Olio su tela – Botox su festival, 69×69

Olio su tela – Botox su festival, 69×69

10/02/2019 0 Di Davide Musso

Il pittore in un tripudio di silicone e botulino ci invita a riflettere che forse è arrivato il momento di darci una ritoccata, non importa se siamo giovani, vecchi o bolliti, una siringata di plastica male non può far male. Prendete Baglioni, ci fracassa i timpani con le sue nenie fin dall’ultima glaciazione e intanto non invecchia, è sempre lì, più in forma di un ospite del Madame Tussauds, con la sua voce da mamma affacciata al balcone che raduna i figli prima di cena.

In queste serate sanremesi volenti o nolenti ce lo siamo dovuti sorbire, perché Sanremo può piacere o meno, ma uno sguardo anche di nascosto dagli amici e dalla polizia, alla fine glielo diamo tutti, magari nella speranza di sentire qualche canzone nuova, qualche superospite straniero, e invece… tra magliette fini, passerotti afoni e assoli da allarme antiaereo da seconda guerra mondiale più che il festival sembra un suo concerto, io che mi slogo un dito ogni volta che lo becco alla radio nel tentativo di cambiare stazione immediatamente me lo devo “assuppare” così?

Pazienza, vuol dire che sfogheremo la nostra frustrazione con tanti post di vibrante dissenso su facebook.
Perché in fondo Sanremo è Sanremo 

Facebooktwitter