Birra Messina a “braccetto” con Heineken: nuove… bollicine

Birra Messina a “braccetto” con Heineken: nuove… bollicine

03/04/2019 0 Di redazione
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Una multinazionale del calibro di Heineken, che in Italia ha il 30% della quota mercato con 2mila dipendenti in quattro birrifici per un giro d’affari totale attorno a un miliardo di euro, abbraccia una storia di riscatto imprenditoriale avviata da 15 caparbi operai di Birra Messina, dal 1923 un simbolo della Sicilia.

Sono state presentate in anteprima a Roma la Birra Messina con veste grafica rinnovata e un unicum al mondo, la Birra Messina Cristalli di Sale che ha negli ingredienti il raccolto della salina di Trapani, frutto dell’accordo quinquennale tra Heineken e i 15 soci della Cooperativa Birrificio Messina che, investendo Tfr e mettendo a garanzia dei mutui le proprie case, hanno rilanciato nel 2016 il marchio brassicolo della città dei due mari, all’insegna dell’innovazione e della tipicità.

Dal gruppo Heineken è arrivata una commessa, salva-occupazione, fino a 25mila ettolitri l’anno che prevede sia la produzione della nuova ricetta, una lager di puro malto dal gusto originale e beverino, sia la distribuzione delle altre quattro birre attualmente prodotte nel birrificio siciliano attraverso la rete commerciale nazionale del gruppo Heineken, che comprende anche i brand Partesa, Dibevit e una rete di distributori indipendenti.

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