Marco, il cuoco itinerante sancataldese  che seduce Milano

Marco, il cuoco itinerante sancataldese che seduce Milano

19/03/2018 0 Di Alfredo Minutoli
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25.000 fans in neanche un anno seguono una delle pagine Facebook più in voga del momento, dal nome che è tutto un programma e che fa il verso alla pellicola horror del 2004 di Brad Handerson con protagonista Christian Bale: da “L’uomo senza sonno” a “L’uomo senza tonno’’, per un titolo simpatico che prelude ad un’idea geniale, quella di Marco Giarratana, 33enne di San Cataldo (chi è nativo della cittadina del nisseno tiene a sottolinearlo a scapito della generica indicazione: “originario di Caltanissetta”), trapiantato nel 2010 nella grande Milano dove, inizialmente,  ha lavorato come writer da Groupon.

Il licenziamento, avvenuto nel 2015 è un fulmine a ciel sereno, che assume i crismi della situazione disperata quando, nel giro di una settimana Marco riceve anche lo sfratto. Roba da abbattere un elefante ma non certo un giovane siciliano, caparbio e voglioso di rimboccarsi le maniche il prima possibile. Il detto dice: “chiusa una porta si apre un portone”, con il non trascurabile dettaglio che,  questo nuovo  ingresso nel mondo del lavoro il sancataldese, già muratore, dog-sitter e scrittore di annunci pubblicitari, se lo inventa letteralmente da sé.

L’epifania, quella giusta, assume le fattezze di un blog, “l’Uomo senza tonno “ per l’appunto, per un ‘attività che debba essere non più il semplice, ennesimo, insoddisfacente lavoretto di passaggio, bensì qualcosa di originale, che possa coniugare la propria passione, quella per i fornelli, con la gratificazione di un buon guadagno. E da qui parte l’avventura del barbuto hipster itinerante venuto dal sud, per una leggenda che, anche se all’alba del suo percorso, potrebbe già ispirare il copione (tra l’altro già…sfornato, vista la prossima uscita del libro “Romanzo con angolo cottura”, che sarà presentato mercoledì 21 marzo alle ore 18:00 presso la Feltrinelli Libri e Musica di via Cavour 133 a Palermo) di un regista voglioso di sfondare al botteghino.

Immaginate un po’: Milano, la metropoli più cool d’Italia, simbolo di frenetica efficienza, negli ultimi anni dallo skyline sempre più orientato verso l’alto (sono di recente costruzione decine e decine di grattacieli e tanti cantieri sono pronti a partire), patria delle start up e sempre pronta a concedere una chance, letteralmente sedotta da Marco Giarratana: da una casa all’altra, instancabilmente perché c’è da soddisfare palati a più non posso. E’ conteso, e la sua fama che si diffonde è testimoniata da un cellulare che non smette di squillare; ha tocchi magici, in cucina, dove inventa e corregge pietanze, e nei rapporti umani, laddove con garbo e simpatica ironia riesce a ravvivare serate a “rischio deriva”.

Ormai è un crescendo inarrestabile, con il “Fatto quotidiano” pronto ad assegnargli un blog omonimo sul sito della testata.

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