Bimbi senza vaccino: non possono più entrare a scuola

Bimbi senza vaccino: non possono più entrare a scuola

11/03/2019 1 Di redazione
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La giornata della svolta definitiva è quella di oggi: secondo la legge Lorenzin approvata nel luglio 2017, da questo momento in poi si entrerà a scuola soltanto con il certificato di vaccinazione. L’obbligo è previsto dalla legge sia per le iscrizioni all’asilo nido e alla scuola materna, sia – ma con modalità diverse – per le scuole elementari, medie e i primi due anni delle superiori, fino ai 16 anni.

I bambini da zero a sei anni non in regola con le vaccinazioni non possono, dunque, accedere agli asili nido e alle scuole dell’infanzia. Bambini e ragazzi nella fascia d’età da 6 a 16 anni potranno entrare a scuola. In entrambi i casi, se i genitori rifiuteranno ripetutamente di far vaccinare i figli dopo colloqui e solleciti da parte delle Asl, incorreranno nelle sanzioni pecuniarie previste dalla legge.

Nel frattempo è allo studio un nuovo provvedimento, che prevederebbe il cosiddetto ‘obbligo flessibile’. Secondo quest’ultimo, come riporta l’Ansa, la vaccinazione è obbligatoria solo “in caso di emergenze sanitarie o di compromissione dell’immunità di gruppo“, ossia della protezione indiretta che si ha quando la vaccinazione di una parte significativa di una popolazione tutela anche agli individui che non hanno sviluppato direttamente l’immunità. “Per chi non si presenterà a scuola con il certificato richiesto, applicheremo semplicemente la legge”, ha detto l’Associazione Nazionale Presidi (Anp).

Questo significa che “negli asili, i bambini sprovvisti di certificato non potranno entrare. Nelle altre scuole, invece, in questi casi è prevista solo una sanzione pecuniaria, e gli alunni potranno entrare lo stesso”. Secondo l’associazione dei presidi il problema “è soprattutto nella scuola primaria, dove i non vaccinati potrebbero restare a contatto con gli immunodepressi, i quali non sono tutelati da questo tipo di previsione normativa”.

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