Tedino: “contro i lagunari tanti assenti ma con un Bacconi in più”

Tedino: “contro i lagunari tanti assenti ma con un Bacconi in più”

26/04/2018 0 Di Alfredo Minutoli
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Nell’isola di Sant’Elena, magari ispirati dal rettangolo verde dello stadio dedicato alla memoria dell’aviatore Pier Luigi Penzo, domani sera contro il Venezia il Palermo proverà a prendere quota verso la serie A. C’è da battere i lagunari, per preparare al meglio il successivo big match contro un’altra grande del campionato cadetto, quel Bari  già demolito a domicilio in occasione della gara d’andata.

Due partite fondamentali che diranno tanto sul futuro dei rosanero, speranzosi di raggiungere il paradiso senza passare dall’inferno dei play off. Mister Tedino e il suo gruppo sono pronti, consapevoli che contro i lagunari ci sarà da battagliare fino all’ultimo secondo di gioco. “Il Venezia di Pippo Inzaghi è una squadra che sa quello che vuole, capace di prendere il comando delle operazioni per poi colpire al momento opportuno. Il lavoro svolto dall’ex attaccante del Milan è stato prezioso e ciò lo si è potuto vedere fin dalla scorsa stagione – dichiara Tedino nella consueta conferenza stampa pre gara -; nonostante le importanti assenze che ci penalizzano partiamo alla volta del Veneto vogliosi di fare bene. Ci attendono cinque finali dove non possiamo più perdere terreno nei confronti delle dirette concorrenti. Dovere fare a meno di Bellusci, giocatore di grande tempra capace con il suo atteggiamento di trascinare la squadra, del nostro capitano Nestorovski, del nostro, insostituibile fantasista Coronado, di Szyminski e Dawidowicz, convocato ma di certo non al meglio, fa sì che ancora una volta dovrà essere il nostro spirito di gruppo a prevalere, lo stesso sul quale abbiamo fatto affidamento durante l’intera stagione“.

Il Palermo comunque, ha nella sua rosa giocatori sempre pronti a scendere in campo, vogliosi di fare bene per non far rimpiangere i cosiddetti titolari e sui quali mister Tedino ha sempre potuto fare affidamento. “Accardi è uno di questi. L’ho sempre ritenuto un bravo calciatore oltre che un uomo dai valori importanti – afferma Tedino – e questo mi fa stare tranquillo, e poi, sempre per quanto riguarda la difesa sono confortato dal pieno recupero di Aleesami che contro l’Avellino ha giocato pur dovendo fare i conti con un dolore importante. Anche Murawski è recuperato. Il fatto che i nostri difensori non abbiano segnato tanto non mi desta particolari pensieri, considerato che non è compito loro metterla dentro”.

E a proposito di chi è preposto a bucare la rete avversaria, pur dovendo fare a meno di Coronado, l’ex allenatore del Pordenone dimostra ottimismo e fiducia sui giocatori pronti a calcare il terreno di gioco. “In attacco La Gumina, con il suo spirito di sacrificio e la sua efficacia dimostrata in zona gol è ormai una certezza. Anche Trajkoski, nonostante non mi abbia ancora dimostrato tutto il suo valore è un ragazzo sensibile e capace, soprattutto se sente fiducia attorno a lui, di fare bene. Per Moreo invece, che in questi ultimi quindici giorni ha lavorato sodo, potrebbe essere finalmente giunto il tempo di indossare la maglia di titolare“. Un gruppo falcidiato da infortuni quello siciliano, che se “al completo reputo di poter considerare più forte di Frosinone e Parma – afferma Tedino in occasione della conferenza stampa pre gara -, mentre per quanto riguarda l’Empoli, a conti fatti ha dimostrato di essere la squadra più attrezzata del campionato nonchè quella più difficile da affrontare. I toscani stanno ampiamente meritando la promozione”.

Ultimi accorgimenti made in Zamparini per quanto riguarda l’organizzazione dello staff tecnico del Palermo, che da poco può avvalersi della sagacia tattica del 54enne  match analyst fiorentino Adriano Bacconi. “E’ uno di quegli elementi che ogni società vorrebbe avere – dichiara Tedino in occasione della conferenza stampa pre gara del Tenente Onorato -, non soltanto perchè capace di studiare e preparare al meglio le gare dal punto di vista della tattica, ma soprattutto perchè uomo di grande esperienza calcistica pronto a metterla a disposizione dei calciatori. L’avrei voluto come collaboratore molto prima, e adesso che è giunto a Palermo sono certo che ci gioveremo della sua consulenza”.

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