Palermo, caos infinito col Diavolo che bussa alla porta

Palermo, caos infinito col Diavolo che bussa alla porta

02/11/2016 0 Di Alfredo Minutoli
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Il rischio che l’ambiente Palermo si deprima senza rimedio è grande e non potrebbe essere altrimenti; i presupposti per un futuro a fosche tinte ci sono tutti, almeno così recitano gli impietosi e incontestabili numeri di questo inizio stagione, frutto di scelte societarie fatte in nome di bilanci volti alla sopravvivenza e al mantenimento della categoria più che alla pianificazione.

Almeno sotto questo aspetto la proprietà è stata chiara: il Palermo è in vendita perchè urgono capitali freschi per potere ricominciare a sognare. I tifosi fremono, sperano, auspicano che ci avvenga in tempi brevi; siano cinesi o marziani basta che si volti pagina e che non si tratti di parole al vento, sulla scorta di quei sedicenti imprenditori arabi presentati in pompa magna qualche tempo fa al centro commerciale Conca d’oro o, più recentemente, di quel Frank Cascio made in USA, che venne salutato dagli entusiasti fans in una calda serata estiva in quel di Punta Raisi come il salvatore della patria; lui, giovane, rampante, siculo americano la cui offerta e le cui credenziali bancarie non vennero reputate soddisfacenti da Zamparini.

Intanto si soffre, più davanti ai teleschermi che al Renzo Barbera, quello stadio che un tempo rappresentava il fortino infuocato entro il quale calciatori e tifosi rosanero   incutevano timore anche al più quotato degli avversari e che oggi è divenuto una spelonca, terra di conquista per chicchessia. E dopo Cagliari, ecco all’orizzonte il Milan, terzo in classifica, capace di battere la Juventus capolista per poi essere schiantato dal Genoa a Marassi, prima di tornare alla vittoria, seppure striminzita in casa contro il debole Pescara. Zamparini lancia proclami ai quali in fondo crede poco: “De Zerbi resta e domenica battiamo il Diavolo”.

Fa bene il Presidente, a cercare di infondere ottimismo nonostante la scarsissima credibilità goduta ultimamente. Il suo Palermo, di positivo ha la reazione nel finale del S.Elia, capace di mettere in apprensione i sardi che già credevano di avere chiuso la partita, quel Nestorovski che sotto rete è una inaspettata quanto piacevole sentenza e un gruppo dagli accertati limiti ma fortemente schierato dalla parte di De Zerbi. Bastera’ per potere brindare ai primi punti casalinghi?

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