Stellone: “contro il Venezia concentrazione e niente calcoli”

Stellone: “contro il Venezia concentrazione e niente calcoli”

05/06/2018 0 Di Alfredo Minutoli
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Il clima che precede la semifinale di andata dei play off  contro il Venezia, in programma domani sera al “Penzo” (ore 21), nell’ambiente rosanero non può dirsi propriamente disteso. Sia il presidente Zamparini (“in questo momento loro sono più forti e contro il Perugia hanno confermato tutta la loro efficacia. La squadra di Inzaghi illude gli avversari facendogli pensare che siano loro a fare la partita, ma al minimo calo di concentrazione colpisce senza pietà”) che i tifosi sanno bene che tanto dipenderà dall’atteggiamento mentale con cui il Palermo scenderà in campo.

Ci vorrà la giusta dose di convinzione nei propri mezzi, una concentrazione adeguata all’evento e il massimo grado di attenzione, praticamente tutti quegli elementi che sono venuti a mancare nell’anticipo della 38^ giornata del 27 aprile scorso, allorchè i neroverdi, al culmine di una gara super, liquidarono la pratica siciliana con un secco 3-0 determinando di fatto l’esonero di mister Tedino.

Rispettiamo il Venezia com’è giusto che sia – dichiara Roberto Stellone ai microfoni del sito ufficiale del Palermo -. Quello veneto è un team di assoluto valore, reduce da due promozioni di fila e da un campionato importante. Per quanto ci riguarda, arriviamo a questi play off forti di una preparazione adeguata che ci ha visto crescere nell’ultimo periodo come squadra. Con il mio staff abbiamo dovuto ottimizzare i tempi, in quanto non è mai facile inculcare certi dettami tattici ad una gruppo già formato sotto questo aspetto. Nonostante tutto, grazie alla grande disponibilità e serietà dei ragazzi siamo riusciti a svolgere un buon lavoro“.

Aspetto fondamentale è stato quello del recupero di alcune pedine fondamentali. “Ho solo l’imbarazzo della scelta – afferma l’allenatore romano ai microfoni del sito ufficiale del Palermo -, soprattutto in avanti, dove cercherò di capire quale potrà essere la soluzione migliore da adottare anche in relazione agli avversari. Nestorovski e La Gumina insieme non possono che intrigare, ma bisogna tenere in considerazione anche la disponibilità di Trajkovski, che sta facendo molto bene e dello stesso Moreo, e poi ricordiamoci di Coronado, ristabilitosi dall’infortunio e a completa disposizione. Tutti, a prescindere da chi scenderà in campo, dovranno darsi una mano e ragionare nell’ottica del collettivo e non del singolo“.

Squadra davvero complicata da affrontare questo Venezia, forse non eccelsa dal punto di vista tecnico ma, nonostante il poco prolifico attacco (con 56 gol all’attivo soltanto il decimo della cadetteria), grazie alla coralità di manovra capace di assicurare diverse soluzioni per fare male all’avversario, come quella che vede il centrocampista Stulac (in gol sia contro il Palermo in campionato che col Perugia domenica nel quarto dei play off) sganciare missili terra aria di grande pericolosità.

Una delle tante contromisure che dovremo adottare – ammette mister Stellone ai microfoni del sito ufficiale del Palermo – sarà quella di non permettere al numero 5 sloveno troppa libertà d’azione, soprattutto dalla nostra tre quarti in poi. Limitarne il raggio d’azione sarà fondamentale così come cercare di non concedere troppi calci piazzati, sui quali sanno essere mortiferi. Dobbiamo di contro essere bravi ad attaccare ma subito dopo a sistemarci al meglio per evitare di esporci eccessivamente alle loro ripartenze“.

Fare bene nei 180′ minuti il diktat di Stellone che, a prescindere dal non indifferente vantaggio dei due risultati su tre, invita i suoi uomini a non fare calcoli. “Nei play off conta l’aspetto mentale e fisico, l’episodio a favore e anche un pizzico di fortuna” dice l’ex allenatore del Frosinone, che, a proposito, contro la mina vagante Cittadella, capace di infrangere al Tombolato i sogni del Bari, nell’altra semifinale dovrebbe avere capito l’antifona. 

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