Esplode “Il Volo”: “Insultati a Sanremo: contro di noi bullismo”

Esplode “Il Volo”: “Insultati a Sanremo: contro di noi bullismo”

13/02/2019 0 Di redazione
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Dal silenzio sono passati al contrattacco. E lo hanno fatto dopo qualche giorno “per essere lucidi e dire la nostra su quanto accaduto”. Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, il trio de Il Volo, racconta cosa è successo la sera della finale di Sanremo, dopo la proclamazione del vincitore (il trio è arrivato terzo).

“Alcuni giornalisti (ed è bene dire solo alcuni) ci hanno pesantemente insultato – hanno raccontato sui social -. Hanno usato parole come “merde”, “vaffanculo”, “in galera”, che consideriamo come il frutto di una vera e propria forma di bullismo, di sfottò da stadio. Queste persone non hanno portato gloria all’ordine che rappresentano, il loro atteggiamento è stato un insulto, prima che a noi, a tutti i colleghi giornalisti che svolgono il proprio lavoro in maniera seria e professionale”.

E ancora: “In 10 anni abbiamo ricevuto molte critiche sulla nostra musica, sul genere che cantiamo, siamo stati accusati di essere arroganti e spocchiosi. Non abbiamo mai dato importanza a tutto ciò, anche perché, fortunatamente, abbiamo sostenitori che ci supportano quotidianamente e amano quello che facciamo. Ma quando vediamo dei video che testimoniano la cattiveria e la poca umanità da parte di persone che potrebbero essere nostri genitori (molti anche nostri nonni), ci dà molto fastidio”.

Il Volo ha dunque contestato le critiche ricevute subito dopo la proclamazione del loro terzo posto. Sembra infatti che si sia sollevata un’ondata di sdegno in sala stampa, in segno di disapprovazione contro la decisione di far salire sul podio i tre giovani tenori.

“Essere chiamati “merde” o vedere qualcuno che sbraita “in galera” solo perché stiamo facendo quello che ci piace fare nella vita è molto irrispettoso, nei nostri confronti ma sopratutto nei confronti della libertà di espressione. La musica dovrebbe essere libertà non motivo d’insulto”.

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