sprovviste di codice Ateco”. Sono le richieste della Cna in vista dell’elenco di attività che potranno rimanere aperte dopo la nuova stretta anti-Coronavirus. Vanno ricomprese tra i “servizi essenziali” anche “le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori per “garantire il ruolo della rappresentanza” e “garantire l’erogazione di servizi come l’elaborazione delle buste paga e la sottoscrizione degli accordi sindacali, come nel caso dell’attivazione degli strumenti di sostegno al reddito”.

Nel Lazio 193 casi oggi, in lieve aumento

Sono 193 i casi di positività registrati oggi nel Lazio, “in lieve aumento rispetto alle ultime 24 ore, mentre i decessi sono stati 3”. Lo rende noto l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, al termine della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19.

Ore 15

I dipendenti della Pirelli donano 7 mila ore di lavoro
I dipendenti di Pirelli Italia hanno donato oltre 7 mila ore di lavoro per supportare l’ospedale Sacco e il loro controvalore, pari a circa 220 mila euro sarà raddoppiato dall’azienda. Questi 440 mila euro vanno così ad aggiungersi a quanto donato da Camfin e dalla Fondazione Tronchetti Provera per un totale di 750 mila euro.

Viaggiatori diretti al Sud respinti alla Stazione Milano

Qualcuno ha anche pianto alla stazione Centrale di Milano quando si è visto respingere alla partenza dei treni diretti a Salerno e Napoli perché non ha passato i controlli diventati più stringenti dopo le recenti direttive che limitano gli spostamenti. I passeggeri, non molti alle partenze, sono stati sottoposti a rigorose e approfondite verifiche dell’autocertificazione e dei documenti e anche a quelli della temperatura corporea. Una decina, complessivamente, quelli che non avevano i requisiti.

Franceschini: “Normale fare qulche errore, ma andiamo avanti insieme senza polemiche”

“Stiamo affrontando una minaccia sconosciuta per il mondo, ogni scelta va presa in fretta, è sempre questione di minuti. E’ naturale, in mezzo a molte cose giuste, si può fare qualche errore, lo può fare il governo, un sindaco o un governatore. Ma perché accanirsi nella polemica anziché correggerlo e continuare ad andare avanti insieme?”. Lo ha detto il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, in un video su Twitter.

Arcuri, da lunedì mascherine ogni operatore sanitario

“Da lunedì o al più tardi da martedì tutte le regioni italiane avranno le mascherine che servono ai medici, agli operatori sanitari, ai malati. Abbiamo messo 50 milioni di euro a disposizione delle aziende italiane che vogliono riconvertirsi o iniziare la produzione di dispositivi di produzione individuale. Abbiamo oltre 100 aziende pronte a partire”. Lo ha detto il commissario delegato all’emergenza Domenico Arcuri a “In mezz’ora in più”.

Ore 14

Milano, Bertolaso: “Entro una settimana apertura quattro moduli ospedale Fiera”
“C’è un grande gioco di squadra che sta funzionando e che ci fa dire che entro la fine della prossima settimana siamo ottimisti nell’immaginare l’apertura dei primi quattro moduli di questo grande centro di rianimazione che poi andrà avanti fino ad arrivare ad oltre 250 letti”. Così in un video, Guido Bertolaso, consulente del governatore lombardo Attilio Fontana, spiega le prossime tappe dell’ospedale che nascerà in Fiera Milano per rispondere all’emergenza coronavirus.

Roma, tutte negative le suore che lavorano all’ospedale Vannini

Sono risultate tutte negative al test le suore che lavorano come caposala all’ospedale Vannini. I controlli sulle religiose erano scattati perché l’ospedale è legato all’istituto Figlie di San Camillo di Grottaferrata, dove l’epidemia era scoppiata a inizio marzo al ritorno da una visita a Cremona toccando tutte le 60 suore ospiti e dove ora vige l’isolamento totale per ordine della Regione.

In Sicilia 21 casi positivi in più

Aumentano negli ospedali siciliani i pazienti affetti da Covid-19. Secondo quanto riferisce la presidenza della Regione, che ogni giorno diffonde il bollettino con i dati sull’emergenza nell’Isola, gli ospedali siciliani al momento ospitano 275 positivi, 21 in più rispetto ai 254 di ieri. Aumentano anche i pazienti in terapia intensiva, passati dai 48 di ieri ai 55 di oggi. In isolamento domiciliare 321 positivi, 26 i guariti.

Basilicata chiusa, stop in entrata e uscita

Da oggi al 3 aprile è in vigore il “divieto di spostamento delle persone in entrata e in uscita dalla Basilicata”, ad eccezione dei “servizi pubblici essenziali” e per “gravi motivi di salute”. Lo stabilisce un’ordinanza del presidente della Regione, Vito Bardi, con “ulteriori misure restrittive” per contenere l’epidemia di coronavirus. Chi violerà l’ordinanza, dovrà sottoporsi all'”obbligo di permanenza domiciliare con isolamento fiduciario insieme a tutti i conviventi”. L’ordinanza, inoltre, vieta “a chiunque di allontanarsi dal proprio domicilio, abitazione o residenza salvo comprovate esigenze lavorative dirette a garantire servizi pubblici essenziali, compreso transito e trasporto di merci”; e “situazioni di necessità, comprese esigenze primarie delle persone e degli animali di affezione”; e “spostamenti per gravi motivi di salute”.

Ore 13

Zaia: “Come guerra mondiale, forse la fine a giugno”
“Stiamo affrontando un’emergenza che è come quella della seconda guerra mondiale e il bollettino di guerra è simile”. Così il governatore del del Veneto, Luca Zaia, oggi aggiornando i dati relativi al contagio all’inizio del punto stampa quotidiano.”Secondo i nostri modelli statistici saremo in trincea ancora per tutto aprile, se saremo bravi potremo anche anticipare questi tempi, poi tra maggio e giugno potremo vedere i primi raggi di sole e finire questa partita con pochi casi sporadici, isolati e assolutamente gestibili” ha concluso.

Fontana: “Nuovo Dpcm mi sembra ok ma devo leggerlo

“Il testo del decreto non l’ho ancora letto, ma dalle dichiarazioni del presidente Conte mi sembra che possa andare bene. La prima parte va in direzione della nostra ordinanza; la seconda parte, sulla chiusura degli ambiti produttivi, è quello che noi auspicavamo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, parlando del decreto del governo annunciato ieri sera dal premier Giuseppe Conte.

Fontana :”Dati in linea con giorni scorsi”

“I dati non sono definitivi ma sono in linea con quelli dei giorni scorsi”: lo ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana. Ci sono però anche buone notizie: oltre ai medici in arrivo oggi da Cuba, “ci sono anche dei gruppi – come mi ha assicurato il ministro Boccia – di medici, infermieri, interpreti in arrivo dalla Russia”. E poi ancora: “alla chiamata rivolta in modo vibrante dalla Regione per la disponibilità di medici da altre Regioni hanno riposto in più di 1500. Ci sentiremo con Boccia per iniziare a dare le nostre necessità”.

Fontana “Più di così non possiamo fare”

“Questa è l’ordinanza più restrittiva che si possa emanare nell’ambito delle competenze regionali, più di così non possiamo fare”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, aggiungendo che “l’abbiamo fatta convinti che fosse necessario farla, l’unica strada è far capire alla gente che deve rimanere a casa, al di là dei singoli provvedimenti, è il principale messaggio che dobbiamo lanciare”.

Pjanic e Matuidi spronano Dybala: “Forza fratello”

Messaggi d’affetto su Instagram cominciano dei compagni di squadra di Paulo Dybala, il quale ieri ha avuto l’esito del tampone positivo al coronavirus al pari della sua compagna Oriana. “Forza fratellino, mia Joya!”, scrive Miralem Pjanic; “Continua a brillare come la Joya, fratello” è il messaggio di Blaise Matuidi, anche lui colpito dal Covid-19.

Juve, completati test, positivi restano 3

Non ci sono atri casi di positività al Coronavirus tra i giocatori della Juventus oltre a quelli, comunicati nei giorni scorsi, di Rugani, Matuidi e Dybala.L’esito dei tamponi è già stato consegnato – secondo quanto si apprende – a tutti i giocatori e a parte i 3 per tutti gli altri è stato negativo. Rugani, Matuidi e Dybala stanno comunque tutto bene.

Zaia: “Su Dpcm capire quali aziende aperte”

“Sul Dpcm annunciato ieri sera sarà fondamentale capire quali aziende devono stare aperte”. Lo ha sottolineato il presidente del Veneto, Luca Zaia, facendo il punto sull’emergenza Coronavirus. “Oggi – ha precisato – mi ha chiamato il fornitore di letti per le terapie intensive per dirmi che resta aperto, ma l’azienda plastica che gli fa gli stampi deve essere aperta, poi quella di trasporto, la ferramenta. Quindi ok la suggestione di Wuhan, ma Wuhan con l’epidemia aveva le fonderie aperte. Chiudere tutto tutto non è possibile”. Riguardo poi alle discrepanze con l’ordinanza regionale sulla chiusura dei supermercati la domenica, per Zaia “se è norma gerarchica, cioè se il Dpcm sovrasta l’ordinanza si va in quella direzione, sennò confermiamo la nostra fino al 3 aprile. Che vuol dire – ha precisato – che i supermercati restano chiusi solo domenica prossima, peraltro”.

Veneto oltre 5.000 casi, 169 morti

Il Veneto supera quota 5.000 contagiati da Coronavirus, con 5.122 casi, 313 in più dal pomeriggio di ieri. Diminuiscono però i pazienti in terapia intensiva, 255, due in meno di ieri, mentre i morti salgono a 169 (+5). I dati sono stati diffusi dalla Regione. I soggetti in isolamento domiciliare – cifra che raggruppa i positivi e coloro che sono stati individuati a loro contatto – sono 14.268. I ricoverati sono 1.113 (+29), quelli in terapia intensiva 255 (-2), i dimessi 309.

Legame con lo smog non provato

La correlazione tra smog e la diffusione del coronavirus non è attualmente provata. Lo sostiene una nota informativa della società italiana di aerosol, firmata da 70 scienziati di vari enti e istituzioni. “Ad ora non è stato dimostrato alcun effetto di maggiore suscettibilità al contagio al Covid-19 dovuto all’esposizione alle polveri atmosferiche” e “si ritiene che la proposta di misure restrittive di contenimento dell’inquinamento” sia, “allo stato attuale delle conoscenze, ingiustificata”.

Pochi partono con treno da Milano verso Napoli

In una stazione quasi deserta, quella di Porta Garibaldi del capoluogo lombardo, solo poche decine di persone, più o meno una trentina in tutto, sono salite stamani sul treno Frecciarossa Milano-Napoli delle 9.48. Dopo le partenze di massa dei giorni scorsi, con l’annuncio delle prime misure di contenimento per l’emergenza Coronavirus, dunque, la sensazione stamani alla stazione di Porta Garibaldi è che poca gente si sia messa in viaggio verso sud da Milano, dove da oggi, come in tutta la Lombardia, sono in vigore nuove misure restrittive che hanno disposto, tra le altre cose, la chiusura di alcuni uffici pubblici, studi professionali e cantieri.

Ore 12

Bertolaso chiama medici: “Non ci sono alibi”

“Non ci sono alibi: vi stiamo dando tutte le garanzie, anche di sicurezza e tranquillità per le vostre famiglie, per dare veramente il massimo di voi stessi”.
Guido Bertolaso, consulente del governatore lombardo Attilio Fontana, lancia una “chiamata generale” a tutti i medici e agli infermieri necessari per far partire il grande hub rianimazione dedicato ai pazienti Covid in via di allestimento all’interno della Fiera di Milano.

Bassetti: “Obbedire per vincere tempesta”

“Purtroppo siamo nel cuore di una tempesta, ormai così vasta, che solo può essere vinta con tanta preghiera e carità, obbedendo a ciò che, per il bene di tutti, ci viene chiesto”: lo ha sottolineato il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia dove oggi ha celebrato messo. Rivolgendo “un pensiero particolare agli infermieri, ai medici, a tutti i gli operatori sanitari, ai sacerdoti: voi, carissimi, in questi giorni state prestando le vostre mani a Dio”.

Attivati voli merci no-stop dalla Cina per importare materiale sanitario

Alitalia ha predisposto, in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, il primo di una serie di voli merci con la Cina per il trasporto di materiale sanitario necessario per la gestione dell’emergenza Covid-19 da parte delle strutture ospedaliere nazionali. In volo verso Milano team di 37 medici e 15 infermieri da Cuba

Calabria, chiusi i comuni di Rogliano e Santo Stefano

Un’ordinanza di chiusura dei Comuni di Rogliano e Ssanto Stefano di Rogliano nel Cosentino è stata emanata dalla presidente della regione Calabria Jole Santelli. “Una misura che si è resa necessaria a seguito del numero di casi di positività al coronavirus registrati negli ultimi giorni”, ha detto la governatrice

Rossi: “Italiani hanno capito, sentiamoci comunità”

“Come sempre ci sono i furbetti o chi disattende ma gli italiani hanno capito. Apprezzo il comportamento che gli italiani stanno tenendo è da persone consapevoli, da popolo disciplinato. Sentiamoci comunità è l’oocasione più grande che questa situazione può darci”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a Sky Tg24.

Ad oggi 219 i positivi allo Spallanzani

“I pazienti covid 19 positivi sono in Totale 219. Di questi, 22 pazienti necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 73”. Sono i dati diffusi dal consueto bollettino dell’ospedale Spallanzani di Roma.

Mattarella:  “Pericolo inatteso e grave”

“Stiamo affrontando tutti – Germania, Italia e tanti altri Paesi – questo pericolo, inatteso e grave”.E’ quanto scrive Sergio Mattarella in una lettera inviata al presidente tedesco Frank Walter Steinmeier per ringraziarlo della missiva “con cui mi hai rinnovato la solidarietà del popolo tedesco e la Tua personale per le sofferenze che l’epidemia del coronavirus sta provocando in Italia”.

Papa: “Fate quello che dice il governo”

Papa Francesco lancia un appello alla gente affinché, in tempi di coronavirus, faccia quanto chiesto dalle autorità.”Che si compiano le cose che il governo chiede di fare per il bene di tutti noi”, ha detto al termine dell’Angelus.

Coldiretti: “Cibo garantito, stop code inutili”

“Con le crescenti difficoltà alle frontiere tra Paesi, l’approvvigionamento alimentare degli italiani nei supermercati è assicurato dall’agricoltura nazionale che si classifica al primo posto a livello comunitario per numero di imprese e valore aggiunto grazie ai primati produttivi, dal grano duro per la pasta al riso, dal vino a molti prodotti ortofrutticoli ma anche per la leadership nei prodotti di qualità come salumi e formaggi”. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’appello del presidente del Consiglio Giuseppe Conte a mantenere attiva l’operatività della filiera agroalimentare. E da Coldiretti parte un appello: “Evitare le inutili e pericolose file ai supermercati. Il cibo è garantito”.

Da Spallanzani formazione a medici famiglia Roma

I medici dell’Istituto Spallanzani garantiranno, a partire da oggi, una formazione continua utile a dotare di strumenti scientifici idonee la rete territoriale”. E’ quanto si evidenzia nel bollettino di oggi dello Spallanzani. “Si è tenuto stamani un incontro tra assessore alla Sanità del Lazio, la Direzione Sanitaria di questo Istituto e il Vice Presidente Dell’Ordine dei Medici di Roma e segretario romano della Fimmg Pierluigi Bartoletti – si spiega nel bollettino -. Il segretario dei medici di famiglia romani ha condiviso la estrema importanza del ruolo della medicina territoriale che, lavorando in sinergia con la rete ospedaliera, assicura un ruolo determinante nel vincere questa sfida di sistema alla quale, appunto, va data una risposta di sistema”

Bertolaso: “Ospedale Fiera non sarà lazzaretto”

Potrebbero aprire “entro la fine della prossima settimana” i primi moduli del grande hub di rianimazione dedicato ai pazienti Covid in via di allestimento all’interno dei padiglioni della Fiera di Milano. Lo ha spiegato Guido Bertolaso, consulente del governatore lombardo Attilio Fontana, mostrando in un video su Facebook il progetto del nuovo ospedale. “Le maestranze sono già all’opera, si lavora 24 ore su 24, giorno e notte, ventre a terra. Le attrezzature le stiamo reperendo in giro per il mondo. È un grande gioco di squadra che sta funzionando e che ci fa dire che, entro la fine della prossima settimana, siamo ottimisti nell’immaginare l’apertura dei primi quattro moduli di questo grande centro di rianimazione” ha spiegato Bertolaso.

Ore 11

Calabria chiusa fino al 3 aprile

“Ho appena firmato una ordinanza che prevede, con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020, il divieto di ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale. Si potrà entrare o uscire dalla Calabria solo per spostamenti derivanti da comprovate esigenze lavorative legate all’offerta di servizi essenziali oppure per gravi motivi di salute. Ai trasgressori si applica la misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni”. Lo rende noto Jole Santelli, presidente della Regione Calabria.

Mattarella: “Per Italia è un doloroso percorso”

“Come Ti ho detto nel corso della nostra conversazione telefonica, spero che l’esperienza che, per prima, l’Italia si è trovata a sviluppare per contrastare il contagio possa risultare utile per tutta Europa e a livello globale. Mi auguro fortemente che alla Germania e agli altri Paesi sia risparmiato il doloroso percorso dell’Italia”. lo sottolinea il presidente Sergio Mattarella in una lettera al presidente tedesco Frank-Walter Stenmeier, pubblicata sul sito del Quirinale.

Corre una mezza maratona sul terrazzo di casa

Ventuno chilometri di corsa, facendo 840 volte il giro del proprio terrazzo di casa. E’ l’impresa di Fabrizio Draghi di Novafeltria (Rimini), agente immobiliare che ha concluso la sua singolare mezza maratona, ai tempi del coronavirus. La sua storia è raccontata dal sito Altarimini.it, che pubblica un video della corsa in tondo, con i familiari che gli fanno tagliare il traguardo: i provvedimenti emanati in tempo di emergenza vietano l’attività sportiva, ma per non perdere la forma il maratoneta ha trovato il modo di organizzarsi, nel rispetto delle normative. “A forza di girare conosco mattonella per mattonella, peraltro ho notato anche che di alcune dovrò rifare la stuccatura”, ha scherzato Draghi, che ha concluso la sua sfida con un tempo di 3 ore, 50 minuti e 40 secondi.

Ore 08

A Messina focolai in Ircss Neurolesi e casa riposo

È allarme a Messina dove sono almeno due i focolai con un numero consistente di pazienti positivi al Coronavirus. L’Ircss “Bonino Pulejo” per Neurolesi, dove fino ad ora sono stati individuati una trentina di casi tra degenti e personale sanitario, e la casa di riposo “Come d’incanto”, dove salgono a 15 gli anziani positivi al Covid 19 dopo la donna di 90 anni ricoverata ieri al Policlinico dove sono stati trasportati anche gli altri pazienti. Si attende tuttavia l’esito del tampone su altri ospiti della casa di riposo, in tutto 71 anziani, e su 16 operatori che erano in isolamento da giovedì all’interno della struttura.

Fontana: “Misure inevitabili, finalmente”

“Misure necessarie e inevitabili.Finalmente!”. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato così i nuovi provvedimenti adottati dal governo.

00.00

Conte: “Uniti ce la faremo”

“Non rinunciamo alla speranza, uniti ce la faremo” ha detto Conte nel  un videomessaggio.

Conte: “La crisi più difficile dal dopoguerra”. Chiudere le fabbriche

“È la crisi più difficile per l’Italia dal secondo dopoguerra”. Dopo un’altra giornata nera, con un nuovo record di morti da  coronavirus, il premier Conte annuncia l’ultima stretta: “Abbiamo deciso di chiudere in tutta Italia ogni attività produttiva che non sia cruciale, indispensabile a garantire beni e servizi essenziali”. Chiusura delle fabbriche, come chiedeva il Nord, fino al 3 aprile. “Misure severe, ma non abbiamo alternative. Le rinunce di oggi consentiranno una rincorsa domani”. Il motore del Paese “rallenta ma non si ferma”, assicura. Resteranno aperti i servizi essenziali: uffici postali, banche, assicurazioni, farmacie, supermercati. “Invito tutti a mantenere la massima calma. Insieme ce la faremo”, dice Conte.

00:23

Attività produttive ferme da lunedì

Le nuove misure restrittive annunciate dal premier Giuseppe Conte scatteranno da lunedì 23. Lo precisano fonti di Palazzo Chigi. Pertanto, le attività produttive che rientrano nelle restrizioni annunciate, nella giornata di oggi 22 marzo saranno regolarmente aperte, spiegano le medesime fonti.

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