Depistaggi inchiesta strage Borsellino, un’amara archiviazione

Depistaggi inchiesta strage Borsellino, un’amara archiviazione

14/02/2019 0 Di redazione
CONDIVIDI ---> FacebooktwitterFacebooktwitter

L’amarezza è il primo stato d’animo che emerge. Anni e anni di attesa, fino all’ultima intervista rilasciata da Fiammetta Borsellino poche settimane fa a “Che tempo che fa”, da Fabio Fazio. La prima commissione del Csm si appresta ad archiviare il fascicolo sui depistaggi nell’inchiesta sulla strage in cui fu ucciso Paolo Borsellino.

Decisione che sarebbe giunta proprio per il lungo tempo trascorso che toglierebbe efficacia all’unico strumento in mano al Csm: il trasferimento di magistrati per incompatibilità ambientale. Alcuni di quelli ipoteticamente coinvolti non ci sono più o prestano servizio in altre sedi e in altri ruoli.

L’unico magistrato ascoltato dal Csm è stato Nino Di Matteo. Non saranno invece sentiti gli altri che si erano occupati delle dichiarazioni del falso pentito Vincenzo Scarantino e cioè Fausto Cardella, Francesco Paolo Giordano, Roberto Saieva e Ilda Boccassini.

Non saremmo arrivati a questo punto – ha detto Fiammetta Borsellino – se ci fosse stata un’azione tempestiva e come atto dovuto. Ora l’archiviazione è una scelta conseguente”.

CONDIVIDI ---> FacebooktwitterFacebooktwitter