Protestano per le infrastrutture, poi “vittime” del treno rotto a Messina

Protestano per le infrastrutture, poi “vittime” del treno rotto a Messina

16/03/2019 0 Di redazione
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Erano andati a Roma a protestare e chiedere investimenti per le opere pubbliche, al ritorno sono rimasti “vittime” di un guasto al treno. Situazione più beffarda che mai, per una delegazione della Fillea Cgil, che oltre alle 12 ore programmate per il viaggio dalla capitale a Palermo, hanno visto allungarsi il tragitto per un guasto alla rotaia. Un problema che li ha costretti ad un nuovo “stop”, poco dopo lo sbarco a Messina, per un’altra ora.

“E’ la drammatica situazione delle nostre infrastrutture: siamo andati a protestare per le opere pubbliche – dicono -, e ci ritroviamo in un viaggio trasformato in odissea”. Gli edili sono scesi dal treno ed hanno protestato, “proseguendo” in un certo senso la manifestazione romana, fino a quando il treno non è ripartito. Lasciando a terra, fra l’altro, come racconta un membro Udu, due studenti che si erano allontanati per andare nei bagni del bar.

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