Coronavirus e Maturità 2020: solo membri interni in commissione

È possibile che l’Italia sceglierà finalmente il modello anglosassone e abbandonerà l’esame Maturit per il 2020 come hanno fatto finora l’inglese e l’olandese e come andrà per il diploma di maturità internazionale chi è stato cancellato? Per il momento, il ministro Lucia Azzolina sembra muoversi verso un altro percorso, quello di mantenere l’esame di stato, sebbene in una versione più leggera e semplice, adattato al momento dell’emergenza. E su questa strada, si sposterà nelle prossime settimane, a meno che l’emergenza duri finché non richiederà la chiusura delle scuole fino a settembre.

Nel frattempo, oggi sarà il primo passo ufficiale per rimodellare l’esame. L’occasione per spiegare cosa abbiamo già in mente da giorni, il Ministro Azzolina ha alcune domande per il Senato oggi: nelle giurie non ci saranno tre commissari esterni di altre scuole e altre città, ma sei commissari interni e un presidente esterno. I cinquecentomila laureati saranno giudicati dagli insegnanti delle loro classi, ciascuno dei loro studenti, guidati da un presidente esterno. Un bel sospiro di sollievo per gli studenti che si stanno preparando per un esame tanto incerto quanto il periodo che stiamo attraversando.

La decisione

La decisione di rivolgersi ai comitati interni per l’esame – come nel caso dell’esame del terzo anno – la risposta a una richiesta delle associazioni studentesche, nonché quella di ammettere tutti gli studenti dal valutazione del secondo trimestre – sebbene il ministero abbia ufficialmente chiesto agli insegnanti di dare anche appunti per le attività svolte nei corsi online – questo sarà meno completo del solito.

Ma la scelta di ridurre l’impatto del comitato in esame, oltre a incontrare gli studenti, evitare lo spostamento i professori si sono estesi in tutta Italia per occupare posti nelle oltre 13.000 giurie e anche questo finisce per essere un’economia per i conti dello Stato. Ma Azzolina è chiara su questo, sar solo per quest’anno e per questa emergenza.

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Le date

Per sostenere l’esame Maturit presso il ministero, vanno passo dopo passo. Ci stiamo lavorando diversi piani d’azione basati su diversi possibili scenari in relazione alla data di riapertura delle scuole, ha dichiarato ieri il ministro alla Camera. È quindi probabile che ci vorrà del tempo per definire l’esame: iniziare con opinione degli esperti prevista dal Ministero della Salute per capire quando possiamo tornare in classe. La decisione è attesa tra qualche giorno: sembra che la decisione già presa dalla Lombardia di chiudere fino al 15 aprile sarà superata.

Nel mondo della scuola, tutti sono pronti a scommettere su a rinvio di almeno un mese per la riapertura, almeno fino all’inizio di maggio. Ma il 3 maggio potrebbe anche essere una data di passaggio a una nuova chiusura. Per questo, nel ministero stanno studiando il più possibile rimodellare il secondo test, quello dell’indirizzo. Sarà più facile se torni a scuola a maggio, potrebbe anche essere cancellato se non torni prima di giugno. In effetti, i due requisiti dei test Invalsi e il programma di studio del lavoro sono già falliti.

25 marzo 2020 (modificato il 26 marzo 2020 | 08:02)

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